Jonathan Franzen.
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Forte movimento.
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Parte 3.
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Traduzione di Silvia Pareschi.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Capitolo ottavo.
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Un terremoto non  lomicidio di una moglie incinta. Non  una sentenza che abolisce la segregazione razziale. Non  un Kennedy. Nelle settimane che seguirono la partenza da Boston dellultima troupe di giornalisti televisivi, il disappunto della citt nei confronti della Terra si fece palpabile. Certo, nessuno aveva sperato di finire sotto una trave o di vedere i propri beni in fiamme, ma per qualche giorno, la primavera precedente, la Natura si era trastullata con le aspettative cittadine, e la gente aveva rapidamente sviluppato una predilezione nascosta per le immagini televisive di corpi sotto lenzuola di polietilene, per le scosse che li sballottavano in soggiorno come al luna-park, per lesperienza californiana, per le grosse cifre. Un centinaio di morti sarebbe stato fantastico. Un migliaio: un evento storico. Ma la Terra si era rimangiata la promessa, rifiutando silenziosamente di ridurre gli edifici a un disastro emozionante e fotogenico; e il conto delle vittime non riusc mai a decollare. Per leffetto che le cifre ebbero sulle viscere dei cittadini, i trentasette feriti del terremoto avrebbero potuto essere provocati da noiosi incidenti automobilistici, i cento milioni di danni materiali dalla scarsa manutenzione, e la morte di Rita Kernaghan da un noioso attacco di cuore. Le scosse di assestamento giornalistiche si ridussero a un paio di articoli la settimana. I giornalisti locali continuarono a perlustrare la contea di Essex in cerca di vite rovinate dal disastro, ma, con grande sconforto, non ne trovarono neanche una. I proprietari delle case riparavano pareti e soffitti. Le strutture di dubbia solidit venivano ispezionate e riaperte. Era tutto moralmente neutro e sensato.
Fortunatamente per tutti, i Red Sox aprirono il mese di giugno stravincendo una series contro gli Yankees a Fenway e portandosi dietro un bottino di sette vittorie nella trasferta contro lAmerican League West. Nessuna persona sana di mente credeva che i Sox avrebbero finito per vincere, ma al momento non si poteva dire che stessero perdendo terreno, e dunque cosa si doveva fare? Fischiarli in anticipo? Nel corso dellestate ci sarebbero state numerose occasioni di riattizzare i vecchi sentimenti di odio e invidia  i cuori dei bostoniani avrebbero palpitato, le loro gole si sarebbero strette al solo pensiero dei vincitori, dellefficacia soporifera dei loro lanciatori, dei battitori arroganti e imberbi ai quali Dio permetteva incredibilmente di segnare un home run dopo laltro, e degli orribili tifosi della buona sorte che, con la loro dozzinale euforia spalmata sul volto come succo di sesso e pesca, credevano che il baseball si riducesse a quello, vincere e vincere a mani basse  ma finch la serie positiva continu, la citt fu piena di facoltosi selvaggi beatamente immemori degli indigenti dello sport, e in assenza di ulteriori scosse, la paura della morte e dei danni personali si ritir nel suo luogo naturale, le regioni pi remote della mente umana.
Questo non voleva dire che la contea di Essex avesse completamente smesso di tremare. I sismografi portatili installati congiuntamente dal Boston College, dallIGN e dallIstituto di geofisica di Weston registravano fino a venti scosse al giorno nei pressi di Peabody, e qualche piccolo sussulto ogni tanto vicino a Ipswich. La magnitudo, tuttavia, non superava mai i 3.0 della scala Richter, e bench non vi fossero due scienziati che la pensavano allo stesso modo su quanto stava accadendo, lopinione generale era che si trattasse di scosse di assestamento degli eventi di aprile e maggio. Certo, di solito le scosse di assestamento dei terremoti di moderata intensit si affievoliscono rapidamente, e, certo, le scosse di Peabody non si stavano comportando cos, ma considerando le scosse premonitrici insolitamente forti che avevano preceduto gli eventi del dieci maggio, Larry Axelrod e altri sismologi ipotizzavano che per qualche ragione la frattura della roccia sotto Peabody fosse stata sporca. Come spieg Axelrod al Globe, il pollo con la testa mozzata muore dopo qualche breve spasmo, mentre quello con il collo rotto pu continuare a dibattersi per unora, anche se sempre pi debolmente.
Quasi nessun sismologo poteva garantire che Boston non avrebbe subito altri forti movimenti. Lunica eccezione era il Mass Geostudy, un laboratorio di ricerca privato finanziato dal Genio militare e dallindustria nucleare. Il Mass Geostudy, trascurato dai giornalisti, scrisse una lettera stizzita al Globe, informando i lettori che nei prossimi ottantacinquecentoventi anni, le probabilit che nellarea di Boston si verifichi un terremoto come quello del dieci maggio sono pari a zero. Molti altri scienziati convennero che il rilascio di tensione del dieci maggio avesse in effetti ridotto il rischio di altri grossi terremoti, ma una consistente minoranza, fra cui il venerabile Axelrod, continu ad avvisare che non si poteva mai dire, riferendosi allinsolita configurazione delle scosse di assestamento e alle profonde strutture simili a faglie riscontrate nella ventina di chilometri che separavano Ipswich da Peabody. Mentre non cera motivo di aspettarsi una frattura lungo tutto larco dei venti chilometri (cosa che avrebbe provocato un forte terremoto), non si poteva escludere una frattura pi piccola.
La frase del momento, che veniva inevitabilmente applicata a ogni discussione sulla geofisica della costa orientale degli Stati Uniti, era in parte sconosciuto.
Invece di spendere un miliardo di dollari per rendere il Massachusetts a prova di catastrofe come la California, lassemblea legislativa decise di stanziare un milione di dollari per una ricerca sismologica immediata. (Persino un milione sembrava tanto per uno stato con seri problemi di bilancio). Buona parte del denaro and al Boston College, per finanziare una mappatura sismica completa della contea di Essex. Le faglie esposte vennero ispezionate in cerca di nuovi spostamenti laterali (non se ne trov nessuno), con lausilio di un vibratore sismico Vibroseis. Alcuni studenti montarono lapparecchio sopra un camion, lo portarono nei punti prescelti e lo circondarono con una rete di strumenti acustici Geophone. A intervalli di tempo accuratamente calcolati lapparecchio diffondeva un trillo nel terreno, e in base alle rifrazioni, alle dilatazioni e ai riverberi sotterranei del suono che venivano registrati dal sistema Geophone, si otteneva una mappa del sottosuolo del tutto simile alla mappa del feto ottenuta con gli ultrasuoni.
I primi risultati delle registrazioni Vibroseis rivelarono un groviglio di discontinuit che attraversava tutta la contea di Essex e si estendeva a profondit maggiori del previsto. Le ambiguit aumentarono quando i sismologi cercarono di collegare gli ipocentri dei terremoti con le strutture rilevate sulla mappa. I nuovi dati fornirono sostegno a una grande variet di modelli concorrenti. Diedero anche origine a nuovi modelli che erano in contraddizione non soltanto fra loro, ma anche con i modelli precedenti.
Il sette giugno, uno studente del Boston College che stava installando il Geophone in un bosco di Topsfield scopr il corpo nudo di unadolescente di Danvers scomparsa un mese prima, e i Red Sox sconfissero il Seattle in dieci inning.
Il resto del denaro serv a finanziare studi sulle previsioni sismiche a breve termine, organizzati da scienziati arrivati fin l dalla California. Un gruppo colloc dei sensori nella roccia fresca per misurare i cambiamenti di conduttivit elettrica. Un altro monitorava i campi magnetici e ascoltava le onde radio a bassissima frequenza. Quattro gruppi indipendenti studiavano indicatori meno affascinanti ma altrettanto validi: variazioni di profondit e limpidezza nellacqua dei pozzi, rilascio di metano e altri gas da buchi profondi, stranezze nel comportamento animale e sciami di piccole scosse potenzialmente premonitrici.
Un mini scandalo si verific quando Channel 4 scopr che lo stato aveva assegnato quindicimila dollari a un ricercatore del Michigan per importare una vasca di pesci gatto giapponesi e osservarli in penombra nella stanza di un motel alla periferia di Salem. Alcuni studi avevano dimostrato che i pesci gatto di quella specie entravano in agitazione alla vigilia di un terremoto, ma il ricercatore del Michigan era timido e non fece una buona impressione davanti alle telecamere. Linviata di Channel 4, Penny Spanghorn, disse che lesperimento rappresentava forse il peggiore degli imbrogli.
Nel complesso, i mass media e il pubblico credevano che i gruppi di ricerca avrebbero lanciato lallarme in caso di catastrofe imminente; che quello fosse il motivo per cui si trovavano a Boston. Ma i gruppi non avevano in mente nulla del genere. Erano scienziati, venuti per raccogliere informazioni e ampliare la loro conoscenza della Terra. Essi sapevano, in ogni caso, che il governatore non avrebbe mai preso il provvedimento economicamente dirompente di lanciare un allarme generale, a meno che la maggior parte dei metodi di previsione non concordasse sullimminenza di una forte scossa. Nel passato, i vari metodi si erano trovati particolarmente in disaccordo sullora, la gravit e lubicazione dei pi grossi terremoti. Era per questo che si trovavano ancora in fase sperimentale. Tuttavia, quando i gruppi lo dissero, lopinione pubblica pens a un atto di modestia e continu a credere che in qualche modo, se un disastro si fosse profilato allorizzonte, il governo avrebbe lanciato lallarme.
A parte la storia dei pesci gatto, la copertura mediatica dei tentativi di previsione fu entusiastica, e le installazioni sperimentali suscitarono un grande interesse nella giovent locale. Un ritrovamento di acqua torbida in un paio di pozzi a Beverly venne smentito quando un adolescente confess di aver gettato terra e ghiaia dentro i pozzi per scherzo. Poco tempo dopo, un gruppo di ragazzi provenienti da Somerville vennero arrestati dalla polizia di Salem mentre tiravano di bastone in un posto fuori mano. Avevano pensato che sarebbe stato divertente mettersi a saltare accanto a un sismografo portatile, simulando una scossa per confondere lapparecchio, ma visto che non si divertivano abbastanza avevano assalito il sismografo con mazze da baseball.
Nella prima settimana di giugno ogni famiglia del Massachusetts orientale ricevette un opuscolo intitolato CONSIGLI IN CASO DI
TERREMOTO. Lopuscolo, stampato in California, era illustrato con palme e case in stile messicano, e consigliava di far rannicchiare gli scolari sotto il banco, di evitare i cavi elettrici caduti a terra, di segnalare immediatamente le fughe di gas e di procurarsi scorte di cibi in scatola e acqua minerale. Supermercati e discount risposero dedicando interi scaffali alle Offerte Terremoto, e i venditori di armi di tutta la regione registrarono un improvviso aumento delle vendite.
Le compagnie di assicurazione avevano ripreso a stipulare polizze sui terremoti, anche se ammettevano spontaneamente che, a un costo base di trenta dollari ogni mille di copertura, quasi nessuno le acquistava. Tuttavia i truffatori porta a porta fecero ottimi affari con false polizze sottocosto. Le azioni di societ e banche con grossi investimenti di capitale nellarea di Boston continuarono a svalutarsi, cos come il mercato immobiliare nella contea di Essex e nelle zone pianeggianti pi a sud, compresa Back Bay e buona parte di Cambridge. (Gli edifici costruiti sopra acquitrini prosciugati e altri terreni bonificati erano particolarmente soggetti a scosse sismiche). I comuni ricchi temevano che le esercitazioni antisismiche scatenassero il panico generale; le comunit povere avevano altri problemi; e cos non si tenne nessuna esercitazione.
In un editoriale trasmesso dalla WSNE, il reverendo Philip Stites dichiar tranquillamente che secondo lui Dio non aveva ancora finito con lo Stato, e che non avrebbe finito finch lultima clinica abortista non avesse chiuso i battenti. Stites prosegu condannando come non cristiani gli ordigni piazzati a Lowell poco tempo prima, dicendo che spettava a Dio, e non agli uomini, assegnare il giusto castigo. Dallotto giugno, cinquantotto membri della Chiesa dellAzione in Cristo erano rinchiusi nelle prigioni di Boston e Cambridge. Non avevano voluto pagare la cauzione dopo essere stati arrestati per aver bloccato lingresso di varie cliniche. Vignettisti e commentatori dipingevano Stites come un ricco dandy restio a sporcarsi le mani facendosi arrestare insieme alle sue truppe; si prendevano gioco delle sue manifeste lusinghe ai conservatori locali; sentivano odore di ipocrisia in tutto quello che faceva.
Dallaltra parte della barricata, una coalizione di gruppi locali pro aborto prometteva di sommergere il Boston Common con centomila dimostranti il quattordici giugno. Una delle organizzatrici aveva scritto a Rene, chiedendole il permesso di inserirla in una lista di personaggi pubblici che aderivano alla manifestazione. Rene aveva telefonato allorganizzatrice e le aveva chiesto:  Perch mi volete nella vostra lista?
 Lei  la geologa. Quella che  stata in Tv.
 Un sacco di gente  stata in Tv.
 Sta dicendo che non vuole far parte della lista?
 No, no, fate pure. Inseritemi.
 Va bene . Lorganizzatrice le era parsa seccata.  La inseriremo.
Gli uffici amministrativi regionali dellEnte per la protezione ambientale si trovavano al settimo piano di un palazzo prebellico di granito di fronte alla Corte federale, in quella vecchia parte di downtown dove se si osservava la cima degli edifici e poi si guardava di nuovo la strada ci si aspettava di vedere tutti gli uomini con indosso fedore, strette cravatte scure e occhiali alla Buddy Holly.
Davanti al tribunale, sei dimostranti di sesso femminile con muffole fatte a maglia avevano avvolto nel Domopak alcune fotografie di feti. Lamine di acqua fredda scivolavano luna sopra laltra lungo i pendii che portavano alla zona di combattimento, mentre la pioggia rigava le finestre grigio-verdi e infradiciava i volantini con le pubblicit di linee erotiche infilati sotto ogni tergicristallo non in movimento. Era uno scherzo dellestate del New England che Rene aveva gi visto molte volte: una massima di undici gradi per quel giorno e una previsione analoga per il fine settimana.
Le sedie di plastica dura nellanticamera dellEPA facevano passare la voglia di sedersi. Alcune, nonostante fossero vuote, erano raggruppate a semicerchio per creare unatmosfera conviviale; le altre erano sparse qua e l, girate di sbieco rispetto alle pareti. Quando la vice amministratrice regionale, Susan Carver, usc dallufficio per incontrarla, Rene lasci impronte bagnate sul pavimento accanto al manifesto sulle pari opportunit lavorative che stava leggendo.
Carver era una donna grande e grossa, con le guance bianche e paffute e le sopracciglia folte. I suoi occhiali avevano una montatura rotonda color mirtillo e le lenti iridescenti sotto lilluminazione federale. Sembrava un intelligente coniglio bianco infilato dentro un vestito taglia 46. Stava accompagnando Rene in ufficio, quando una palla di carta vol fuori da una porta aperta e le rimbalz sulla spalla massiccia. Carver la prese al volo con sorprendente destrezza e si ferm sulla soglia. Quattro amministratori di mezza et in abiti color ruggine e blu-argento alzarono gli occhi dalla scrivania con unespressione colpevole che non riusciva a nascondere il divertimento. Carver, senza dire una parola, lanci la palla di carta dentro un anello arancione attaccato alla parete e torn da Rene fra gli applausi dei colleghi.
 Voleva parlarmi della Sweeting-Aldren.
 S.
 A proposito dei terremoti di Peabody.
 S.
Evidentemente soddisfatta di aver centrato il canestro, Carver si sedette alla scrivania e un le zampe bianche davanti a s, stiracchiando le righine del vestito sui gomiti e sulle spalle. Sul davanzale della finestra dietro di lei cerano le foto incorniciate della sua famiglia: unadolescente robusta con il naso piccolo e la faccia piatta e diligente da appassionata di computer, un bambino smorto di otto o dieci anni e un marito mingherlino e sorridente. Accanto alla sua Rolodex cera una pistola ad acqua, una rivoltella calibro 38. Con divertita circospezione materna, come se lazienda fosse un altro dei suoi figli, disse:  Che cosa avrebbe fatto la Sweeting-Aldren, secondo lei?
Rene allung la mano verso la borsa che conteneva i documenti, ma si ferm prima di averla raggiunta.  Ci sono prove  disse  che abbiano pompato dei liquidi dentro un pozzo profondissimo per parecchi anni, se non decenni, e che possano aver provocato i terremoti di Peabody.
Carver alz e abbass le sopracciglia in modo quasi impercettibile.  Vada avanti.
Rene apr la borsa e pronunci un discorso equilibrato e prudente. Non alz lo sguardo dai documenti finch non ebbe finito. Carver la ascolt con un sorriso vago e distratto, come se continuasse ad assaporare il canestro.
 Vediamo se ho capito la sua cronologia,  disse.  Prima la Sweeting-Aldren comincia a scavare un pozzo profondo da qualche parte, alla fine degli anni Sessanta. Poi nel 1987 c uno sciame di piccoli terremoti vicino a Peabody che dura tre mesi...
 E si esaurisce con insolita rapidit.
 E si esaurisce in fretta. Poi c una fuoriuscita a Peabody, non particolarmente abbondante  scarichi proibiti accumulati al massimo per un paio danni. E infine, poco tempo dopo la scoperta della fuoriuscita, a Peabody ricominciano i terremoti, apparentemente in relazione con quelli di Ipswich ma in realt no, secondo lei.
 Non solo secondo me. Nessun sismologo ha una teoria convincente per collegare Ipswich a Peabody.
Carver annu. Aveva preso in mano la pistola ad acqua e stava rosicchiando il mirino.  Capisco. Anche se la mia impressione  che i sismologi non sappiano bene perch, quando e dove si verifichino i terremoti, soprattutto sulla costa orientale.
 Il modello di sismicit indotta spiega perfettamente lo sciame di Peabody.
 S, capisco. Anche se di nuovo tutto dipende dalla sua supposizione che sia stato scavato un pozzo vicino a Peabody. Dato che potrebbero esistere altri modelli altrettanto convincenti.
 Tipo?
Carver alz le spalle.  Magari una fonte naturale di terremoti a Peabody, e poi un modello di domanda ciclica che spiegherebbe la fuoriuscita di aprile. Vede, non so se lei conosce lindustria chimica. Lo stoccaggio a breve termine di materie prime e scarti di lavorazione  molto comune. La Sweeting-Aldren accumula i rifiuti inceneribili finch non aumenta la domanda di prodotti realizzabili nelle vasche ad alta temperatura. E nel frattempo, il mese scorso, il terremoto ha rotto uno dei loro serbatoi.
Rene annu. Si era aspettata  in effetti, aveva sperato  che Carver facesse lavvocato del diavolo.  Posso chiedere se voi dellEPA siete effettivamente entrati nello stabilimento di Peabody per accertarvi che stiano trattando tutti quei rifiuti come dicono di fare?
 Certo che pu chiedere. La risposta  no. Non abbiamo calato sonde dentro i serbatoi. Non abbiamo verificato i processi interni. Non abbiamo personale sufficiente per controllare ogni condotto e ogni valvola di ogni fabbrica dAmerica, e non ne abbiamo neppure il diritto.
 Anche se naturalmente si tratta di un caso sospetto.
 Ah, s. Un caso sospetto . Carver fece leva sui braccioli della sedia e cambi posizione con uno sforzo considerevole.  Lasci che le spieghi una cosa, Rene. Come sopravvissuta degli anni Ottanta che continua a lavorare per lEPA. Il motivo per cui proteggiamo lambiente di questo paese in modo minimamente accettabile  che siamo realistici, e abbiamo delle priorit. Abbiamo a che fare con il mondo reale, e nel mondo reale non si pu verificare ogni ipotesi con la cartina al tornasole. Bisogna concentrarsi su quello che esce dai canali di scarico e dalle ciminiere, e ci significa che a volte dobbiamo fidarci. Se unazienda come la Sweeting Aldren non inquina laria o lacqua...
 Fino alla fuoriuscita del mese scorso.
Carver sorrise. Quel sorriso significava: Mi lasci finire?  La Sweeting Aldren  gestita in modo responsabile. Forse se non avessi nientaltro a cui pensare potrei andare a ricontrollare tutta quella roba. Ma ho a che fare con aziende che ogni ora scaricano mezza tonnellata di cadmio e sali di mercurio negli estuari. Ho a che fare con appaltatori di contratti per lo smaltimento dei rifiuti che prendono gli oli con dentro PCB in parti per mille e toluene e vinilcloruro in parti per dieci e li scaricano in serbatoi vecchi di cinquantanni sotto distributori di benzina abbandonati. Ho a che fare con interramenti che stanno per contaminare praticamente tutte le falde freatiche da qui a Springfield. Ho a che fare con aziende che  Carver cont con le dita  ignorano le regole, ignorano le multe, ignorano le ingiunzioni del tribunale, e alla fine dichiarano fallimento e si lasciano dietro un sito di quaranta ettari contaminato per leternit. Dallaltra parte abbiamo unopinione pubblica incline al panico, e presidenti che ogni due anni si vantano di non averci tagliato ulteriormente i fondi.
 Ma la fuoriuscita di Peabody.
 Conteneva PCB. Ho sentito quello che ha detto. E lazienda ha ingannato lopinione pubblica per un paio di giorni, anche se Wall Street lha capito subito. Daltra parte, negare quando si  in imbarazzo  una reazione del tutto umana. Ciao, Stan . Carver punt la pistola verso la soglia, dove era apparso un uomo in giacca verde pisello con in mano una cartelletta.  Sar da te fra due minuti.
Rene si accigli. Due minuti?
 Il buco di cui parla,  disse Carver.  Se esiste davvero, dovrebbe trovarsi dalle parti di Hereford, Massachusetts. Per far funzionare il suo modello, non ha per caso, pi o meno arbitrariamente, spostato di duecentocinquanta chilometri a est un buco profondo otto chilometri?
 Nature parlava di Massachusetts orientale. Massachusetts orientale.
 Ha qualche altro riferimento?
 Non... ancora.
  Nature  una... rivista inglese. Sa, mi spiace dirlo, ma non mi sento del tutto tranquilla con una teoria che dipende dalle conoscenze di geografia americana del redattore di una rivista inglese.
Rene socchiuse le palpebre.
 Altre obiezioni, cos a braccio. Perch spendere parecchi milioni di dollari per un pozzo petrolifero nel 1969? Sa quanto costava allora un barile di petrolio?
 S. Certo che lo so. Ma non posso credere che nessun americano abbia saputo prevedere larrivo del 1973. Avevano enormi profitti.
Probabilmente sono stati felici di prendere il write-off.
 I soldi non si fanno con i write-off. E come faceva unazienda cos lungimirante a non sapere della sismicit indotta? Basta aprire un testo di sismologia elementare per saperlo. Ma secondo lei, i terremoti del 1987 li colsero di sorpresa.
 Immagino che abbiano studiato il caso di Denver,  disse Rene. Denver aveva una storia di terremoti, e l il pi forte evento indotto ha avuto una magnitudo di 4.6. A Peabody non cera mai stato un terremoto, perci nessuno se lo aspettava. Inoltre, a Denver lesercito aveva pompato a un ritmo molto superiore al loro. E c qualcosaltro, in effetti, che ho dimenticato di dire, e cio che il responsabile della Sweeting-Aldren per questa operazione ha assicurato la casa contro i terremoti.
Carver si port la bocca della pistola alle labbra, come per soffiare via il fumo. Sorrise serenamente a Rene. Possibile che fosse stata corrotta dalla Sweeting-Aldren? Rene scart lidea. Il vero problema era che Carver la trovava antipatica.
 Immagino che lei non possieda una casa.
 Proprio cos. Non possiedo una casa.
 Niente di male, naturalmente. Tuttavia, pu darsi che non si rendiconto che chi possiede una casa possa temere di perderla. E che la gente che ha sempre vissuto a Boston possa ricordare i terremoti degli anni Quaranta e Cinquanta. A chi si riferiva... Dave Stoorhuys?
Lo disse come se stesse parlando di un suo compagno di bevute.
 S.
Carver annu.  Prudenza. Prudenza  la parola giusta per lui. Lha conosciuto?
 Conosco suo figlio.
 S, ma vede, io ho a che fare con queste aziende tutti i giorni. E per quanto strano possa sembrare, si d il caso che nellindustria si trovino alcune persone oneste e benintenzionate. In realt, nel settore accademico ho visto egoismo e autopromozione in uguale o maggior misura che in quello commerciale.  questo che voleva sentire? Naturalmente no. Ma mentirei se non le dicessi che secondo me ha preso una cantonata con Dave Stoorhuys e la Sweeting-Aldren.
 E se scoprissi dove effettuano il pompaggio e le portassi delle foto?
 Vuole lautorizzazione per introdursi nella propriet e spiare? Vuole lapprovazione della mamma?  Carver aveva un luccichio negli occhi.  Immagino che se mi mostrasse qualcosa di pi concreto di unipotesi accademica, manderei qualcuno a controllare. Anche se francamente unazienda pu fare cose molto peggiori con quelle sostanze chimiche che pomparle sei chilometri sotto la falda freatica.
 E se fossero venuti da lei a chiedere lautorizzazione di pompare i loro rifiuti sottoterra. Glielavrebbe concessa?
 Se sta parlando della responsabilit legale per i danni da terremoto, dovrebbe parlare con qualcun altro.
 Tipo chi.
 I giornali sono sempre in cerca di una buona storia . Carver guard lorologio. Si alz in piedi.  E ho notato che si interessano molto anche a lei.
 La responsabilit  sua,  disse Rene.  Se stanno davvero pompando, la sola cosa che violano sono le norme dellEPA. Credo che qualcuno dovrebbe almeno andare a vedere se esiste un pozzo sulla loro propriet. E se esiste, dovrebbe essere sequestrato prima che abbiano il tempo di chiuderlo.
 Dar unocchiata alla nostra documentazione . Carver, andando verso la porta, costrinse la visitatrice ad alzarsi. Ogni funzionario statale sa che tutti quelli che reclamano presso gli enti governativi si considerano speciali, e rimangono sconcertati quando si rendono conto di non avere nulla di speciale agli occhi dei funzionari. Una supplice orgogliosa e imbarazzata come Rene era particolarmente facile da sconcertare e mandar via. Perci fu un preciso atto di cattiveria da parte di Carver quello di scomodarsi ad aggiungere:  Devo dirle che tutto questo non mi  nuovo. Temo che si sia fatta un piccolo trip romanzesco.
 Cosa?
 Sa... un trip. Quanti anni ha?
 So cosa vuol dire.
 Due mesi fa  venuto un entomologo a dirci che uno spray usato per combattere le processionarie conteneva diossina. Anche lui aveva una bella teoria. Lunico problema  che nello spray non c traccia di diossina. Lanno scorso un altro studioso di Harvard  Thetford? Oceanografo?  ci ha parlato del mercurio sulla piattaforma continentale. Illecito e cospirazione. Forse anchio la pensavo cos, parecchio tempo fa.  molto appagante, molto romantico. Ma il novantanove virgola nove per cento delle volte il mondo non funziona cos. Se lo ricordi.
Rene, tornata in strada, impugn lombrello pieghevole subito sotto le stecche e us laltra mano per impedire alla borsa di scivolarle gi dalla spalla, tra le raffiche di vento e gli scrosci di pioggia. Naturalmente aveva la vescica piena. La gente schizzava dentro e fuori dalle porte in modo irrazionale. Un giovane nero che bighellonava in fondo alle scale della metropolitana indic lacqua che gli macchiava i calzoni e le chiese:  Cosa si dice?
Rene si allontan rapidamente.
Luomo la segu.  Cosa si dice? Si dice mi scusi. Si dice, la prego di scusarmi.
 Mi scusi,  disse Rene.
 La prego di scusarmi. Mi dispiace di averla bagnata. Mi dispiace di averle inzaccherato i calzoni.
 Mi dispiace di averla bagnata.
 Grazie,  le url dietro lui, al di l del tornello.  Grazie delle scuse.
Quel dialogo le riecheggi nella testa fino allarrivo del treno.
Un Globe era esploso nel vagone, coprendo il pavimento e andando a raccogliersi sotto i sedili. Sulla prima pagina, un titolo calpestato da unimpronta bagnata diceva: LOWELL, SECONDO ATTENTATO A CLINICA
ABORTISTA.
La Donna Arrabbiata di Central Square, spinta sottoterra dal maltempo, imprecava contro i figli di puttana che governano il mondo. Un vecchio cinese con due pesci rossi in un sacchetto di plastica pieno dacqua si sedette accanto a Rene, che gli sorrise gentilmente.  Pioggia pioggia pioggia,  disse il vecchio.
 S, pioggia pioggia pioggia.
Quel dialogo le riecheggi nella testa fino allarrivo ad Harvard.
Il pianterreno dei Laboratori Hoffman era tranquillo, i grandi schermi bianchi della Sala Sun sputavano silenziosamente piccoli enunciati neri mentre i programmi giravano per studenti e ricercatori usciti per un pranzo tardivo in Harvard Square; gli schermi marroni, pi piccoli, della sala computer attendevano la password o si illuminavano di scritte scorrevoli verdi. Rene and direttamente dalla toilette a uno schermo marrone. Mentre lavorava, il telefono sul termosifone squill parecchie volte. Ormai anche gli utenti sporadici dei computer erano stati informati che la vita inizia dal concepimento. Nessuno rispondeva pi, ma il telefono continuava a squillare.
Verso le tre Howard Chun e un amico pechinese tornarono dal pranzo con lalito che puzzava di aglio. Howard si piazz dietro un plotter Tectronix con il suo parka di nylon fradicio. Lultima volta che Rene lo aveva visto, uscendo di casa dopo colazione, Howard stava russando a scatti sul suo letto.
 Perch questa macchina  cos lenta,  disse Rene, rivolgendosi allo schermo.
 Il disco B  pieno,  disse il pechinese, corrugando la fronte ampia e notevolmente espressiva. Era un ottimo scienziato e Rene lo trovava simpatico.
 Il disco B  pieno. Capisco. Il disco B di cui ho fatto il backup quattro giorni fa, mettendoci una mezza nottata.
Entr nella cartella Gestione, divent SUPERUTENTE e vide che in meno di una settimana gli utenti di nome TERRY, TS, TBS, DD1 e DD2 avevano salvato 375 megabyte sul disco B e altri 65 sul disco A. Tutti quegli utenti erano Terry Snall. Largomento della sua tesi erano le Deformazioni Duttili. DD1, una relazione temuta e odiata nella sala computer, occupava da sola 261 megabyte, quattro volte lo spazio occupato dai file di qualunque altro studente; era quasi la met del disco.
SUPERUTENTE divenne SUPEROPERATORE.  Sapete cosa ha fatto Terry?  disse.
Nellangolo del Tectronix, dietro il tramezzo, la tastiera di Howard ticchettava ignara. I vapori daglio offuscavano laria. Il SUPEROPERATORE si rivolse al pechinese.  Ha reinstallato tutti i suoi file di programma. Su questo disco ci sono settanta megabyte di file di programma. Io impiego venti minuti per far girare un programma da un minuto e lui ha settanta megabyte di file di programma.
 Cancellali,  consigli il pechinese.
  quello che sto per fare.
I file di programma erano necessari solo quando un programma stava effettivamente girando, e potevano essere ripristinati in pochi minuti. Il SUPEROPERATORE elimin tutti i file di Terry.
 Oh, molto meglio,  disse il pechinese.
 Otto megabyte liberi su un disco da seicento. Non lo sa? Non capisce?
Howard usc dal suo angolo e pass da una console allaltra, inserendo password e user name in tutti i computer. Anche quando doveva lavorare solo per pochi minuti non si sentiva a suo agio se non accedeva ad almeno tre o quattro computer, e qualche volta, la sera tardi, persino a dieci. Tutti, tranne quello che stava usando, entravano in standby per non consumare i pixel.
In una nuova finestra di apertura, il SUPEROPERATORE avvis che i file non immediatamente necessari non andavano salvati su disco. Tutti sapevano chi scriveva quegli avvisi, perci Rene non si firm. Divent di nuovo RS.
 Hai ricevuto il messaggio?  le domand il pechinese.
 Qualcuno ha preso un messaggio per me?
 Charles.
 Oh.
Sullaltro lato del corridoio, sotto la borsa e il giubbotto di jeans bagnato, Rene trov un numero e il messaggio: HA CHIAMATO LA
SIGNORA HOLLAND. PUOI RICHIAMARLA A SUO CARICO.
Butt il messaggio nella spazzatura e torn alla console. Il pechinese se ne era andato.  Howard?  disse.
Si sent il fruscio di un parka, ma Howard non rispose. Lo trov stravaccato dietro il tramezzo, con lo sguardo fisso su uno spettro sismico verde brillante, le caviglie incrociate sopra un groviglio di cavi, la tastiera in grembo.
 Conosci ancora quella persona con il brevetto di pilota?  gli disse.
Howard scosse la testa e batt sulla tastiera.
 Non avevi un amico che ti portava in volo?
Un nuovo spettro sbocci sullo schermo. Howard scosse la testa. Rene si accigli.  Ce lhai con me?
Howard scosse la testa.
Rene lanci unocchiata guardinga alla porta che dava sul corridoio.  Andiamo,  sussurr.  Non avercela con me. Ho davvero bisogno che tu non ce labbia con me.
Howard batt le palpebre davanti allo schermo, ignorandola risolutamente. Rene, lanciando unaltra occhiata verso il corridoio, si inginocchi e gli mise le mani sul petto.  Andiamo. Ti prego. Non avercela con me adesso. Ti prego.
Howard cerc di spingere la sedia lontano da lei.
Rene gli prese la mano e gli accost la guancia al petto. Era la prima volta che lo toccava allinterno del laboratorio, e in quellistante sent un fruscio di vestiti alle sue spalle. Un senso di ineluttabilit la avvolse come una cappa di terrore mentre si girava e vedeva Terry Snall fare dietrofront e allontanarsi lungo il corridoio.
Salt in piedi.  Merda!  Cominci a inseguire Terry ma fece ritorno al Tectronix.  Merda! Merda!  Si tir i capelli.  Cosa ti ho fatto?
Howard batteva sulla tastiera con aria indifferente.
 Oh Dio, questo mi ridurr a pezzi. Questo  davvero il colpo di grazia. Si accovacci di nuovo accanto a Howard.  Dimmi solo cosa ti ho fatto.
Howard fece una smorfia orribile, tutta gengive e narici dilatate.  Cosa io fatto?  scimmiott.  Cosa io fatto? Cosa io fatto?
 Ti ho lasciato venire a letto con me,  sussurr furiosa Rene.  Ti ho lasciato venire parecchio a letto con me.
 Ti ho lassiato venire a letto con me ti ho lassiato venire a letto con me.
Rene lo fiss con le labbra tremanti.
 Rouis,  disse Howard.  Dammi un pizicoto pichiami.
 Oh Dio . Rene si scost da lui e cerc di fuggire, ma non sapeva dove andare. Girando langolo del corridoio, per poco non si scontr con Charles, uno dei segretari del dipartimento. Era un uomo alto, dai capelli radi, che stava scrivendo un romanzo nel tempo libero. Portava le bretelle al posto della cintura.  Melanie Holland,  disse.   di nuovo al telefono.
 Dille che sono uscita.
 Vuole sapere dove pu trovarti.
 Dille di cercarmi a casa.
 Lha gi fatto.
 Dille che sono fuori citt.
 Oh, Rene . Charles scosse la testa.  Non sono pagato per mentire.
Se non vuoi parlarle, la cosa pi onesta da fare  dirglielo. Cos non continuer a chiamare qui e a interrompermi, e io non dovr continuare a farmi due rampe di scale per venire a disturbarti.
Rene indic luscita.  Me ne sto andando.
 Oh, Rene. Ti consiglio di non farlo. Se vuoi usare ancora la mia fotocopiatrice, o se vuoi che continui a prendere messaggi per te e a prestarti la mia taglierina. Ti interessa prendere ancora in prestito la mia taglierina?
Senza dire una parola, Rene si avvi a grandi passi verso le scale.  Non pensare che ti stia ricattando,  disse Charles, seguendola.   una questione di cortesia e professionalit. Io ti lascio usare la mia taglierina a titolo di cortesia. Non sono obbligato a lasciartela usare, sai.
La voce di Rene risuon lungo la scalinata di cemento.  Tu sei cos.
Charles la segu su per le scale.  Una volta eri cos gentile, Rene. Eri la persona pi gentile di tutto ledificio. Sai quanti scatti ti ho regalato sul contatore della fotocopiatrice? La fotocopiatrice riservata alla segreteria del dipartimento? Rene? Mi stai ascoltando? Seimilacinquecento scatti!
Rene entr nellufficio del direttore assente e chiuse la porta in faccia a Charles. Lufficio era buio e fresco e piacevolmente inodore. Le era sempre piaciuto stare l. Gli scaffali contenevano le annate rilegate di tutte le riviste pi importanti dagli anni Quaranta in poi. Cerano archivi stracolmi di ristampe, fascicoli di proposte per interessanti e utili iniziative multinazionali di ricerca, confezioni intatte di penne colorate e pochi altri articoli di cancelleria per ufficio. Nel giro di qualche anno avrebbe avuto anche lei un ufficio come quello, e qualche giovane stupido come lei avrebbe gestito il sistema informatico al posto suo, e la gente avrebbe dovuto includerla nella conversazione ogni volta che si parlava delle principali questioni di sismologia. Avrebbe avuto importanza il fatto di aver studiato con X, Y e Z ad Harvard  ununiversit che, come Rene ricordava ogni volta che entrava in quellufficio, poteva vantare un piccolo ma importante programma di geofisica. I brutti ricordi della sala computer sarebbero svaniti. Gli alberi avrebbero ondeggiato davanti alla sua finestra.
 Rene? Melanie Holland. Senta, non voglio disturbarla mentre lavora, ma vorrei tanto parlare di nuovo con lei e pensavo di invitarla a pranzo domani, visto che  sabato. Il Four Seasons ha un ottimo ristorante, mi piacerebbe portarla l.
 Perch?  disse Rene in tono sgarbato.  Voglio dire...  molto carino da parte sua.
 Magnifico. Allora verr.
 No. No, non verr. Voglio dire, non posso.
 Oh, be, non sono vincolata al giorno e allora, se lei ha altri impegni. Possiamo vederci domenica per il brunch, oppure domani sera a cena.
Anche stasera. Sarebbe cos bello se lei potesse venire.
 Di cosa vuole parlarmi?
 Tutto e niente. Credo che saremmo entrambe contente di conoscerci.
La chiamo da amica. Per favore, Rene, venga a pranzo con me.
Rene corrug la fronte cos intensamente da farsi male.  Perch?
 Oh, andiamo, non faccia storie. Posso portarla fuori a pranzo domani o no? S o no. Vorrebbe dire molto per me. Mi dia una buona ragione per cui dovrebbe rifiutare.
Melanie sapeva rendere seducente la propria voce, quando voleva. Sembrava un ruscello che scorreva in mezzo a una vallata, risplendendo a tratti sotto il sole e formando pozze fra i salici, un limpido ruscello nel quale si desiderava immergere le mani per bere e dimenticare le carcasse dei cervi e gli allevamenti intensivi pi a monte, che avrebbero anche potuto non esistere.
 La richiamo,  disse Rene.
 Lo so.  indaffaratissima. Devo essere schietta? Non c nessuno al mondo che desideri vederla pi di me. Nessuno. Per favore, venga a pranzo con me.
Rene vagava senza meta per lufficio del direttore, stringendo la cornetta.  Non vuole dirmi di che si tratta?
 Domani. Va bene alle dodici e mezzo? Il ristorante si chiama Aujourdhui.
Dietro le sottili strisce di pioggia che si univano e si spezzavano e scendevano lungo la finestra, un capannello di turisti giapponesi con ombrelli identici si avvicinava allentrata del Peabody Museum, la cui magnifica collezione di fiori di vetro, creata cento anni prima da soffiatori di vetro tedeschi per svelare la struttura e la variet della flora mondiale agli studenti di botanica di Harvard, costituiva lattrazione turistica pi popolare di Cambridge. Rene non laveva mai vista. Gli ombrelli giapponesi si abbassarono allaltezza del cartello sulla porta del museo; poi, dopo qualche rotazione incerta, si consultarono e si divisero. Altri ombrelli salirono fino al cartello, che diceva che a causa del recente terremoto i fiori di vetro erano stati ritirati finch non si fosse trovato un metodo di esposizione pi sicuro. Per consolarsi, i giapponesi si fotografarono a vicenda accanto al cartello, e il bianco dei flash illumin lasfalto bagnato e gli alberi pi vicini. Due chiazze di vapore a forma di polmone e la sagoma nebbiosa e indistinta di una fronte rimasero sulla finestra del direttore per parecchi minuti dopo che Rene fu tornata al piano di sotto.
Per tre semestri Rene aveva condiviso lappartamento con una sismologa di nome Claudia Guarducci, una romana esile, imbronciata, annoiata e molto intelligente che veniva pagata per svolgere una ricerca post-dottorato ad Harvard. Cucinavano insieme, vedevano film insieme, criticavano i colleghi insieme, accettavano o rifiutavano inviti a cena insieme. Claudia aveva comprato una motocicletta e accompagnava Rene al lavoro. Non condivisero mai i loro segreti.
Quando Claudia torn in Italia, si tennero in contatto con laconiche cartoline. A Rene mancava lodore delle sue Merit Ultra Light, e faceva di tutto per stare vicino ai fumatori. Si inform sui post-dottorati a Roma, pensando che se ci fosse andata avrebbe potuto chiamare Claudia e accennare, soltanto accennare, alla propria attuale sistemazione. Il futuro che desiderava sarebbe cominciato sul serio se avesse potuto vivere in Italia e avere unamica romana.
In retrospettiva le sarebbe parso di non avere mai fatto altro che gettare le fondamenta di future torri di vergogna e disprezzo di s. La sua parte fiduciosa e autonoma continuava a costruire dimessi sogni da Midwest: serate europee con Claudia Guarducci, tranquillit domestica con Louis Holland; una bella pacca sulla spalla da parte dellEPA e della citt di Boston.
Stava finendo la tesi quando Claudia la inform, con una cartolina di due righe, che aveva sposato il suo vecchio fidanzato dellIstituto nazionale.
Rene, con sua grande sorpresa, si sent tradita. Non riusc pi a scrivere a Claudia. I mesi passarono e nemmeno Claudia le scrisse. Ci che la feriva era sapere che non era gelosa delluomo di Claudia, ma di Claudia perch aveva un uomo. E anche che tutto dipendeva dal fatto di essere donna.
Era sicura che se si fosse trattato di Ren e Claudio, buoni amici eterosessuali, Ren non si sarebbe sentito altrettanto tradito. Gli uomini che si sposavano o trovavano una ragazza non si allontanavano dagli amici single, almeno non quanto le donne. Ovviamente, gli uomini erano spiriti pi nobili delle donne. Era la conseguenza di appartenere al genere di default. Sia gli uomini che le donne consideravano inviolabile il loro rapporto con gli uomini, ma gli uomini inevitabilmente rimanevano fedeli al proprio sesso, mentre le donne, altrettanto inevitabilmente, lo tradivano.
La superiorit morale degli uomini era strutturalmente garantita.
Rene, tuttavia, non avrebbe voluto essere un uomo.
Un uomo, se era stato il tuo ragazzo al college, voleva rimanere tuo amico anche dopo che ti aveva piantata. La sua fede maschile nellamicizia, infatti, era cos incrollabile da fargli credere che avresti gradito un invito al suo matrimonio.
Un uomo, se era tuo fratello minore appena uscito dal college, parlava in modo realistico a tavola del fatto che le donne sono semplicemente diverse dagli uomini, non hanno le stesse priorit, spiegando in maniera superficiale ed egocentrica una verit che tu avevi imparato in trentanni, sostenuto nella sua arroganza da una moglie ventitreenne che aveva deciso di non posporre la maternit e perci si considerava pi matura di te.
Un uomo era una creatura che credeva di apparire sensibile dicendo: Adoro le donne.
Un uomo non poteva ammettere con una donna di avere torto e rimanere un uomo. Avrebbe preferito piangere e umiliarsi e implorare perdono come un bambino piuttosto che ammettere di avere sbagliato come un uomo.
Un uomo dava per scontato che le donne conoscessero il pene, ma si vantava di conoscere la clitoride e la sua importanza. Sorrideva dentro di s della sua superiorit rispetto agli altri uomini, del passato e del presente, che non avevano scoperto quel segreto femminile. Si sentiva orgoglioso della propria bont e apertura mentale quando chiedeva a una donna se fosse venuta. Il regalo perfetto per luomo che aveva tutto era una fialetta di femminismo.
Inevitabilmente immerso in una storia fatta da persone del suo stesso sesso, un uomo non si sarebbe mai imbarazzato come una donna: non avrebbe mai provato quel genere di vergogna. Neanche luomo pi avveduto capiva fino in fondo che era stata solo la fortuna, unaccoppiata di X e Y, a rendergli la vita facile. Una parte di lui sarebbe sempre stata convinta che la facilit della sua vita implicasse una superiorit morale; quella convinzione lo rendeva ridicolo.
Le donne sapevano che i loro mariti erano ridicoli. Perci le donne sposate, soprattutto quelle con figli, potevano essere amiche. La vergogna di essere sposate con un attrezzo spuntato, una creatura amabile ma limitata, e di partorirne i figli e sopportarne la superiorit, era alleviata dal rapporto con altre donne altrettanto oppresse o con donne che desideravano ardentemente quel genere di oppressione.
Tuttavia Rene non era sposata, e inoltre riteneva che, anche se lo fosse stata, la sorellanza delle madri di famiglia non lavrebbe accettata. Le sembrava che le componenti pi realizzate della sorellanza  le professioniste che riuscivano ugualmente a tirar su una famiglia  sviluppassero un ego cos corazzato che non avevano pi immaginazione da dedicare a un caso complicato come il suo. Le madri con lavori meno impegnativi stavano sulla difensiva, ed erano inclini a temere e disprezzare Rene per la sua ambizione. Le madri senza lavoro la attiravano  provava infatti una particolare tenerezza nei confronti delle donne inconsapevoli  ma non poteva fare amicizia nemmeno con loro, perch non la capivano, e se avessero cominciato a capirla si sarebbero sentite confuse e ferite dal suo rifiuto di essere come loro.
Rene, rimasta senza amiche, vedeva stereotipi ovunque. La sua testa era piena di immagini di donne, e odiava soprattutto quelle che pi le somigliavano.
La studiosa forbita e socialmente impegnata e priva di senso dellumorismo e sempre sulla difensiva.
La single esile, vulnerabile, egocentrica e vagamente spaurita, che  una ricercatrice spirituale o semplicemente una perdente e con tutta probabilit la seconda.
La professionista trentenne insoddisfatta che si accorge di aver sbagliato vita e comincia a sognare un figlio.
La scienziata noiosa che vive in una sala computer ma si considera meno noiosa delle sue colleghe perch dieci anni fa andava ai concerti dei Clash.
La ragazza che, non avendo molte amiche,  cresciuta leggendo fantascienza e scienza e filosofia divulgativa e che, diventata donna,  ancora cos romantica da credere in cose come la disonest aziendale e gli eroi che fanno la differenza.
La studiosa mediamente attraente che per la smania di sentirsi molto attraente si crea una reputazione di facile preda.
La donna che non va daccordo con le altre donne e frequenta gli uomini e con il passare del tempo finisce per andare a letto con molti di loro, e che, traditrice del proprio sesso,  rispettata dagli uomini solo nella misura in cui si comporta come un uomo.
La studiosa mediamente attraente e forbita che  antipatica a tutti ma ciononostante si considera estremamente speciale e amabile e straordinaria e sorride in modo da dimostrarlo, e perci risulta ancora pi antipatica.
Mentre gli odiosi stereotipi puntavano contro di lei, lunica cosa che le impediva di considerarsi il vero oggetto del proprio odio era la sua coscienza di s. Quella coscienza era langelo custode che la accompagnava dappertutto. Nei negozi di alimentari la aiutava a scegliere i cibi  mele, uova, pesce, pane, burro, broccoli  che di sicuro non le avrebbero messo certe parole in bocca. Parole come Sono una yuppie o Mi sto sforzando di non essere una yuppie o Guarda come sono originale o Guarda con quanta timidezza cerco di non diventare come le persone che non mi piacciono, comprese quelle che sono coscientemente originali. Ogni giorno doveva sforzarsi di non cucinare come le trentenni istruite della Tv, o come i gastronomi che raggiungono lorgasmo davanti a un bel piatto di pasta, o come le donne che seguono le diete delle riviste, o come gli uomini che si sentono sexy e sofisticati perch cucinano con i capperi ed esultano golosi per un Richebourg del 71. Oppure, al contrario, come quelli che non si curano affatto del cibo. Perch purtroppo mangiare schifezze non era una valida alternativa. Nel futuro che si immaginava, non avrebbe mangiato schifezze. Riusciva a malapena a inghiottirle.
Allo stesso modo, Rene non riusciva a convincersi a vestirsi male o a riempire lappartamento di ciarpame. In effetti, quando faceva compere in un grande magazzino, i vestiti e gli utensili che non le sembravano connotanti risultavano sempre i pi costosi nel loro genere. Chiaramente, se eri abbastanza ricco, potevi comprare la trasparenza. Non essendo ricca, Rene doveva affrontare limpresa di trovare oggetti attraenti e poco costosi evitando nello stesso tempo ogni stile contemporaneo di massa connotante. La ricerca di magliette, scarpe, giacche e sedie di aspetto neutro le portava via molto tempo e la rendeva ancor pi dolorosamente consapevole di s.
Rene odiava gli oggetti nuovi ispirati a oggetti vecchi  prodotti inquinati dalla nostalgia dei designer moderni per gli anni Venti o Cinquanta. Gli oggetti realmente vecchi le ispiravano fiducia, a patto che non fossero passati per le mani inquinanti di una coscienza come la sua. Era stato un piacere arredare lappartamento in un mercato delle pulci naf che si teneva una volta alla settimana nel parcheggio della biblioteca di Somerville. Ma quando entrava in un negozio di abiti vintage, anche se era un negozio con merce buona, si sentiva svenire e scappava subito. Solo nei negozi dellusato naf, come quelli dellEsercito della Salvezza, poteva sperare di resistere abbastanza a lungo per trovare qualcosa, e soltanto se non si trovava a Boston, perch a Boston quei negozi erano infestati da altri giovani cacciatori di occasioni pericolosamente simili a lei.
Tutti gli anni, una volta ogni mese o due, pensava ai vestiti che sua madre non le aveva regalato.
Erano saltati fuori durante lultimo anno trascorso dalla sua famiglia a Lake Forest, quando tutti tranne Rene stavano per trasferirsi in California. Li trov in una stanza piena di oggetti destinati allEsercito della Salvezza. Ne stava salvando unultima bracciata  alcune classiche gonne strette, una giacca con il colletto di velluto verde smeraldo, un abito a clessidra rosso fuoco a vita alta, un cappotto di lana a scacchi, un paio di oxford nere e marroni  quando la sorprese sua madre.
 Cosa fai con quei vestiti?
 Scusa. Scusa. Pensavo che li stessi buttando via.
 Li sto buttando via.
 Be, allora non posso tenerli io?
 Li voglio dare allEsercito della Salvezza. Per favore, rimettili dove li hai trovati.
 Perch non posso tenerli?
 Tesoro, hai tanta roba nellarmadio, roba che non hai mai neanche provato. Cosa te ne fai di questi vecchi vestiti?
 Sono belli. Li voglio. Per favore, lasciameli tenere.
Sua madre scosse la testa con aria triste.  Mi dispiace che tu li desideri tanto. Ma non voglio che li indossi.
 Oh, perch no, perch no, perch no?
  solo che non voglio vederteli indosso. Mi ricordano il passato.
 Ma fra poco me ne andr. Non mi vedrai.
 Posso comprarti tutto quello che vuoi, lo sai. Cose identiche a queste. Nuove, pi belle. Ma ascolta, se ti fossi lasciata con il tuo ragazzo, lo passeresti alla tua migliore amica?
 Questi sono vestiti.
 Per me  lo stesso,  disse sua madre.
Rene marci fuori dalla stanza, con gli occhi pieni di lacrime. Sua madre non cedette. I vestiti andarono allEsercito della Salvezza. Rene li ricordava tuttora come i vestiti pi belli che avesse mai visto, assolutamente perfetti per lei. Avrebbe potuto diffidare della propria memoria, ma le foto di quei vestiti comparivano nellalbum di famiglia  foto della giovane Beth Macaulay durante un viaggio in Europa durato sei stagioni, foto del cappotto a scacchi al Bois de Boulogne. Il cappotto a scacchi a Dublino. Il prendisole a righe a Berck-Plage. Beth Macaulay ad Arles, la sua carnagione perfetta, gli occhiali da sole con la montatura e le lenti nere, le sue oxford alla moda, il suo diario. Labito rosso in bianco e nero a Roma. Il cappotto a scacchi a Venezia.
Era incinta di tre mesi quando spos Daniel Seitchek, giovane cardiologo di una famiglia del West Side, grossisti e intellettuali con laurea breve. Come sembrava sofferente e sbiadita la giovane e bella Elizabeth in bianco e nero (il nero fuligginoso di South Chicago, il bianco della neve fresca, il bianco e nero del cappotto a scacchi), mentre reggeva la piccola infagottata davanti allobiettivo.
E come fu difficile riconciliare quelle immagini con i completini da golf e da tennis rosa e bianchi e verde acido indossati dalla donna che Rene conosceva come sua madre. La donna che pi tardi, in California, avrebbe guidato una macchina con la scritta MOMS JAG sulla targa per andare alle partite di baseball del liceo e sedere in tribuna con altre madri abbronzate come egiziane, gridando per i colpi riusciti dei suoi figli e gemendo e coprendosi gli occhi divertita davanti ai loro errori. La donna che una volta, parlando con la figlia, si descrisse come una specie di Pollyanna, e confess di essere una drogata dei romanzi di Tom Clancy. Le foto dellelegante Beth Macaulay in Europa sembravano dire che un tempo quella donna era stata pi simile a Rene  pi romantica, pi indipendente  di quanto avrebbe mai pensato chiunque avesse visto le sue gonnelline svolazzare intorno a un campo da tennis. Rene, che aveva paura della morte, voleva credere di avere la stessa anima della madre, nonostante fosse tanto diversa da lei. Ed era allettante lasciare che quella probabile identit, quellipotesi dettata dal buonsenso, si trasformasse in una certezza. Purtroppo, Rene era anche razionale, e non poteva credere di essere identica a quella festaiola Pollyanna di Orange County senza una prova che glielo dimostrasse. E gli anni in cui sua madre era stata una persona diversa e probabilmente pi simile a Rene erano proprio gli anni in cui Rene non era ancora nata.
Nel frattempo, Rene era troppo consapevole per non accorgersi delle ironie della vita. E cio che, proprio mentre stava attenta a non diventare una persona superficiale come sua madre, trascorreva enormi quantit di tempo a preoccuparsi dellarredamento, dei vestiti e della cucina. E che stava manifestando unossessione borghese per la merce e le apparenze molto pi profonda di quella di sua madre. E che le donne intelligenti e sicure di s per le quali provava un astio maligno e difensivo erano esattamente lo stesso tipo di donne per le quali anche sua madre provava un certo astio, anche se non cos maligno e difensivo come quello della figlia, perch lei aveva figli e nipoti con cui distrarsi e consolarsi.
Rene sapeva che se solo avesse abbandonato la ricerca di una vita perfetta, se si fosse sistemata e avesse accettato di avere dei figli come aveva fatto la madre alla sua et, avrebbe ottenuto anche lei una certa dose di appagamento e oblio. Ma non cera nessuno che volesse sposarla, e comunque lei odiava le persone ossessionate dai genitori. La famiglia era una trappola per chi ne faceva parte, una noia per tutti gli altri. Rene odiava la parola ossessionato. Odiava la gente che odiava tutto ci che odiava lei. Odiava la vita che la spingeva a odiare cos tante cose. Ma non era ancora arrivata a odiare del tutto s stessa.
Capitolo nono
Rene aveva un solo vestito, un abito senza cintura di cotone stampato vecchio di dieci anni, che considerava adatto a un pranzo con Melanie Holland. Le ballerine piatte che indoss insieme al vestito erano gi fradice quando lautobus per Lechmere la prese a bordo in Highland Avenue. Un violento acquazzone ostruiva lo spazio aereo sopra il Charles. Il fiume era cos gonfio che sembrava pi alto delle strade circostanti.
In Boylston Street, davanti allalbergo, la portiera di un taxi si apr per lasciare uscire un paio di gambe in jeans aderenti e stivali da cowboy, seguite da un ombrello, una borsa di plastica di Filene e infine, dentro un ampio giubbotto di pelle di foca, il resto di Melanie. Melanie sbatt la portiera e per poco non si scontr con Rene, che si era fermata a guardarla.
Dentro il ristorante, robusti appetiti facevano mostra di s. I turisti sorridevano, donne dai capelli bianchi parlavano a bassa voce di investimenti, e ogni coppia dava limpressione di sentirsi la pi importante della sala. Melanie aveva laria stanca. Ultimamente aveva preso un po di sole, ma la sua pelle era grinzosa e lustra come un vecchio oggetto smaltato a cui labbronzatura non volesse aderire. La fodera di seta del giubbotto, che Melanie si era sfilata dalle spalle e aveva lasciato sul cuscino della panchetta, la circondava delicatamente, come la carta velina in cui si avvolgono i doni raffinati. Esamin Rene.  Santo cielo,  disse.
 Sei tutta bagnata!
 S, sono un po bagnata.
 Sei venuta in treno.
 Treno e autobus, s.
 Tu abiti... vediamo se indovino . Un le mani e se le port alle labbra.  In... una di quelle vecchie case che si affacciano su Harvard Square dalla parte di Radcliffe Street.
Rene scosse la testa.
 Pi verso Inman Square?
 Abito a Somerville.
 Oh . Melanie fece un sorriso incerto e distolse lo sguardo.  Somerville . Arriv il cameriere.  Bevi un cocktail con me?
 Un Campari soda?  disse Rene al cameriere.
 Perfetto,  disse Melanie.  Cos rosso, cos chic.
Il cameriere annu. Cos rosso, cos chic.
 Sono contenta che tu sia riuscita a venire con cos scarso preavviso, disse Melanie.  Temo di essere arrivata a dover prendere appuntamenti da Boston per Chicago e viceversa. Dovunque mi trovi questa settimana, la prossima sar dallaltra parte. Ma  cos che funziona, a volte.  cos che funziona. Tu viaggi molto per lavoro?
Rene apr la bocca per rispondere, ma si perse danimo. Fece scivolare il cucchiaino sulla tovaglia.  No,  disse,  e forse dovrebbe semplicemente dirmi cosa vuole.
 Cosa voglio? Voglio solo che ci rilassiamo, ci divertiamo e cominciamo a conoscerci un po. Voglio esserti amica.
 Lei vuole informazioni.
 In parte s, ma...
 Allora perch non mi chiede semplicemente quello che vuole chiedermi? Cos si toglierebbe il pensiero, visto che comunque non sar in grado di aiutarla.
Melanie gir la testa di lato e socchiuse gli occhi, proprio come faceva a volte suo figlio.  C qualcosa che non va?  il giorno sbagliato? Santo cielo!  Si allung sopra il tavolo.  Hai unaria molto infelice. Era il giorno sbagliato?
Rene riport il cucchiaino nella posizione originale.  Non sono infelice.
 Tu credi che io non sia affatto interessata a te, e che ti abbia invitata a pranzo per circuirti.  questo che credi, s o no?
 S.
 Apprezzo la tua sincerit. Ma ti sbagli, e voglio sapere come posso dimostrartelo. Non vuoi dirmelo?
 Credo...  Rene era perplessa.  Credo che se non mi avesse mai chiesto niente... avrei pensato che volesse qualcosaltro.
 Ma non hai mai creduto che volessi esserti amica. Um. Be, immagino di non poterti biasimare del tutto . Melanie frug nella borsa mentre il cameriere posava i bicchieri. Tir fuori una scatola di velluto piatta e la spinse sul tavolo.  Questo  per te.
Rene fiss la scatola come se il suo sguardo vi fosse capitato sopra per caso mentre stava pensando ad altro.
 Aprila.
Rene scosse la testa.  No, grazie.
 Oh, davvero, Rene, mi stai facendo perdere la pazienza. Non devi rifiutare un regalo solo per dimostrarmi la tua onest. A questo punto lo troverei offensivo. Non fingiamo di essere nella stessa situazione. Una donna che ama fare shopping offre a una donna pi giovane un simbolo di rispetto e amicizia. Non vedo alcuna ragione per essere cos morbosamente coscienziosa. Ecco. Cos va bene . I suoi occhi brillarono quando Rene afferr improvvisamente la scatola e, dopo un attimo di esitazione, ne estrasse un filo di perle.
  molto bella.
 Con i tuoi colori, i tuoi capelli, la tua carnagione. Perle, platino, argento, diamanti, lo so per esperienza. Avanti, mettila. Cos va bene. Naturalmente bisogna riconoscere che questo non  proprio labito ideale...  Le porse il portacipria, con lo specchio rivolto verso lalto.  Hai tempo per un po di shopping dopo pranzo? Mi dispiacerebbe che non le mettessi perch non hai il vestito adatto.
Rene ripose le perle nella scatola.  A dire il vero, non credo che sia il mio stile.
 Oh, davvero? Qual  il tuo stile?
 Non lo so. Somerville.
 Tu! Tu non sei tipo da Somerville,  evidente. A meno che Somervillenon sia cambiata parecchio da quando ero giovane, cosa che non riesco proprio a immaginare.
 Cosa glielo fa pensare?
 Il tuo comportamento.
 Il mio comportamento  pessimo. La sto offendendo in tutti i modi.
 Mi stai offendendo come farebbe una giovane beneducata, istruita e consapevole. E lo sai.
Nonostante fosse leggero, il Campari le era salito immediatamente alle guance. Rene era immune a molte cose, ma non allalcol e a una parola come consapevole, che, quando veniva usata in riferimento a lei, le suscitava sempre un piccolo brivido, uno spasmo di autostima. E dopo lo spasmo, un senso di calore al viso e di debolezza alle membra. Rise, guardando le perle.  Quanto le sono costate?
 S, continua a provarci. Ma ti accorgerai che oggi  molto difficile offendermi.
Rene si mise di nuovo le perle intorno al collo e sollev il portacipria. Lo specchio le mostr una stanza scomposta in frammenti scuri e senza fondo  lampadari sorpresi nellatto di esistere, tavoli sopra un pavimento inclinato, sprazzi subliminali di s stessa, una gola bianca. Parl con studiata lentezza.  Forse le terr, dopotutto. Se per lei  lo stesso.
 No, in effetti niente potrebbe farmi pi piacere.
 Perfetto per entrambe, quindi.
 Stai sorridendo, e hai ragione. Che importanza possono avere i gioielli per una professionista come te?  Melanie sollev il bicchiere, facendo tintinnare i gioielli che lei stessa portava al polso. Bevve inclinando il corpo e ruotando la mano come unattrice.  Ma vedi, io sono solo una sciocca casalinga. Non posso vantare nobili imprese. E alla mia et si pu anche pensare di avere portato soltanto infelicit al mondo. Forse non puoi immaginarlo se non hai avuto figli, ma...
 Posso immaginarlo.
 Ti credo, Rene. Ti credo senzaltro. Forse puoi anche immaginare cosa significhi rendersi conto che i tuoi figli ti considerano unegoista, senza che tu possa farci niente. Potrebbero sbagliarsi completamente. Si sbagliano completamente. Ma resta il fatto che ti considerano una vecchia strega egoista, e questo ti addolora tanto che non riesci nemmeno a spiegare loro che si sbagliano.
Ormai il bicchiere di Rene conteneva soltanto ghiaccio e acqua rosa.  Sa che conosco suo figlio, vero?
 Tu...? Oh s, certo. Ero cos irritata con lui quel giorno. Ero irritata perch vi aveva invitati a entrare con la casa in quello stato, anche se col senno di poi immagino che abbia agito per il meglio . Melanie accarezz il bicchiere, dando sempre pi limpressione di parlare a s stessa.  Perch ci sono cose che voglio dire  che devo dire  a qualcuno. E se riuscissi a stare meno in ansia  se tu potessi darmi qualche consiglio, o un po di conforto, cos non dovremmo pensarci pi  mi piacerebbe soprattutto passare un po di tempo con te. Voglio rendere felice qualcuno.
E te in particolare, non so neanchio perch.
 Quale consiglio?
 Non  ancora il momento di parlarne.
Rene si sporse in avanti con aria confidenziale. Una nuova luce selvaggia le splendeva sul volto, come se avesse compreso chiaramente lironia della situazione.  Credo che dovremmo parlarne subito. Cos non ci pensiamo pi, giusto?
Melanie fece per parlare, ma poi not il bicchiere vuoto di Rene e attir lattenzione del cameriere. Quando arriv il nuovo aperitivo, guard Rene bere a grandi sorsate.
 Sono proprietaria di una casa  disse con voce roca  che non posso assicurare contro i terremoti e da cui non posso ricavare pi dellottanta per cento del valore che aveva in gennaio. Devo venderla adesso e investire il denaro da unaltra parte al dieci per cento? Oppure i prezzi torneranno a impennarsi tra meno di due anni? Questa  la prima domanda. Inoltre, grazie alla stupidit e alla testardaggine di mio padre, possiedo trecentomila azioni di una societ che ha perso un quarto del proprio valore dal primo aprile a oggi, soprattutto a causa del rischio terremoto. Sto per assumere il controllo di quelle azioni, e voglio sapere, devo ridurre le perdite, oppure i terremoti cesseranno? Ed eccoci qua. Adesso sai pi cose di me di quante ne sappia chiunque altro, a parte il mio avvocato.  chiaro? Ti ho aperto il mio cuore, Rene, e lho messo nelle tue mani. Puoi giudicare da sola se sono semplicemente disperata o se mi fido di te perch sento che abbiamo qualcosa in comune.
Melanie, con improvvisa vivacit, estrasse dalla borsa un paio di mezzi occhiali. Fiss accigliata il menu per tre secondi esatti prima di chiedere a Rene, che fissava il menu come se fosse scritto in arabo, che cosa pensasse di ordinare. Lei era attratta dal dentice con insalata della casa.
Cosa ne pensava?
 Devo leggere il menu,  disse Rene.
Melanie gett il suo di lato e si mise a fissare langolo opposto della sala. Infine Rene rinunci a decifrare le portate. Tracann quello che restava del Campari soda.  Cosa le fa pensare che possa darle un consiglio? Lei legge il giornale. Io leggo il giornale.
 Me ne frego di quello che dice il giornale,  disse Melanie.
 Perch?
 Perch lo leggono tutti. Ci lo rende automaticamente inutile come fonte di informazioni finanziarie. I mercati sono in ribasso a causa dellincertezza dei giornalisti. Dicono che probabilmente non ci saranno altri terremoti di forte intensit. Ma dicono anche che potrebbe capitare.
 Ah-hah.
 Non capisci? Le probabilit non servono a niente. Devo prendere una decisione.
 Lo so. Capisco. Ma potrebbe ipotizzare una probabilit del cinquanta per cento, e vendere il cinquanta per cento delle azioni. Oppure il venti per cento, se crede che ci sia un venti per cento di probabilit.
 No! No!  Melanie sobbalz violentemente sulla panchetta.  Non mi segui. Sto dicendo che ho gi perso un quarto di quello che avevo tre mesi fa, prima di poter intervenire. Sto dicendo che non voglio perdere pi niente, niente di niente. Se vendessi il cinquanta per cento di quelle azioni e poi le quotazioni tornassero ai livelli di marzo, subirei una perdita netta del cinquanta per cento.
 Ma non potrebbe farci niente,  disse Rene in tono ragionevole.  E allora perch non decide che la sua eredit consister nel patrimonio di cui entrer effettivamente in possesso? Comincer con quello, e potr vendere tutto, e quella sar la sua parte. Sar comunque parecchio, giusto?
Melanie chiuse gli occhi.   quello che sto verificando con il mio avvocato.  quello che dice mio marito. Speravo che una donna potesse capire perch mi rifiuto, mi rifiuto di sentirmi dire che sia tutto qui. Non si tratta di avidit, Rene. Si tratta di non essere stupidi. Se devo prendere la decisione sbagliata, almeno voglio farlo dietro consiglio di qualcun altro.
Perch non potrei vivere rimproverando me stessa.
 Rimproveri suo padre,  azzard Rene.
 Se solo servisse a qualcosa. Potrei rimproverargli di avermi messa in questa situazione, ma non per questo la mia situazione cambierebbe.
 Larry Axelrod? Del MIT. Posso metterla in contatto con lui.
Melanie si sporse in avanti, scuotendo la testa e sorridendo dellingenuit di Rene.  Non capisci? Ogni investitore di Boston sta andando da lui o da altri come lui. Hanno gi avuto il loro impatto sul mercato. Non ricaverei alcun vantaggio dai loro consigli, e soprattutto non mi fido. Non credo che possano parlare sinceramente, perch sanno che i mercati li ascoltano. Ecco perch dicono cinquanta per cento questo, cinquanta per cento quello.
 Quindi lei mi ritiene la persona giusta a cui chiedere perch non so nulla dei terremoti del New England.
 S.
 Lo trovo molto razionale.
 Mi fa piacere che lo pensi. Vedi, fra le altre cose, ho notato che di tutte le istituzioni di Boston, Harvard  la sola a non essersi espressa sui terremoti. E mi chiedo perch.
 Nessuno sta conducendo studi sul posto. Ci occupiamo soprattutto di teoria, di studi globali e di ricerche con reti globali.
 E tu, una sismologa intelligente, non sei in grado di trarre conclusioni indipendenti dalle ricerche locali?
 Certo che sono in grado. Ma non vedo perch le mie conclusioni debbano valere pi di quelle di Larry Axelrod.
 Rene, ho trascorso met della mia vita in mezzo a docenti universitari, e ho visto questi Larry Axelrod in televisione. Riconosco un cervello speciale quando lo vedo. Non serve che mi dici di non fidarmi di te, perch non ti ascolter. Io mi fider di te, e tu mi dirai come posso ricompensarti. Perch ho intenzione di ricompensarti.
Melanie si era messa la borsa in grembo e aveva posato la mano sul fermaglio. Rene se lera aspettato.  Vuole sapere se deve vendere la casa, e se deve vendere le azioni. Due semplici risposte.
 S.
 E se mi sbagliassi?
 Be, se non sbaglierai ti sar grata. E in tal caso sarai molto, molto felice di essere mia amica.
 Sta parlando di soldi.
Melanie abbass lo sguardo sulla borsa come se le dispiacesse di ritrovarsela in grembo.  Preferibilmente no. Ma dipende dal tuo stile. Non vorrei regalarti qualcosa di inutile.
 E se mi sbagliassi comunque?
 Non credo che ti sbaglierai, ma se dovesse succedere, sapr che ce lhai messa tutta. Sapr di aver fatto il possibile per prendere la decisione giusta, di aver consultato una persona degna di fiducia, e di essere stata semplicemente sfortunata. Come ti ho detto, non sono cos avida.  solo che non sopporto la responsabilit.
  della Sweeting-Aldren che stiamo parlando.
 Proprio cos . Melanie rise nervosamente.  Spero che tu non labbia saputo da Louis. Non perde mai loccasione di essere indiscreto.
 Credo di poterla aiutare,  disse Rene.
 Non lhai rivisto, vero?
 Prego?
 Hai detto di averlo conosciuto. Stavi parlando del giorno del terremoto. Non lhai pi rivisto.
 No, in effetti. A dire il vero lho rivisto. Mi ha invitata a una festa a casa di sua figlia.
 Oh . Melanie impallid e si tocc la bocca.  Capisco. E tu ci sei andata?
 S.
 Non me lavevi detto.
 Ci ho provato.
 Non me lavevi detto . Melanie si spost di fianco sulla panchetta, toccandosi ogni parte del viso con le dita come se non fosse sicura che ci fosse tutto.  E questo... questo avresti dovuto dirmelo subito . Annu a s stessa.  Subito.
 Ci ho provato.
Melanie si gir con foga ad affrontarla.  Hai una relazione con mio figlio?
 No!
 Lhai avuta?
 No. No! Sono andata a una festa con lui. E qualche settimana fa...sono andata a cena da sua sorella. Sua figlia. Sembrava che gli servisse unaccompagnatrice.  stato molto gentile.
 Avete parlato di me?
 Per niente.
 Perch ti tremano le mani?
 Perch mi sta spaventando.
 Gli hai detto che ti ho telefonato?
 Glielho accennato, s.
 Quante ore?
 Prego?
 Quante ore hai trascorso con lui?
Rene alz le spalle.  Dieci. Otto. Non lo so.
Melanie si allung sopra il tavolo e cerc la faccia di Rene, toccandola con lo sguardo come prima si era toccata il volto con le dita, mentre la paura metteva radici sempre pi profonde nel divario tra la mitezza del viso di Rene e la possibilit implicita che Rene stesse mentendo. Il suo desiderio di fidarsi di lei era patetico ed evidente. Ma non potendo ottenere una risposta precisa dal suo volto come aveva sperato, non riusc pi a sopportare di guardarla, per timore di trovare una conferma ai propri sospetti.  Oh Dio . Torn a girarsi di fianco sulla panchetta.  Oh Dio, non so cosa fare.
 Perch non chiama Louis e non lo chiede a lui? Se  cos importante.
 Dieci minuti fa volevi convincermi a non fidarmi di te. Adesso stai facendo il contrario.  perch ho parlato di soldi. Ti sfido a dire che non  vero.
 Mi sembra sicura che io abbia qualche ragione per mentirle.
 Non sei la stessa persona con cui ho parlato due mesi fa. E adesso capisco perch. Adesso capisco perch. Come ho fatto a non pensarci? Oh, perch non me lhai detto?
 Le signore hanno scelto?  Il cameriere estrasse la biro con uno svolazzo.
Guardandolo negli occhi con severit, Melanie inforc gli occhiali e fece la sua ordinazione. Poi, quando tocc a Rene, strinse in pugno gli occhiali con tanta forza da far scricchiolare la plastica e lanci uno sguardo disperato verso il fondo della sala. Rene le copr il pugno con la mano. Era cos impegnata a riflettere che le si incresparono leggermente le labbra.  Ho detto che potevo aiutarla,  disse.  So cosa deve fare con le sue azioni, e sar molto felice di avermelo chiesto. La aiuter.
Melanie inclin la testa allindietro e deglut.
 Le dir cosa fare,  disse Rene.  E sono cos sicura di avere ragione che sono disposta a offrire tutti i miei soldi come garanzia.
La luce sul suo viso era diventata uno scintillio implacabile ed eccitato. Accarezz la mano di Melanie, che dimprovviso le affond le unghie nel polso e protese il volto in avanti; odorava di alito, di profumo, di crema idratante profumata.  Hai una relazione con mio figlio?
 No!
 E vuoi dei soldi.
 S.
 Vuoi fare un patto.
 S.
Melanie si lasci andare contro lo schienale.  Va bene . Rimase immobile per un minuto intero, mordendosi le labbra, con le sue paure evidentemente ancora intatte. Infine Rene le chiese se volesse del vino.
 Non per me, grazie. Puoi ordinartene un bicchiere, se vuoi.
 Posso ordinare una bottiglia?
 Come preferisci.
 Perch non ci rilassiamo e non ci divertiamo un po?
Melanie scosse disperatamente la testa.  Sarebbe stato meglio evitare largomento denaro. Sarebbe stato meglio aspettare. Potrai anche ridere di me, ma io speravo davvero in un altro genere di pranzo.
 Le dar un buon consiglio. Non se ne pentir.
 Sono gi pentita. Sono pentita di averti coinvolta in questo affare. Sono pentita di esserci coinvolta io stessa.
 Allora facciamola finita. Ci resta unultima cosa da fare. E poi potremo rilassarci.
Melanie si irrigid a questo accenno allultima cosa. Esit a lungo, poi tir fuori una bustina di fiammiferi dalla borsa, vi scrisse dentro una cifra e la spinse verso Rene.
Rene lesse la cifra, prese la penna e aggiunse con calma uno zero.  Forse le chieder di pi,  disse.  Se ho ragione. Dovr concedermi qualche giorno. Ma di sicuro non accetter di meno, salvo che...  Riflett.  Potrei prendere tutti i soldi che ho in banca e usarli come garanzia. Poi potremmo stabilire una... come definirla? Una scala mobile. Meno ho ragione, meno soldi mi d. Se ho torto, si tiene la garanzia.
 Non voglio discuterne. Ci vediamo marted.
 Veda se riesce a fare di meglio nel frattempo.
 Potrei provarci.
 Ah-ha. Parli con Larry Axelrod.
 Pu darsi.
Rene mangi un piatto di carpaccio imbevuto di olio giallo. Continu a vuotare il bicchiere finch non divent rossa come un oggetto dentro un forno, e la sua coscienza di s si trasform in loquacit mentre recitava il pezzo sul Perch Odio Boston e quello su La California  Ancora Peggio. Melanie la ascolt come avrebbe ascoltato una figlia che le piaceva e che avrebbe avuto tutte le ragioni per trovare simpatica, ma che le ricordava soltanto la pesantezza del proprio cuore. Le ricordava la morte relativamente vicina, la sua incapacit di rilassarsi e godersi il pranzo, la sua lontananza dalle cose di cui parlano i giovani. Questo  ci che succede realmente ai genitori infelici, anche a quelli che amano i propri figli.
Melanie arricci la lingua mentre controllava il conto. Rene era rossa come se avesse camminato in mezzo a una bufera di neve. Quando tornarono sul pianeta del traffico incessante, davanti allalbergo, chiese a Melanie i soldi per il taxi. Melanie appoggi la borsa contro il fianco, la apr e tir fuori un biglietto da venti.  Penserai che sia sciocca a insistere.
Forse non  nemmeno importante. Ma...
Le dita di Rene si chiusero sulla banconota.  Ma.
 Be, mi chiedo solo se non ci sia qualche tipo di relazione fra te e Louis.
Rene la prese per le spalle.  Lei cosa pensa?
 Sono ancora incline a credere di s.
 Davvero . Attir Melanie a s e la baci sulla bocca, come una donna bacerebbe la persona che lha corteggiata offrendole una cena con perle e vino.
Melanie si liber con uno strattone e si spolver.  Dovr ripensarci, Rene. Diciamo che hai bevuto un po troppo. Ma temo che dovr ripensarci comunque.
 Scala mobile. Garanzia. Termini immediati.
 Ne parleremo marted mattina.
 A presto, allora.
La pioggia era diventata una leggera bruma tiepida, gradevole sulla pelle. Non appena fu salita sul taxi, Rene si sdrai sul sedile.
 Tutto bene?  disse il tassista haitiano.
 S,  rispose Rene ad alta voce.
Lacqua colava lungo il finestrino, e ogni goccia formava una piccola lente che rifletteva un aspetto contorto della citt. Le facciate fradice a testa in gi, i fili della luce che si abbassavano e si separavano. Rene era febbricitante. Le tre del pomeriggio, sbronza marcia e sdraiata dentro un taxi. Molto romantico. Le tre del pomeriggio, la pioggia tiepida, Rene stava tornando a casa dopo aver visto s stessa. Sentiva ancora il proprio calore dentro di s e sulla pelle. Sentiva lodore del proprio naso, il sapore della propria bocca.
 Sono dodici dollari e sessanta centesimi.
 Vada su per la collina qui a Walnut.
Con lo stomaco sottosopra per il carpaccio e il vino, Rene si sdrai sul letto finch le finestre non smisero di oscurarsi e divennero un po pi luminose e la pioggia si trasform in vapore e silenzio. Era come se una tenda fosse calata sopra la strada, appoggiando le falde di tela bagnata dietro le case; come se la strada fosse un set cinematografico innaffiato per una ripresa notturna, con un mondo rumoroso e indaffarato al di l degli edifici. La vicina stava cucinando focaccine dolci. Le ragazze e i ragazzi radunati sulla veranda di fronte misero su un inno heavy-metal. Avrebbe potuto essere nella stanza a fianco, invece che fuori. Rene inser la presa del telefono e compose un numero.  Howard Chun, per favore.
 Non  qui,  fu la risposta.
Si cambi e scese in strada. Una delle ragazze della veranda  quella grassa; le altre due erano magrissime  alz il volume. Forse credevano che fosse venuta a protestare. Rene sal i gradini.  Qualcuno ha uno spinello da vendermi?
I ragazzi abbassarono la radio e Rene ripet la domanda, spostando lo sguardo da una faccia scettica allaltra. Il pi giovane aveva dieci o undici anni.  Sei ebrea?  le chiese bruscamente.
 No.
 Come fai di cognome?
Rene sorrise.  Smith.
 Bernstein,  ribatt il ragazzo.
 Greenstein,  disse una ragazza.
 Shalom!
Rene aspett.
 Da quanto tempo abiti qui?  chiese la ragazza grassa.
 Cinque anni,  rispose Rene.  E tu?
 Dov il tuo fidanzato cinese?
 No, il suo fidanzato  calvo.
 Ehi. Ehi. Hai della birra?
Rene incroci le braccia.  Quanti anni avete?
Il pi grande, che era rimasto zitto fino a quel momento, si alz rigidamente da una sdraio rotta. Portava scarpe da basket accuratamente slacciate.  Devi comprarci delle birre,  disse.
 Va bene. Quante?
Le ragazze si consultarono, mentre il pi grande ce la metteva tutta per non sembrare coinvolto.  Dieci, ma devono essere spilungoni,  annunci con decisione la ragazza grassa.
 Devono essere cosa?
 Spilungoni.
 Spilungoni?  sorrise Rene, senza capire.
 SPILUNGONI. LE LATTINE GRANDI.
 Le lattine da mezzo litro!
 Quelle cazzo di lattine alte cos!
 Oi, oi, oi.
 Lo sai cos il sessantanove?
 Steven, sta zitto, piccolo idiota.
 Oi, oi, oi.
Il pi grande, rimasto in disparte, rote gli occhi. Rene scese i gradini accompagnata dalle urla di Shalom! Un odore di infrastruttura usciva di soppiatto dai cespugli, e Rene sent suonare il telefono, un altro antiabortista che la chiamava.
Quando torn da Highland Avenue, il ragazzo pi grande la condusse nel soggiorno dellappartamento al primo piano, stacc due lattine da una delle confezioni da sei che Rene aveva comprato e le rimise nel sacchetto di carta. Le fece vedere gli spinelli.   erba freschissima,  disse in tono serio.  Steven, chiudi quella cazzo di porta . La porta si chiuse.  Quale vuoi? Prendi il pi grande. Mi chiamo Doug.
 Quanti anni hai?
 Quasi sedici. Sto per prendere la patente. Vuoi uscire con me?
 No, grazie.
Rene dispose sul tavolo della cucina lo spinello, una scatola di fiammiferi e un piattino. Sistem una sedia davanti al tavolo e spense tutte le luci tranne una. Aveva una cassetta con sopra scritto DANCE, rotta da cinque anni. Orientandovi sopra la lampada da tavolo, la apr e giunt il tratto spezzato con lo scotch e un paio di forbicine.
Lerba sapeva di aprile al college, della musica registrata sul nastro. Ball al ritmo di Londons Burning e Spinning Top e I Found That Essence Rare, trasformando gli ultimi sottili banchi di fumo in nebbia leggera con i movimenti di braccia e gambe. Quando sent Beast of Burden credette di piangere, ma quando apr gli occhi li trov asciutti e pens a uno scherzo dellimmaginazione.
Si sdrai sulle tegole bagnate e scivolose davanti alla finestra della cucina. Erano fatte di vera ardesia.
Il mattino seguente rintracci un professore di mineralogia che aveva un debole per lei e le aveva prestato lauto parecchie volte. Si impadron anche di una macchina fotografica con teleobiettivo di propriet del dipartimento. Il sole ardeva sulla Route 128. Rene guid con tutta la metodicit di cui era capace lungo ogni strada di Danvers, Western Peabody, Northern Lynn e South Lynnfield, fermandosi spesso a segnare il percorso sulla mappa con la matita rossa. Cerano zero macchine nel parcheggio della sede centrale della Sweeting-Aldren, una struttura bianca in stile Monticello costruita su un pendio verdeggiante. Da un ponte della ferrovia Boston & Maine, da dietro un palazzo di uffici in costruzione, e dallangolo posteriore di un cimitero, Rene osserv gli impianti dellazienda  reggimenti di serbatoi orizzontali simili a enormi pastiglie, torri ricoperte di viticci di ferro. Il rivestimento ondulato degli edifici principali era di un azzurro pallido che non le sembrava di avere mai visto; sulla tavola dei colori, le sfumature adiacenti erano probabilmente gradevoli, ma quel particolare tono di azzurro non lo era. Il luogo era saturo di vaghe esalazioni di acetone.
Il luned, il caldo divent incandescente. Rene indoss un paio di jeans tagliati al ginocchio, sandali e una canottiera che non metteva mai se non per andare a letto. Al pianterreno del municipio di Peabody, davanti allufficio del perito, trov elencati otto piccoli appezzamenti non contigui appartenenti alla Sweeting-Aldren. Fra questi, i sei che riusc a visitare in macchina ospitavano soltanto cavalli; non cerc di vedere gli altri. Guid alla massima velocit che os raggiungere, e tuttavia erano gi quasi le quattro quando arriv allaeroporto di Beverly.
Al ristorante, una ragazza stava tirando fuori dallolio il cestello delle patatine fritte. Disse a Rene di parlare con un uomo di nome Kevin che si trovava nellhangar.
 Vado dentro direttamente?
 S, lo trova l.
Non appena fu entrata nellhangar, qualcuno fischi, ma da principio riusc a distinguere soltanto un accecante riquadro di cielo bianco in fondo alla stanza. Accanto a lei cerano un Cherokee e un turboelica da ricognizione a otto posti con la fusoliera squadrata, entrambi privi di cappottatura. Due coppie di uomini in tuta blu, sporchi di grasso, maneggiavano i loro attrezzi sotto le viscere luccicanti degli aerei. Rene chiese di Kevin, e le indicarono un giovane in piedi su una scala accanto a un piccolo jet. Stava pulendo il parabrezza del jet con uno spray detergente.
 Sei tu Kevin?
 S, sono io . Aveva poco pi di ventanni, gli occhi azzurro cielo, i capelli a spazzola e laria da bravo ragazzo. Sul lato opposto dellhangar, qualcuno stava pulendo con laspirapolvere linterno di un altro piccolo jet; dallabitacolo si diffondeva musica country e una prolunga penzolava dallo sportello.
 Mi hanno detto di rivolgermi a te per un giro in aereo.
 Dove?
 Giusto qua attorno.
Kevin scese dalla scala in un batter docchio, facendole pensare che sarebbero decollati nel giro di pochi minuti, ma in realt le tocc respirare gas di scarico per quasi unora. Rene lo pag e firm una liberatoria. Kevin spar per un momento e torn indietro senza la tuta, impieg dieci minuti a decidere che non gli piaceva qualcosa dellaereo dallo strano aspetto capovolto che aveva provato per primo, armeggi con un aereo normale, un Cessna, e alla fine lo parcheggi davanti allimboccatura dellhangar. Si mise un paio di occhiali scuri.  Dove andiamo?
 Facciamo un paio di giri sopra Peabody. Vorrei dare unocchiata ad alcune cose.
Kevin si port il microfono alle labbra e borbott qualcosa di insignificante nei solchi di plastica. Dentro una tasca sotto il quadro strumenti cera un blocchetto rilegato a spirale. Kevin sfogli le pagine plastificate una dopo laltra, alz e abbass i flap, aliment il motore finch le eliche non divennero invisibili, borbott di nuovo dentro il microfono, gir gli interruttori. La temperatura allinterno dellabitacolo si alz di parecchi gradi. Il rombo del motore raggiunse un volume insopportabile mentre rimbalzavano sullasfalto molle e sul cemento solido e si immettevano nella pista di decollo, esattamente a cavallo della striscia di mezzeria. Laria calda e le cime squamose delle erbacce erano le sole cose in movimento negli ettari di vuoto intorno a loro.
Oscillarono a destra e a sinistra e sobbalzarono nellaria come una jeep lungo un pendio.
 C uno spazio controllato subito a sudest di qui,  grid Kevin. Girer a nord di Danvers, se per lei va bene.
 Certo.
Non cera nessun rumore che emergesse sugli altri, ma non si riusciva a parlare. Kevin baci il microfono e lo riappese.  Adesso pu girare quellinterruttore, cos entra un po daria.
Era una pessima giornata per volare, i fiumi erano di un giallo torbido e maligno, la luce diffusa aveva uno splendore accecante. Quellatmosfera densa si estendeva molto al di sopra dellaltitudine a cui stavano volando, e ogni cosa sulla terra si dissolveva in una distesa azzurra, a meno che Rene non guardasse gi in verticale. Laghi e fiumi sembravano chiazze di piombo luccicante sulla terra nero-azzurra, che si allungava verso un orizzonte marrone-azzurro. Ogni volta che sorvolavano lacqua, laereo perdeva quota come uno yo-yo. Ogni tuffo era seguito da un rimbalzo verso lalto, che pur essendo prevedibile coglieva sempre impreparati.
Kevin pos un sacchetto di plastica sul ginocchio nudo di Rene.
 Sei carino,  azzard Rene, gridando.
 Anche lei. Non come mia moglie, per.
Rene annu con fare giudizioso.  Che lavoro fai?
 Faccio il pilota per una fabbrica di utensili di Lynn. Hanno un jet e un paio di aerei. Io sono il numero due, il jet non me lo danno di frequente.
Porto spesso il direttore nel Maine. Casa di campagna. Anche i suoi ospiti.
E lei?
 Sono una fotografa.
 Per...?  Indic la targhetta sulla macchina fotografica.  LIstituto di geofisica di Harvard?
 S.
 Si occupa di terremoti?
 No,  grid Rene.  Morfologia terrestre.
 Credevo che fosse in cerca di faglie o qualcosa del genere. Vengonoun sacco di sismologi da queste parti. Un tizio che conosco ne ha portato uno in volo il mese scorso, su e gi per la costa.
 Posso farti vedere dove voglio andare?  Gli mostr una mappa su cui aveva cerchiato in rosso la propriet principale della Sweeting-Aldren e i due lotti pi piccoli che non aveva ancora visto. Kevin si pos la mappa in grembo, la studi per un momento, poi guard fuori dal parabrezza. Laereo piomb drasticamente dentro unaltra termica. Il suono del motore cambi e cos rimase.
 Per te va bene?  grid Rene.
La risposta tard un momento.  Perch vuole vedere la Sweeting Aldren?
Rene allung il collo, fingendo di controllare la mappa.  Oh, questi terreni sono della Sweeting-Aldren?  Ha qualche ragione particolare?
 Voglio osservare la morfologia terrestre.
 Non posso scendere pi in basso di mille metri.
 A che quota siamo adesso?
 Mille metri.
 Perch no?
 Perch loro non vogliono. Sono unazienda. Hanno dei segreti.
 E se vedo qualcosa che voglio vedere?
 Quasi la met delle aziende di Beverly sono della Sweeting-Aldren. Hanno sei jet. Capisce cosa sto dicendo?
 No.
 Sto dicendo che lavoro per loro.
 Lavori per la Sweeting-Aldren?
 Lavoro per Barnett Die. Ma sto allaeroporto. Capisce cosa sto dicendo?
Indic i due piccoli appezzamenti, un paio di campi divisi in due da strade sterrate. Laereo sobbalz di nuovo. Il motore toss mentre viravano, la luce del sole si rivers violentemente sul grembo di Rene e fuori dal finestrino. Il fianco di una collina vomit macchine fracassate e grumi di rottami arrugginiti. Ville superbe allargavano le loro gonne di velluto verde sopra terreni incuneati tra i vecchi falli di mattoni dellindustria e le fabbriche pi recenti  rettangoli piatti con la ghiaia sul tetto e una folla di rimorchi che si rifocillavano alle mangiatoie sul retro. La pi permeabile delle membrane separava un country club da ettari di cumuli di scorie con venature giallo sulfureo come le pisciate di un cane a quattro piani. Condomini bassi con parcheggi nuovi di zecca e filiali della BayBank erano appollaiati sopra foibe piene di alghe e cosparse di rifiuti indistruttibili. Dappertutto ricchezza e sporcizia stavano guancia a guancia. Prima di lasciare posto alla propriet della Sweeting-Aldren, il paesaggio sembrava esitare: le aree di sviluppo immobiliare si riducevano a lotti denutriti di case piccole e piatte, qualche casa mobile, taverne solitarie e strade non lastricate che costeggiavano boschi e terminavano davanti a una o due case inutili, non finite, con cascate di spazzatura lungo i terrapieni. Sullaltro versante dei boschi, quello che apparteneva alla Sweeting Aldren, tubature e rotaie su pilastri bassi attraversavano in linea retta il terreno paludoso, passando per sobborghi industriali fatti di identici baccelli circolari, intersecando circonvallazioni di tubi aggrovigliati, tuffandosi downtown e proseguendo a raggiera verso i quartieri satellite. Le auto strisciavano tra file di fusti di colore diverso; esalazioni di vapore sgorgavano dalla cima di sigari argentei. Il tutto dava limpressione di essere ben gestito, di contenere una logica nei codici e nel movimento. Loceano nero scintillava poco lontano.
Kevin inclin laereo per permettere a Rene di scattare qualche foto.  Visto abbastanza?
 No,  grid lei.  Devi portarmi pi in basso.
 Ha la faccia un po grigia.
 Devi portarmi pi in basso.
 Le concedo un passaggio a quattrocentocinquanta. Poi torniamo indietro.
 Due passaggi a trecento.
Kevin scosse la testa. Laereo schizz verso lalto come un pallone gonfiato a elio.
 Cosa vuoi in cambio?  Rene si sforz di sorridere gentilmente. Laereo perse quota con tanta violenza da farle battere i denti.
 Lei non capisce,  disse Kevin.  Sono molto, molto, molto suscettibili.
 Ti dar altri soldi.
Kevin scosse la testa.  Un passaggio a quattrocentocinquanta. E voglio vedere la sua patente o il tesserino universitario o qualsiasi altra cosa con una foto.
Prese la patente di Rene e verific nome e fotografia mentre giravano in senso antiorario.  Ha trentanni,  disse.
Rene annu, abbassando la testa fra le ginocchia. Riusc ad aprire il sacchetto subito prima che unonda di movimento le corresse su per la schiena e le scuotesse le spalle. Il sacchetto si irrigid per il peso del nuovo contenuto. Kevin gliene pass un altro.
 Lo butti sul sedile posteriore. Saliremo lungo il lato occidentale, taglieremo a est e torneremo indietro. Vedr tutto dal finestrino. Con il sole alle spalle. Sopravvivr?
Riusciva a mantenersi in posizione eretta solo appoggiandosi alla macchina fotografica, con lobiettivo contro il finestrino. Fotograf tutto, manovrando lo zoom. Avevano gi superato limpianto centrale quando si rese conto che non stava vedendo niente, che avrebbe dovuto limitarsi a guardare.
Dovettero girare sopra Wenham mentre un jet atterrava e un altro decollava davanti a loro. Rene tenne gli occhi chiusi e la faccia schiacciata contro la bocchetta di ventilazione. Ogni sobbalzo, anche il pi lieve, aumentava la sua sofferenza. Era terrorizzata dal fatto che Kevin continuasse a fornirle informazioni da assimilare. I fatti le riuscivano indigesti quanto un sandwich al tonno.
  lora di punta. Hanno appena autorizzato latterraggio di un jet della Sweeting-Aldren, e ce n un altro in attesa. Sarebbe meglio se avessero una linea aerea tutta per loro.
Laereo andava su e gi. Il motore ronzava.
 Ancora tre minuti e sar a terra. Una giornata come questa farebbe lo stesso effetto quasi a chiunque.
Rene socchiuse un occhio e intravide la pista allungarsi davanti a loro. Non riapr gli occhi finch laereo non ebbe smesso di rullare.  Guardi l,  disse Kevin, indicando lhangar con un cenno del capo. Due uomini, uno con lelmetto protettivo ed entrambi in giacca e cravatta, erano fermi allinterno dellhangar, a pochi passi dallingresso.
 Non mi credeva, vero?
 Aspetta aspetta aspetta . Rene stava riavvolgendo il rullino. Io non ho visto nulla. Adesso esco lentamente dallo sportello.
Rene, a testa bassa, ricaric la macchina e scatt venti foto a vuoto. Adesso gli uomini erano usciti sul piazzale. Quando scese dallaereo, uno di loro guard dentro labitacolo e laltro la condusse nellhangar.
 Dovete farla sedere,  disse Kevin.  Sta molto male.
Rene si appoggi in silenzio alla parete del corridoio mentre, alle sue spalle, le perquisivano la borsa. Dentro il ristorante le venne concesso di accasciarsi in un spar, davanti a un tavolo attraversato da una lunga e sottile macchia di ketchup. Luomo con lelmetto teneva la borsa in grembo; aveva la faccia rossa e rincagnata e attonita, una cervice dagli occhietti luccicanti. Rimase zitto per tutto il colloquio, valutando instancabilmente i seni e le spalle di Rene.
Laltro uomo aveva la chierica, i capelli color grafite che gli scendevano a ciuffi folti e dritti sul colletto della camicia e lo sguardo acuto di unaquila. Si rigir fra le dita la carta di identit di Rene.  Rene Seitchek, 7 Pleasant Avenue, Somerville. Universit di Harvard . La trafisse con unocchiata.  Rene, sappiamo che ha fotografato alcuni impianti. Francamente, moriamo dalla voglia di sapere che cosa labbia spinta a scattare quelle foto.
 Posso avere un bicchier dacqua?
 Stomaco sottosopra? Magari le far bene un po di Sprite. Bruce? Fece un cenno verso il banco, e Bruce si alz.  Ma continui.
 Sono una fotografa.
 Una fotografa! Che genere di cose le piace fotografare, Rene?
 Cose interessanti e. belle.
 Ah. Foto artistiche. Affascinante . Linterrogatore la fiss con ammirazione.  Ma sa, non posso fare a meno di chiederle, cosa c di bello in un impianto industriale? Vuole provare a spiegarmelo? Perch  una cosa che va pi o meno contro i nostri pregiudizi.
 Chi siete?  disse Rene.
 Rod Logan, Capo della sicurezza della Sweeting-Aldren Industries. Il mio assistente Bruce Feschting. Abbiamo fatto un salto da queste parti apposta per incontrarla, Rene. Oh, ma guardi qui. Bruce ha superato di nuovo s stesso. Sprite e acqua e tovagliolino. A proposito, Rene, magari le andrebbe di darsi una pulitina al mento.
Una squadra di uomini con le scarpe di cuoio attravers marciando il locale, scambiando saluti con Logan e Feschting. Uscirono dal lato del parcheggio accompagnati da un dondolio di valigette.
 Ma queste foto artistiche,  disse Logan.  Che tipo di mercato hanno? Ha qualche ricco mecenate? Un sacco di societ comprano arte, di questi tempi.
 Sono solo per me.
 Solo per lei! Non le dispiace se le chiedo cosa labbia portata a fotografare proprio questi impianti, vero?
 Li ho visti dalla strada.
 Passava di l per caso, eh? C qualcosa di particolarmente bello e interessante che lha colpita nei nostri impianti?
 No.  stato tutto linsieme. Il suo aspetto.
 Accidenti, il mondo non finisce mai di sorprenderti . Logan scosse la testa.  Gi, proprio mai. Sa, da qualche parte esiste sicuramente una Terra dove una ragazza di Harvard va davvero allaeroporto pi vicino, ci sorvola in pieno giorno con un aereo ben riconoscibile e vuole davvero scattare foto per la pura gioia di farlo. Universo infinito, mondi infiniti. Per vede, in quale mondo mi trovo io? In questo? O magari in uno pi simile a questo?  Tagli laria con le mani per suggerire galassie in movimento.  Ma ascolti, Rene. Sono un uomo ragionevole. E legalmente, legalmente, non posso impedirle di scattare tutte le foto che vuole. Lo sapeva? Che legalmente non posso impedirlo? Per vede, adesso ho la sua macchina fotografica sulle ginocchia, e Bruce ha in mano laltro rullino che era nella sua borsa...
 Non  esposto.
 Non  esposto, Bruce? S, cos pare. Allora sar felice di vendercelo per dieci dollari. E per quanto riguarda quello nella macchina, venendo alle questioni pratiche, lo faremo sviluppare e stampare gratuitamente e lo invieremo al suo indirizzo di Somerville. Francamente, non riesco a immaginare un accordo pi amichevole. Perch vede, Rene, noi prendiamo molto sul serio i nostri segreti industriali, e abbiamo guardie armate sulla nostra propriet e un fondo di un milione di dollari in contanti stanziato appositamente per perseguire le spie industriali a rigor di legge, quindi perch non mi consente di far stampare queste foto e di spedirgliele a nostre spese? Non ti sembra ragionevole, Bruce?
 Quelle foto sono di mia propriet.
 Ah, sono di sua propriet, certo. Ma da un punto di vista pratico, in termini di chi ha la macchina fotografica sulle ginocchia, devo dire che la sua unica alternativa sarebbe permettermi di aprire la macchina ed esporre alla luce lintero rullino.
Rene si prese la testa fra le mani con aria infelice.  Faccia pure. Basta che mi lasci in pace.
  sicura?  disse Logan mentre apriva la macchina.
Un nuovo contingente di dirigenti era entrato nel ristorante. Feschting si alz goffamente e usc dal spar.  Signor Tabscott,  disse.  Signor Stoorhuys.
 Ehi, Dave, Dick . Logan, con le mani piene di pellicola, salut i nuovi arrivati con un cenno del capo.
 Rod, Bruce, da dove arrivate?
 Da nessuna parte. Siamo qui perch c stato un piccolo incidente.
Tabscott usc dal locale, ma Stoorhuys rimase e si chin sopra il spar, con la giacca che gli tirava sui gomiti e dieci centimetri di polsino in mostra. Teneva la testa china, ma guardava Rene in tralice. Arricci le labbra, scoprendo i denti.
 Questa  Rene Seitchek,  disse Logan.  La nostra ultima sorvolatrice. Fotografa darte. Studentessa di geofisica ad Harvard. Colorito verdognolo causato da un violento attacco di mal daria.
Stoorhuys spalanc la bocca e la osserv pi attentamente.  Il signor Logan le ha parlato della nostra suscettibilit?
 S.
 Provvederemo a rimborsarle la pellicola.
Rene annu, con gli occhi fissi a terra.
 Le piace fotografare cose belle e interessanti,  osserv Logan.
 Anche lei  una cosa bella e interessante,  disse Stoorhuys con evidente insincerit. Sembrava aver perso interesse. Le sue dita ossute strinsero la spalla di Logan.  Mi raccomando.
 Senzaltro, Dave.
Poco dopo la lasciarono sola nel spar. Bevve lacqua, appoggi la testa sul tavolo, si riemp i polmoni. Accanto al suo orecchio cera una banconota da venti dollari. Dimprovviso un sacchetto di carta atterr sul tavolo. Rene sussult.
 Si tenga il suo vomito,  disse Kevin.
Uscendo dalla tavola calda, Rene prese una manciata di tovagliolini. Guid per venti minuti e infine si ferm nel parcheggio di una Shawmut Bank. Si accovacci dietro un cassonetto come un procione, strapp il sacchetto e recuper il cilindro porta pellicola da sotto il contenuto del proprio stomaco. Le luci della strada le lampeggiarono negli occhi mentre si guardava furtivamente alle spalle.
Era ormai evidente che non sarebbe riuscita a vedere le foto prima dellincontro con Melanie. E in ogni caso non era affatto sicura che dimostrassero qualcosa. Se la Sweeting-Aldren aveva una stazione di pompaggio accanto allimpianto principale, la teneva quasi sicuramente nascosta dentro un capannone. Torn a Cambridge, restitu la macchina e si ferm alla Widener Library fino allora di chiusura.
Il mattino seguente non riusc a tener gi la colazione. Fum quel che restava dello spinello e fece di nuovo colazione da Au Bon Pain prima di tornare alla Widener a visionare microfilm. Alluna e un quarto fece una copia di una foto apparsa sul Globe il 9 marzo 1970. La foto ritraeva una banca a quattro piani e un palazzo di uffici appena inaugurati a Peabody, in Andover Street; dietro gli alberi spogli sullo sfondo si intravedeva la cima di una struttura che poteva sembrare una torre di trivellazione.
Port il suo Buono del Tesoro alla banca. Era il regalo di una nonna defunta. Laddetto al servizio clienti osserv che sarebbe maturato solo di l a due anni.
 Quanto vale adesso?
Rene aveva ottanta banconote da cento dollari nella tasca anteriore sinistra dei jeans, quando scese dal treno a Salem insieme alla prima ondata di pendolari in fase di rientro. Lindirizzo che aveva ricevuto la port al Tribunale della contea, di fronte al quale, in una casa restaurata di assicelle bianche con una targa che diceva 1753, cerano gli uffici di Arger, Kummer & Rudman.
 Signorina Seitchek,  disse cordialmente Henry Rudman, premendole la mano larga contro le reni. La fece accomodare su una sedia di fronte alla sua scrivania e le gir intorno, offrendole da bere.
 Un po dacqua fresca, per favore.
Dietro la scrivania, in un angolo dellufficio tra un computer e un condizionatore daria sotto sforzo, Melanie sedeva con la testa china e le mani giunte in grembo. Lanci a Rene un unico sguardo addolorato, come una donna in unaula di tribunale che non si aspetti pi niente dal marito tranne una parte dei suoi beni e del suo reddito futuro. Lamore era morto. Si era arrivati a questo.
Rene incroci le braccia e scroll il capo con aria indifferente. Sopra la scrivania di Rudman cerano piccole foto di una moglie e di tre bambine, ma dal punto di vista ornamentale lufficio era dominato da tre ingrandimenti in bianco e nero appesi alla parete, tutti autografati: Ted Williams su una nave da crociera, con il braccio intorno alle spalle di un giovane Rudman; Rudman e Yastrzemski guancia a guancia durante un banchetto; Rudman e Jim Rice, con i driver in mano, su un campo da golf con palme sullo sfondo. Rene scoppi a ridere. Aveva gli occhi arrossati, il mento costellato di nuovi foruncoli. I capelli avevano continuato ad allungarsi sparando in fuori per mesi, e adesso improvvisamente le arrivavano quasi alle spalle  sporchi, un groviglio di onde compatte. Odorava di cuoio capelluto e sudore da attivit allaperto. Nel complesso aveva la pelle unta, era lustra e sporca e animalesca ed eccitata. Lanci unimprovvisa occhiata a Melanie, che torn ad abbassare lo sguardo.
Rudman rientr con un bicchiere dacqua e si piazz dietro la scrivania.  Dunque, signore, siete pronte?  Non aspett la risposta.  Signorina Seitchek, la signora Holland mi ha detto che lei lha avvicinata per proporle una scommessa sul rendimento di una certa propriet immobiliare e delle azioni di una certa societ. La propriet immobiliare  il terreno che la signora Holland possiede a Ipswich, e le azioni sono quelle della Sweeting-Aldren.  corretto?
 No,  disse Rene.  Io non lho avvicinata.  lei che ha avvicinato me. Inoltre, non ho niente da dire sulla propriet immobiliare. Se la signora vuole trarre conclusioni basandosi su quello che dir riguardo alle azioni, faccia pure.
Rudman e Melanie si scambiarono unocchiata.  Lei  una sismologa, signorina Seitchek.
 S.
 Possiamo presumere che baser la sua previsione sullinterpretazione di dati sismologici. Ma la previsione riguarda soltanto le azioni.
 Peabody e Ipswich si trovano a diciotto chilometri di distanza.
  una novit?
 Sto dicendo che non esiste un collegamento evidente.
Rudman si gir.  Signora Holland?
Melanie strinse le labbra, seguendo il proverbiale consiglio di contare fino a dieci.  Vorrei ricordarle, Rene, che anche se  vero che sono stata io ad avvicinarla,  stata lei a parlare di soldi e a suggerire un accordo. Vorrei inoltre ricordarle che lei ha cominciato col nascondermi deliberatamente uninformazione che poteva aiutarmi, e non mi ha detto che tale informazione non riguardava i beni immobili.
Rene le rivolse un sorriso stereotipato.  Vuole che me ne vada?
 Signore, signore.
 Le sarei grata se mi dicesse la verit,  fece Melanie con voce incolore.  Non sto chiedendo nientaltro.
 Daccordo, signorina Seitchek? Lei provi a dirci la verit, cos possiamo andare avanti. Vale anche per lei, signora Holland.
Melanie assunse un atteggiamento virtuoso.
 Dunque, signorina Seitchek, ah . Rudman si gratt i baffi.  Secondo quanto afferma la signora Holland, lei le avrebbe chiesto di scommettere, uh, cinquantamila dollari, che possiamo presumere sia...
 No,  disse con enfasi Rene.  No. Io ho detto di volere un minimo di cinquantamila dollari. Ho detto anche che pi faccio centro, pi dovrei ricevere in cambio.
 Non ho mai acconsentito a niente del genere.
 Ho forse detto che ha acconsentito?
 Signore.
 Ho detto anche che avrei scommesso tutto il denaro a mia disposizione. E sono pronta a farlo . Tir fuori il fascio di banconote e lo gett sulla scrivania di Rudman.
 Contanti!  esclam Rudman come un Faust inorridito, alzandosi a met dalla sedia.
 Li metta via,  disse Melanie.
 Signorina Seitchek. Per favore, ah.  un gesto molto commovente, ma, davvero, dovrebbe tenerli in un posto sicuro. Non devono stare sopra una scrivania, cos, senza neanche un elastico. Stavo per dirle che la signora Holland rifiuta rispettosamente lofferta di una garanzia e di una scala mobile. In cambio insiste sul limite di cinquantamila che lei ha proposto.
Rene si alz in piedi e si ficc in tasca le banconote.  Non se ne parla neanche.
 Signora Holland?
Melanie drizz la testa meccanicamente, come un uccello.  Che genere di limite aveva in mente, Rene? O non voleva nessun limite? Forse pensava a un trenta per cento netto?  Un milione di dollari.
Melanie sbuff con fare irrisorio.
 Quanti soldi ha con s, signorina Seitchek? Se posso chiederlo.
Rene, ignorando Rudman, fece un passo verso Melanie e si rivolse direttamente a lei.  Le dir come si comporteranno queste azioni nei prossimi tre o sei mesi, come preferisce. Lei potr comprare o vendere la sua quota dietro mio consiglio. Se guadagna cinquecentomila dollari perch le ho dato il consiglio giusto, ne voglio cinquantamila. Se guadagna dieci milioni, voglio un milione. Il dieci per cento fino a un milione. Se non guadagna niente, o se ci perde, si tiene tutti i soldi che ho con me adesso. Sono ottomila dollari.
Rudman scuoteva la testa e agitava le braccia, nel tentativo di chiudere la partita. Melanie la guard infuriata.   Louis!  disse.  Non  lei.
Lei... lei non c neanche!  Louis!
 Oh cielo, signora Holland. Per favore.
 Si sbaglia,  disse Rene, tremando di odio.  Si sbaglia di grosso.
Rudman annu in direzione di Melanie.  Ha visto? Dice che si sbaglia. Ha visto? Ma, ah, signorina Seitchek, ci scusi un momento.
Rudman condusse Melanie in una sala riunioni tappezzata di sentenze che si apriva sul retro dellufficio. Sentendo lo scatto della serratura, Rene si sedette, chiuse gli occhi e respir. Dopo cinque minuti Rudman usc.  Dieci per cento fino a duecentomila, garanzia di ottomila.
Rene non si volt.  No,  disse, e aggiunse, come se si trattasse di una parola straniera che non fosse sicura di aver pronunciato bene:  No.
Rudman si ritir. Questa volta torn dopo meno di un minuto.  Ultima offerta, signorina Seitchek. Trecentocinquantamila.
 No.
Di nuovo lo scatto della serratura. Rene credette di essere sola, ma poi sent la mano di Rudman sulla spalla, e vide i suoi baffi avvicinarsi minacciosi.  Ha detto no?
 Proprio cos.
 Mi permetta una domanda, signorina Seitchek. Una piccola domanda, okay? Cosa cazzo crede di fare?
Rene guard fisso davanti a s.
 Certo, Harvard  una grande scuola, e forse lei  una grande piccola studentessa, ma, uh, trecentocinquantamila dollari...
 Al lordo delle imposte.
 Non stiamo diventando un tantino avidi? Non sa cosa cazzo significa moderazione? Ritirarsi finch si  in vantaggio? Compassione per una persona che chiaramente non c tutta con la testa? Non ho certo bisogno di dirle che la signora mi ha chiesto di accettare le sue condizioni. Sa cosa mi ha appena detto? Che lei  il Diavolo, il Diavolo con la D maiuscola, e giuro su Dio che non scherza. Sta parlando sul serio.  questa la persona che lei sta mettendo sotto pressione. Ma detto fra noi, ragazzina, lei non  il Diavolo. Lei  una piccola studentessa sudicia e Dio solo sa come ha fatto a mettere le grinfie sopra una donna raffinata come la signora Holland. E vuole sapere qualcosaltro? Lei non otterr pi di trecentocinquantamila. Non ho bisogno di dirle che abbiamo a che fare con una persona disorientata. Le darebbe lintero milione, ma non glielo permetter. Pu dare di matto e finire in manicomio, per quanto mi riguarda, ma non le permetter di dare un milione di dollari a una piccola spia che vende segreti dietro le spalle del principale. Le dir cosa penso di lei, signorina Seitchek. Penso che lei sia un viscido pezzo di pesce morto. Ha sentito?
Rene era completamente immobile.
 S, e per sua informazione, i ragazzi non sono molto pi accomodanti di me.
 Al netto delle imposte,  disse con calma Rene.  Seicento sono trecentocinquanta al netto delle imposte, pi o meno. E se non accetta me ne vado.
 Ehi, ottima idea. Perch non se ne va subito? O vuole che le spieghi come si vendono i pacchetti azionari? Magari una lezione sui capital gain? Ne ha mai sentito parlare? La commissione del broker? Naa, cosa sto dicendo, lei probabilmente conosce a memoria le leggi del fisco.
Rene salt in piedi ed entr nella sala riunioni prima che Rudman potesse fermarla. Melanie stava singhiozzando, appoggiata al tavolo ovale.
 Seicentomila,  disse Rene mentre si liberava dalla stretta di Rudman.  Seicentomila.
 Stia zitta! Stia zitta!
Melanie afferr la mano di Rudman con aria implorante.  Henry, fallo!
 Signora Holland...
 Ti ho detto di farlo. Fallo, e facciamola finita.

Capitolo decimo
Mezzanotte nelle sale computer. Il rombo dei ventilatori e dellaria condizionata le riempie completamente, in ogni angolo, come laria soffiata dentro un materassino gonfiabile. Tutte le console hanno lo schermo spento. Nel suo stanzino privato, la stampante di linea sta battendo numeri sulla carta. Accanto alla stampante laser  appoggiato il New York Times di oggi. Un titolo dice:
UNO STUDIO RIVELA: LA CHIAVE DEL BENESSERE NON 
LA QUANTIT DELLE RELAZIONI, MA LA LORO PROFONDIT
Da qualche parte, lontano, una porta si  chiusa, e un rumore di passi sembra affievolirsi, ma dimprovviso diventa pi forte, echeggia sulle scale, sempre pi forte nella sua discesa tranquilla, e infine diventa fortissimo quando raggiunge il pianerottolo davanti alle sale computer. I passi non si fermano per molto. Il corridoio ne ha contati ventiquattro quando la porta della piattaforma di carico si apre; lultimo suono  quello della porta che si richiude.
I diodi sul davanti dellunit CPU guizzano con laria di chi la sa lunga.
La stampante ha riempito il cestello di metallo, e quando i primi studenti cominciano ad arrivare, la veduta oblunga dallunica finestra che d sulla strada  ormai passata dal blu di un mare profondo cento metri, al verde di un mare profondo venti, ai gialli nebbiosi e gocciolanti di un mattino destate. Gli studenti hanno in mano il caff e si muovono con cautela, come se si inoltrassero in unampia e desolata risacca della notte.
Di fronte alledificio, davanti al Peabody Museum e alla sua collezione di fiori di vetro, c una sgraziata sanguinella. I turisti si fotografano davanti a quellalbero trenta o quaranta volte al giorno, coinvolgendolo nelle loro vite come uno spettatore accusato di crimini immaginari e immortalandolo in maniera sommaria. Ci sono foto di quellalbero dentro album di Tokyo e Yokohama e Hokkaido, e Stoccarda e Padova, e Riyadh e Malm.
Sulla terrazza che circonda la sala studenti, nellattico delledificio, il sole non ha ancora bruciato via la rugiada dal tandem di graticole emisferiche a carbonella, e dalla bottiglia squadrata di esca per laccensione, e dalle maxi pinze da laboratorio usate dagli studenti per smuovere le braci. Un sacco di carbonella  accasciato contro la ringhiera, esausto. Nella sala studenti, sopra un tavolo accanto allascensore, fette di melone scolorite e un pezzo di mela con la buccia flaccida galleggiano dentro una ciotola di plastica trasparente. Howard Chun dorme sul divano, un pacifico cadavere con le mani giunte sul petto. La moquette marrone  disseminata di frammenti triangolari di patatine.
Onde P residue, eterogeneit laterale, confine nucleo mantello, centroidmoment-tensor, propagazione della frattura, penetrazione della placca tettonica, eventi a non doppia coppia, coefficiente di resistenza al taglio, sismicit intrazolla, deconvoluzione, funzioni sorgente-tempo, modalit normali, scorrimento asismico, migrazione dei poli. Uno studente chiama i programmi con nomi tipo Kelly e Diane e Martha. Sono i nomi delle donne che gli sono piaciute o che gli piacciono. Si diverte a pronunciare ad alta voce i suoi comandi preferiti: Apri Martha. Accendi Kelly. Esegui Diane.
Il giornale dice: Sembrano passati secoli da quando gli uomini erano rudi e presuntuosi e le donne ingenue.
Il sistema pu diventare irritabile se viene sovraccaricato. Pu impiegare uneternit a svolgere un compito semplice. Pu inviare messaggi sconvolgenti alla vostra console. Pu fingersi morto.
Se vi dimenticate di dire al sistema di non continuare ad aspettare qualcosa, il sistema continuer ad aspettare. A intervalli di pochi minuti sputer un messaggio sulla stampante della console di sistema, informando il mondo che nonostante voi abbiate dimenticato lappuntamento, lui se lo ricorda ancora. Continuer a sputare questi messaggi unora dopo laltra.
Quando non ha niente da fare, il sistema dorme. Capisce quando  il momento di svegliarsi nel giro di un centesimo di secondo.
Qualche volta il sistema diventa irrazionale, e un giovane in abito troppo stretto deve venire con le sue valigette di alluminio e portarlo di sotto. Lunit CPU viene aperta e subisce lumiliazione di vedersi rimuovere le schede, una dopo laltra, finch non viene trovata quella difettosa. Poi  di nuovo tutto a posto.
La finestra  buia quando Rene appare. Le sedie sono state radunate in due gruppi, uno vicino al telefono e laltro nellangolo accanto allo schermo Tectronix. Le spinge di nuovo al loro posto, mette quattro lattine di bibite nel contenitore per il riciclo e spegne i computer per quelli che non si sono presi il disturbo di farlo. Poi sale la rampa del sancta sanctorum e si siede ad angolo davanti alla console pi vicina al juke-box a laser disk, con le gambe su un lato della sedia.  cos sola e immobile nel rombo della stanza piena di luce, cos tecnica nella sua colorazione, che anche se  perfettamente visibile attraverso la finestra interna, un sedimentologo di passaggio che fa capolino nella stanza  sicuro di non vedere nessuno.
Sullo schermo a colori scorre unimmagine della Terra sotto Tonga. Rene guarda ogni oggetto fisso della stanza, la console di sistema, i dischi di memoria, le pareti, lunit CPU, le unit nastro, il generatore di corrente, larray processor, il digitalizzatore, le scaffalature con i nastri, il proprio corpo, le pareti, il juke-box. Sente lattenzione e la perpetuit. Ascolta intensamente il rumore, cercandovi un senso o uno schema o unallusione, e sapendo che non li trover. Sotto il rumore ci sono, tuttavia, fantasmi di rumori  lo sgambettio, le risatine degli elettroni intenti al calcolo.
Howard Chun entra nella stanza vuota a mezzanotte con un milk shake e il suo mangianastri portatile, grosso come un mobile da archivio a due cassetti. Accede al sistema da sei console diverse e ascolta lEroica mentre lavora.
Pi tardi, dopo che se n andato, il vento notturno fa rotolare un bicchiere di plastica sul marciapiede davanti alla finestra. Il rumore del sistema copre i sospiri del vento, ma non lacciottolio del bicchiere.
Ancora pi tardi, langolo di una mappa oceanica si stacca dalla parete e si curva in avanti. Fra tre settimane si staccher un altro angolo, e la prima persona che entrer il giorno dopo trover la mappa sul pavimento.
 mattina: qualcuno sta fotografando la sanguinella. Il giornale dice: Forse il cibo non  amore, ma  piacevole lo stesso, e ha la sua utilit.
Tutte le luci sono accese. Lattine di bibite galleggiano su un fianco sopra un mare di carta straccia. Lemisfero di plastica crepata che appartiene al paralume contiene gusci di noccioline, e il primo pannello del termosifone, che  anche dotato di una ventola per soffiare fuori aria fresca, giace sul pavimento con il foglio di schiuma isolante deteriorata rivolto verso lalto. Nella sala delle apparecchiature, un involucro di Twinkies e un foglio di cartone appiccicaticcio di Twinkies sono posati sopra lunit CPU, accanto ai modem.
Nei sette anni trascorsi da quando era iniziato, il rumore si era fermato una volta sola. Era successo un sabato dagosto dopo mezzanotte, quando si era rotta la cinghia del condizionatore. Un campanello dallarme aveva avvisato la Sicurezza del campus, ma non cerano segni di effrazione, e il condizionatore faceva il solito rumore, perci le guardie avevano disinserito lallarme. La temperatura nella sala delle apparecchiature era di 54 gradi quando Rene era arrivata al lavoro e, debitamente inorridita, aveva spento il sistema.
Che silenzio cera quel giorno. Era come stare davanti a un oceano in cui tutta lacqua si fosse prosciugata.
Il sistema  convinto che in America gli ultimi ventanni abbiano eliminato qualsiasi distinzione significativa tra lintelligenza umana e quella artificiale. Il sistema  convinto che tutte le funzioni vitali dellintelligenza media americana siano ormai simulabili da un programma che giri utilizzando undicimila righe di istruzione e sei librerie di Frasi e una di Opinioni, per un totale che non raggiunge gli otto megabyte. Un laptop di fascia media dotato di hard disk  in grado di eseguire il programma, che pu svolgere esattamente le stesse funzioni mentali di un americano scelto a caso: pu simulare realisticamente i suoi modelli di consumo, i suoi meccanismi di risposta alla crisi, il suo comportamento politico.
Il segmento I7-I8,30 del programma quotidiano di un individuo di sesso maschile potrebbe apparire cos:
3080 desid = desid + incdes
3090 finelav
3100 VAI macch
3110 desid = desid + incdes
3115 se desid(1)<.67 allora 3120
PARK Single(n)
SCEGLIdrink in foxy 3200
3120 se soldi > 6i se tempo > 1 se desid(6)>.5 VAI shopp
3130 se benz <.5 se tempo >.05 VAI pieno 3140 VAI casa PARK
...
shopp desid = desid + incdes leggi piccolibisogni/grandibisogni/grandivoglie elabora bisogni: bisogni.temp; soldi;
PARK Mall(n) ENTRA Mall(n,bisogni(1)) su novit impulscompra
su brilla impulscompra COMPRA bisogno(1) se soldi < 6 esci se desid(2)>.5 allora 80
ASCOLTA desid(2) cenafuori
80 proxbisogni
cenafuori 10 sceltacibo dgusto Mall(n,)f(1) su nogusto vai sceltacibo
VAI Mall(n,f(1))
se alcol allora alc =(0,1) o alc = (1,0)
COMPRAMANGIA f(1), [d(1a, 1b)*alc] in foxy 3200 desid(2)= desid(2)-[dvalore(f1)] se desid(2)<.5 esci oppure 10
3200 ASCOLTA desid(1) valutalei
se (desid*lei(1))<.5 esci desid(1) = 2*desid(1) tel :convchiacch/:carino vaiprend
[vaiprend
DIRE Ciao su rifiuto esci conoscerla = lei/10
110 leggi $dice cerca convinc pgusto $dice $risponde
rem: approv in gusto DIRE $risponde su rifiuto esci conosc = conosc + approv valutalei
se desid*lei <.5 esci se conosc <.67 allora 110
DIRE Senti se sei libera magari ti andrebbe;$stringa(n)
...
[sceltacibo
random
cibo = int(rnd*10) crea d1 {a,b}
se cibo = 1 allora f1 = {pizza} d1 = {pepsi, birra} esci se cibo = 2 allora f1 = {nachos} d1 = {sprite, birra} esci se cibo = 3 allora f1 = {polpette}... se(intervallospesa*soldi)< mcrit allora casa
3150 guardatg
tel :paroleforti
... ...
A questo punto potreste obiettare: Lintelligenza artificiale pu leggere un libro e comprenderne il significato? Pu dipingere un quadro veramente originale o comporre una sinfonia? Pu distinguere tra un fatto e una semplice immagine, e prendere decisioni politiche responsabili sulla base di tale distinzione?
Il sistema fa notare che il programma simula lintelligenza di un americano medio degli anni Novanta.
Potreste anche obiettare che nessuna macchina, per quanto sofisticata, sar mai in grado di percepire soggettivamente il colore blu o gustare il sapore della cannella o essere consapevole di esistere.
Il sistema considera tutto ci pericolosamente irrilevante. Perch nel momento in cui introducete la soggettivit in un discorso logico, riconoscete come reali fenomeni che non potranno mai essere verificati tramite una macchina o una reazione chimica, e affermate che linterpretazione soggettiva delle molecole di cannella come Oh! Cannella! abbia un qualunque significato, state aprendo un vaso di Pandora. Subito dopo, una donna vi dir che interpreta il silenzio sulla vetta di una montagna come Oh! C una presenza eterna intorno a me, e loscurit della sua stanza a tarda notte come Oh! La mia anima trascende i confini del corpo; e questa  la strada per la follia.
 molto pi saggio vivere razionalmente, come una macchina. Votare per luomo che propone le misure pi drastiche contro i boss della droga. Sostenere che laspetto reale del sapore della cannella  il suo contenuto di informazioni: il sapore dice al vostro cervello  e per un puro caso chimico, dato che la cannella non ha alcun valore nutritivo  mangiami, ti far bene.  decisamente pi saggio ridere di chi vi dice che senza la vostra esperienza soggettiva della cannella vi sareste impiccati allet di tredici anni, e che senza la vostra esperienza soggettiva dellodore della neve che si scioglie il vostro atteggiamento verso vostra madre o moglie o figlia sarebbe stato semplicemente Come posso fare in modo che mi dia ci che voglio? E cos come esistono persone che non sentono i sapori, e cos come il leader di una nazione di daltonici vive nella sua Berlino nera o
Tokyo grigia o Casa Bianca e ride di quelli che dicono di provare dei sentimenti per il colore blu, voi dovete imparare a ridere di quelli che sono stati in montagna e dicono di aver percepito la presenza di un Dio eterno, e a rifiutare qualsiasi conclusione abbiano tratto da quella esperienza.
Altrimenti  se vi lasciate ingannare dallemozione e cominciate a credere che ci sia qualcosa di unico o trascendente nella soggettivit umana  potreste finire per chiedervi perch avete organizzato la vostra vita come se non foste altro che una macchina per la sgradevole produzione e il gradevole consumo di oggetti. E perch, con la scusa di essere genitori responsabili, state inculcando ai vostri figli lo stesso ethos del consumo, se i beni materiali non sono lessenza dellumanit: perch vi state assicurando che la loro vita sia ingombra di oggetti come la vostra, con doveri e paranoie e immissioni ed emissioni, cos che lunico scopo per cui avranno vissuto sar quello di perpetuare il sistema, e lunica ragione per cui moriranno sar il fatto di essersi logorati. Potreste cominciare a preoccuparvi perch con ogni elettrodomestico che acquistate, ogni pezzo di plastica che gettate, ogni litro di acqua calda che sprecate, ogni obbligazione che scambiate, ogni chilometro che percorrete, non fate che affrettare larrivo del giorno in cui non ci sar pi terra o aria o acqua al mondo che non sia stata alterata, il giorno in cui la primavera odorer di acido cloridrico e un acquazzone estivo sapr di paradiclorobenzene, e lacqua del rubinetto sar rossa e aromatizzata alla Pepsi, e gli unici uccelli rimasti saranno passeri istruiti che cinguettano Puoi dire no! e ghiandaie azzurre che strillano Sesso! e polli che gracchiano Carne bianca!, e voi mangerete manzo una sera e pollo la sera dopo e manzo la sera dopo ancora, e in tutte le foreste crescer lo stesso tipo di pino o lo stesso tipo di acero, e fino a mille chilometri dalla riva il fondo delloceano sar coperto di rottami arrugginiti e bottiglie di plastica e sar abitato soltanto da tonni e sardine e gamberetti giganti, e persino di notte sulla remota cima di una montagna laria avr lo stesso odore di una bocchetta di ventilazione di McDonalds e si sentiranno gli allarmi delle auto e le Tv e il rombo dei jet che trasportano passeggeri ai quali viene offerto di scegliere tra Pollo... o manzo?  e la natura, in cui una volta tutti quanti, volenti o nolenti, sentivano limmanenza delleternit, sar morta, e il giornale che potrete leggere sul monitor che avrete acquistato lavorando duramente davanti a un altro monitor vi dir che Luomo  libero e siamo tutti uguali e che Il golf in miniatura  il nuovo gioco cittadino. E potrebbe essere davvero angosciante scoprire che quel mondo  insufficiente. E cos per la vostra serenit, dato che in ogni caso non si pu dimostrare o confutare nulla  dato che la vostra scienza si dichiara incapace di rispondere proprio alle domande che riguardano la capacit della mente di percepire quello che, in senso assoluto e verificabile, non si vede , non  molto pi prudente presumere che le macchine abbiano la loro anima e i loro sentimenti virtuali?
Rene era tornata da Arger, Kummer & Rudman con un mal di testa accecante, un contratto autenticato che ammontava a duecentosettanta parole e le sue ottanta banconote da cento dollari. Melanie, irrazionale fino alla fine, aveva rifiutato di accettarle come garanzia.
Rispose a un annuncio per una Mustang decappottabile del 74 color rosso autopompa. Diede una banconota da cento dollari al meccanico che valut lauto, e altre trentotto allo zoologo degli invertebrati che gliela vendette.
And nei negozi di abbigliamento ad alto impatto di Harvard Square, succursali di negozi sulla lower Broadway a Manhattan. Compr gonne corte e strette, scarpe lucide, rossetti, top estivi che costavano mezzo dollaro al grammo, un paio di occhiali da sole. Compr un giubbotto di pelle e gioielli di plastica.
Il mattino dopo torn in Harvard Square, si fece tagliare i capelli e compr altra roba. Era in piedi davanti allo specchio del negozio per capire se poteva permettersi una gonna verde acido con un taglio non proprio diritto, quando dimprovviso i suoi occhi riflessi incontrarono quelli veri e si rese conto che stava cercando di assomigliare a Lauren Bowles.
Decise che per il momento aveva comprato abbastanza.
La Mustang attir lattenzione dei passanti mentre Rene si dirigeva a nord con la capote abbassata, attraversando Cambridge e Somerville. Imbocc la corsia interna sulla I-93. Lunica cosa deprimente era che non sopportava la musica trasmessa dalla radio.
A Peabody laria odorava di alghe. In Main Street, un isolato a est della Warren Five Cents Savings Bank, Rene buss due volte alla finestra del
Peabody Times prima di vedere il cartello con la scritta CHIUSO QUESTO VENERD. Si appoggi a un parafango, premendo la stoffa sottile della gonna contro il metallo riscaldato dal sole, e si rosicchi tre unghie fino alla lunghezza che le sembrava opportuna.
In Andover Street individu la banca di mezza et che aveva visto neonata sul Globe del 1970. Adesso cerano macchie di ruggine sui pannelli di rivestimento, il marciapiede era crepato e scuro e infestato di erbacce. Sullaltro lato della strada cera una lavanderia a gettone, un noleggio di videocassette e una drogheria che vendeva birra e alimentari. Luomo dietro il banco era un portoghese che gestiva il negozio da sei anni. Rene butt la bottiglia di Pepsi che aveva comprato sul sedile posteriore della Mustang.
Esplor il quartiere operaio dietro la banca, oltrepassando casette bianche sullorlo dellinagibilit, attraversando concentrazioni variabili di vapori di acetone, su e gi per tutte le strade che terminavano di fronte allalta recinzione aziendale con i cartelli che dicevano ASSOLUTAMENTE VIETATO LINGRESSO. Si ferm davanti a una casa dove un uomo dai capelli bianchi era seduto in veranda. Luomo attravers il prato barcollando, cercando di risparmiare unanca malandata, e la guard come se fosse lAngelo della Morte arrivato prima del previsto sulla sua Mustang rossa. Gli disse di chiamarsi Rene Seitchek e di essere una sismologa delluniversit di Harvard, e gli chiese se poteva fargli qualche domanda. Allora luomo si convinse di trovarsi davanti allAngelo, torn zoppicando sotto la veranda e da quella posizione di relativa sicurezza grid:  Pensi agli affari suoi!
Rene prov altre strade e avvicin altri anziani. Si chiese se ci fosse qualcosa nellacqua che li rendeva cos strani.
Una donna tarchiata che vangava la terra intorno a piante di rose evidentemente morte la vide passare per la terza volta e le chiese cosa stesse cercando. Rene disse che cercava qualcuno che abitasse in quel quartiere almeno dal 1970. La donna mise gi la vanghetta.  Mi spetta un premio se dico di s?
Rene parcheggi lauto.  Posso farle qualche domanda?
 Be, se  per la scienza.
 Si ricorda, pi o meno ventanni fa, una... struttura particolarmente alta su quel terreno laggi, che assomigliava a un pozzo petrolifero?
 Certo,  disse subito la donna.
 Si ricorda in quali anni?
 Che cosa centra con i terremoti?
 Be, pu darsi che siano stati causati dalla Sweeting-Aldren.
 Che mi venga un colpo. Magari vorranno sistemarmi il soffitto della cucina . La donna rise. Era bassa e grossa come una cassetta delle lettere e aveva la bocca larga, dipinta di arancione.  Ges Cristo, non ci posso credere.
 Laltra domanda  se non avrebbe magari qualche vecchia foto in cui si vede la, uh, struttura.
 Foto? Venga dentro.
La donna si chiamava Jurene Caddulo. Indic il cratere grigio nel soffitto della cucina e non si mosse di un millimetro finch Rene non ebbe trovato la giusta combinazione di frasi per esprimerle la propria comprensione e il proprio sdegno. Jurene le disse che faceva la segretaria in una scuola superiore ed era vedova da otto anni. Aveva cinquemila istantanee sparpagliate dentro un cassetto della cucina.
 Posso offrirle un cordiale?
 No, grazie,  disse Rene, mentre bottiglie di liquore allalbicocca, Amaretto e Cherry Heering venivano deposte sul tavolo. Jurene torn da unaltra stanza con un paio di tulipani di vetro sfaccettato straordinariamente brutti.
 Non ci creder, eppure me ne sono rimasti solo due. Prima del terremoto ne avevo otto. Crede che potrei citarli per danni? Sono pezzi dantiquariato, non se ne trovano pi. Le piace lAmaretto? Ne prenda un po.  buono, vero?
La caotica storia fotografica della famiglia Caddulo era costellata di buoni sconto scaduti. La figlia di Jurene che abitava a Revere e quella che abitava a Lynn avevano generato figli di tutte le forme e dimensioni; Jurene si scervell sopra le foto di gruppo, cercando di ricordare nomi ed et. Rene si ritrov a dire:  Questo deve essere Michael Junior,  e ci spinse Jurene a ricontrollare le altre foto, perch lei sapeva che quello non era Michael Junior, e quindi il bambino che aveva appena chiamato Michael Junior doveva essere Petey, e allora tutto torn ad avere senso. Il figlio minore di Jurene suonava la chitarra. Cerano dozzine di copie di una foto della sua band intenta a suonare la messa heavy-metal che lui aveva scritto a diciassette anni e che il prete gli aveva vietato di eseguire in chiesa, e che quindi era stata eseguita proprio l nel seminterrato, senza i sacramenti. Adesso il figlio aveva unaltra band e guidava un pickup 4x4 personalizzato. Il figlio maggiore compariva gi adulto a San Francisco, sfoggiando un paio di baffi e un giubbotto di pelle, ed era una lontana macchia togata nelle immagini virate in blu scattate durante unuggiosa giornata di conferimento dei diplomi. Jurene disse che era un parrucchiere alla moda. Rene annu. Jurene disse che entrambi i suoi figli erano ancora in cerca della donna giusta. Rene annu. Alle superiori e alle medie le figlie si acconciavano i capelli incolori in fantastiche pettinature cotonate. I loro corpi erano deformati come giocattoli di gomma dalla stretta affettuosa dei tentacoli del padre, ora morto di cancro. Tutta la tristezza degli anni Settanta era nel cassetto di Jurene, tutti gli anni in cui Rene non era stata felice e non aveva avuto quello che voleva, e invece aveva avuto brufoli e amici imbarazzanti, gli anni degli enormi colli a punta e degli zatteroni e dei pantaloni a zampa e dei capelli lunghissimi (I malati di mente non dimenticano forse di tagliarsi i capelli?) che adesso le sembravano non solo i simboli, ma anche il vero e proprio armamentario dellinfelicit.
Jurene prendeva in affitto da ventanni lo stesso cottage a Barnstable, sulla penisola di Cape Cod. Ci sarebbe andata la domenica seguente.  Quando torno da Cape Cod continuo a sentire lodore di questo posto per circa due giorni, prima di farci di nuovo labitudine. Eppure, lo trover strano, ma qualche volta lo sento anche sulla spiaggia di Cape Cod.
  come un campanello, solo che invece di sentirlo con le orecchie lo sente con il naso.
 No, sto parlando dellodore. Ecco . Jurene tir fuori una manciata di immagini a bassa definizione che ritraevano un pupazzo di neve e un castello di neve e una battaglia a palle di neve nel piccolo giardino di fronte alla casa. Sullo sfondo di ogni foto, molto pi indietro rispetto agli edifici sullaltro lato della strada, cera la torre di trivellazione della Sweeting-Aldren. Non poteva essere nientaltro; nessun processo chimico di cui Rene fosse a conoscenza richiedeva una struttura del genere. La data era stampigliata sul retro: febbraio 1970.
 Posso prendere una di queste?
 Gliele presto, certo. Adesso guardo se trovo i negativi.
Apr un cassetto in cui i negativi erano cos pressati che alcuni saltarono fuori di colpo e svolazzarono sul pavimento. Jurene li lasci l mentre, ripensandoci, apriva una scatola di biscotti al burro e li disponeva sopra un piatto dipinto. Rene guard il bicchiere di Amaretto alla luce grigia della finestra. Unetichetta sulla bottiglia diceva Il ministero della Sanit avverte: il consumo di bevande alcoliche durante la gravidanza pu provocare malformazioni al nascituro.  Devo andare,  disse.
Il cielo si incupiva come se la terra fosse in pendenza e stesse scivolando verso un precipizio. Nel parcheggio di un complesso di uffici che offriva una buona visuale della Sweet-ing-Aldren, Rene sedette sul cofano della Mustang con le foto dei Caddulo e una mappa topografica dellIGN in scala 1:24 000, confrontando le prospettive da una torre di raffreddamento e cercando una triangolazione che le consentisse di localizzare il punto in cui si trovava la torre. Migliaia di massi grandi come maiali e come mucche, alcuni dei quali erano l probabilmente dallultima glaciazione, puntellavano il fianco della collina dove sorgeva il complesso. Una voce parl alle sue spalle:  Che brutti bambini.
Rene si gir e trasal per lo spavento. Accanto alla macchina cera Rod Logan, con in mano una foto che aveva preso dal cofano.
 Me la dia,  gli disse.
Dietro di lei, nel parcheggio, giovani funzionari camminavano verso auto lucidissime. Piuttosto che rischiare una scenata, Logan le restitu la foto. Gironzol fino al margine dellasfalto e gett unocchiata al laghetto giallo al di sotto dei massi.
 Sa,  le disse,  ai vecchi tempi le persone come lei venivano qui, ricevevano un avvertimento, e se continuavano a venire prendevano un sacco di botte, e alla fine nessuno protestava o denunciava, faceva tutto parte del gioco. Ma ultimamente sono diventati tutti schifosamente gentili. Ormai lunica cosa che posso fare  chiederle educatamente di andarsene, e se lei decide di non ubbidire non siamo pi sulla terraferma, se capisce cosa intendo. Non sappiamo che tipo di procedura seguire. Non ci sono precedenti.
Rene sal in macchina.
 Ha proprio una gran bella macchina, tra parentesi. Bei vestiti, anche. A quanto pare ha trovato un ricco mecenate.
Rene accese il motore. Logan si chin su di lei, con gli occhi fissi sul suo grembo.
 Arrivederci, Rene.
And di nuovo in Harvard Square, fermandosi alla clinica dello Holyoke Center e poi portando i negativi dei Caddulo da un fotografo per farli ingrandire. Per tutto il resto del fine settimana lavor fino a tarda notte davanti a una console del laboratorio. Nessuno la disturb fino alla domenica pomeriggio, quando alcuni studenti passarono di l, eseguirono Diane, ecc. Nessuno guard quello che stava scrivendo.
Labstract diceva:
Gli eventi sismici recentemente verificatisi a Peabody, Mass., e la sequenza prolungata del 1987 hanno assunto il tipico carattere a sciame dei casi dimostrati di sismicit indotta. Finora lanalogia non  stata presa in considerazione a causa della profondit relativamente elevata dellipocentro (38 km) e dellassenza di bacini idrici e pozzi di iniezione nellarea dellipocentro. Tuttavia, prove fotografiche e documentarie dimostrano chiaramente che nel 1969-70 la Sweeting Aldren Industries di Peabody ha scavato un pozzo esplorativo di profondit superiore a 6 km, che in seguito  stato utilizzato per lo smaltimento dei rifiuti. La ricerca in corso localizza lattivit in esame lungo una faglia di basamento fortemente inclinata a orientamento SO-NE. Lo studio propone modelli di migrazione di liquidi e attivazione di faglia, spiega la distribuzione temporale della sismicit in esame, e discute brevemente le implicazioni legali del ruolo della Sweeting-Aldren.
Rene descrisse lambiente tettonico dei terremoti di Peabody. Segn le probabili ubicazioni dei pozzi sulla migliore delle sue foto aeree. Nelle note a pi pagina cit i nomi di Peter e David Stoorhuys. Cre delle illustrazioni:

Scrisse che lassenza di terremoti fra il 1971 e il 1987 indicava che non cerano faglie sotto tensione nelle immediate vicinanze del pozzo di iniezione. Cerano voluti sedici anni perch il liquido penetrasse nella roccia circostante tanto da raggiungere la/e faglia/e su cui si stavano verificando i terremoti. Ci dimostrava che era stato iniettato un volume assai significativo di rifiuti, e che la scarsa compattezza della formazione rocciosa a 4 km di profondit aveva permesso di pompare un simile volume a una pressione abbastanza bassa da risultare commercialmente allettante. Le convenzioni della prosa scientifica servirono a purificare e accrescere la passione con cui Rene scriveva. Era cos assorta nei suoi ragionamenti che rimase sconvolta, davanti allo specchio del bagno delle signore al secondo piano, nel vedere gli abiti costosi e volgari che indossava.
Il luned pomeriggio, dopo aver dormito fino a tardi, and a ritirare gli ingrandimenti dei Caddulo, compr uno smalto rosso e si ferm di nuovo allo Holyoke Center. Quando arriv ai Laboratori Hoffman vide una donna flaccida e scottata dal sole che laspettava nel corridoio davanti allufficio con aria molto smarrita. Pezzi di feltro marrone a forma di margherita erano cuciti sul petto e sulle cosce della sua tuta di felpa gialla; una spilla appuntata sulla spalla diceva ADOZIONE NON ABORTO. Rene aveva sentito dire che ogni tanto quella gente passava ancora di l, ma non aveva pi incontrato nessuno dalla settimana in cui erano iniziate le molestie.
La donna le si avvicin timidamente e parl in tono confidenziale.
Aveva una pronuncia nasale.  Sto cercando la dott.ssa Seitchek.
 Oh,  disse con indifferenza Rene.   morta.
  morta!  La donna tir indietro la testa come una gallina oltraggiata.
 Mi dispiace moltissimo.
 No, sto scherzando. Non  morta.  qui davanti a lei.
 Davvero? Oh,  lei. Perch ha detto di essere morta?
 Per scherzare. Mi lasci indovinare perch  qui.  venuta nella mia clinica abortista per protestare di persona.
 Proprio cos.
 Chiaroveggente,  disse Rene, toccandosi la tempia. Vide che Terry Snall si era fermato in fondo alle scale. Aveva le mani sui fianchi e trasudava un terribile sconcerto per labbigliamento di Rene. Gli volt le spalle.  Lasci che le chieda,  disse alla visitatrice.  Questo edificio le sembra una clinica abortista?
 Sa, me lo stavo giusto chiedendo.
 Be, vede, non lo . E io non sono un medico. Sono una geologa . Agendo di impulso, si gir e fece segno col dito.  Terry s. Terry pratica aborti. A tempo perso, non  vero, Terry?
 Non  divertente, Rene. Non  affatto divertente.
 Nega  spieg Rene  perch non vuole essere molestato. Ma Terry fa parte della cospirazione abortista.
Rene si circond il torace con le braccia, facendo ruotare una scarpa sul tacco. Ci fu un silenzio imbarazzato, interrotto soltanto dal gemito della stampante di linea dietro una porta chiusa.
 Be,  disse la visitatrice.  Mi ha gi mentito una volta. Mi ha detto che era morta!
 Rene  fatta cos,  disse Terry.  Crede di poter fare tutto quello che vuole. Crede di essere superiore a tutti.
Rene si volt di nuovo, sempre con le braccia strette intorno al torace.  Perch io posso fare tutto quello che voglio. E lo far, Terry. Stai a vedere . Si avvicin alla donna, la quale, nonostante fosse pi grossa e pi alta di lei, indietreggi con fare guardingo.  Da dove viene?
 Vuol dire dove sono nata? A Herculaneum, Missouri. Ma adesso vivo a Chelsea.
 Appartiene alla chiesa di Stites.
 Del reverendo Stites.
 Il reverendo Stites che sostiene di non avere niente a che fare con le molestie.
 Oh,  cos, infatti . Inconsapevole di aver lasciato passare la parola molestie, la donna apr la cerniera della borsa beige rigonfia.  Questa lettera mi  stata inoltrata da Herculaneum.
Rene si gir per lanciare unocchiata divertita a Terry, ma Terry se nera andato.  Come si chiama?  chiese alla donna.
 Io? Signora Jack Wittleder.
 Piacere di conoscerla, Jack.
 Oh, non mi chiamo Jack. Jack  il nome di mio marito.
 Oh. Allora qual  il suo vero nome?
 I miei amici e confratelli mi chiamano Bebe. Ma non  il mio vero nome, quello legale, intendo. Vede, dott.ssa Seitchek, non so come la pensa lei, ma dalle mie parti, quando una donna si sposa...
 S s s.
La signora Jack Wittleder era risentita. Sospir, battendo le ciglia.  Non so cosa ci faccia sulla mia lista, se  vero quello che dice. Questo  il numero 20 di Oxford Street? Non pu essere un errore, se questi sono i Laboratori Hoffman e lei  la dott.ssa Seitchek. Continuo a chiamarla, e non risponde mai nessuno. Il telefono squilla e lei non risponde?
 Funziona cos, s.
 Ma deve esserci un motivo per cui  finita sulla lista. Lei .? Mi dica,quando ha inizio la vita, secondo lei?
 A trentanni.
La signora Jack Wittleder scosse la testa.  Farsi beffe del Signore  un peccato molto pi grave dellessere atei, dott.ssa Seitchek. Ora, in confronto a una dottoressa di Harvard io non sono certo una donna istruita, ma la Bibbia ci dice che non conosciamo Dio con la mente, ma con il cuore, e non Lo vediamo con gli occhi, ma con il cuore, e pu darsi che il mio cuore sappia distinguere il bene dal male meglio del cervello di un professore.
 Indubbiamente. Ma vede, sono un po indaffarata.
 Troppo indaffarata per pensare al bene e al male.
Rene sorrise.  Esatto.
 Be. Se non altro  sincera. Non credo che abbia letto la Bibbia.
 Infatti.
 Lo sa che la verit sulla vita umana si trova soltanto nella Bibbia?
 S, capisco che voglia coinvolgermi, ma...
 No, dott.ssa Seitchek. Non voglio coinvolgerla. Voglio portarla nel luogo dove ho trovato la felicit.
 E dov?
 Nella chiesa che  la sposa di Cristo. La chiesa del reverendo Stites.
 Oh. Capisco. La sposa di Cristo si trova in un caseggiato di Chelsea.
 Proprio cos.
 E lei gira per tutte le cliniche come questa in cerca di simpatizzanti da reclutare fra le vostre file.
 No. Solo quando ho la possibilit di piantare un seme nelle persone.
 S, be, io sono gi stata seminata.
La signora Jack Wittleder si guard intorno per accertarsi che fossero sole. Abbass la voce.  Cosa intende dire, dott.ssa Seitchek?
Il divertimento svan dal volto di Rene.  Nulla. Assolutamente nulla.
 Venga con me,  incalz la signora Jack Wittleder.  Il reverendo Stites  un giovane gentile ed erudito, e mi ha aiutata tanto. Sono sicura che potr aiutare anche lei.
 Non mi serve il suo aiuto.
 Lei sta parlando con me. Nessun altro si era mai fermato ad ascoltarmi. Venga e vedr.
Rene si incammin lungo il corridoio e si volt di fronte a unenorme immagine della Terra a 1500 km di profondit. Torn indietro avvolta in un sorriso stereotipato.  Va bene, signora Wittleder.
 Mi chiami Bebe.
 Bebe, sarei felice di venire con lei. Le fa piacere? Verr con lei a vedere la sua meravigliosa chiesa. Terry!  chiam.  Terry!
Una barba, due labbra rosse e un paio di occhiali sbucarono da una porta.  Cosa c?
 Vuoi venire a Chelsea con me? A vedere la famosa chiesa? Potresti parlare con quelli che ti hanno tenuto occupato il telefono. Potresti spiegargli cosa pensi di loro.
Terry scosse la testa con fare minaccioso.  Se fossi in lei,  disse a Bebe,  non la porterei. Vuole solo farle fare brutta figura.
 Oh, grazie,  disse Rene.
 Vuole solo vendicarsi,  disse Terry.
 Dio, che tesoro.
 Mi ha gi mentito due volte,  riflett Bebe.
 Be, adesso non sto mentendo. Mi aspetti qui un attimo . And nella sala delle console e copi la sua ricerca su un nastro da cinque pollici e mezzo, inser un anello protettivo e lo lasci in un cassetto. Ripose gli ingrandimenti da unaltra parte. Poi andarono a Chelsea.
Per tutto il tragitto fino a Park Street un cane guida osserv Rene con sguardo appassionato. Bebe accord un sorrisetto condiscendente a tutti i passeggeri della metropolitana  persino il cieco ne ricevette uno, e ogni persona di colore ne ricevette parecchi  ma Rene sospett che quel sorrisetto fosse pi un prodotto dellinsicurezza del Midwest che dellarroganza.
 Ha una penna?  sussurr, accennando col capo a un annuncio per il Controllo delle nascite che campeggiava nella striscia pubblicitaria sopra i sedili.  Perch non imbratta quella pubblicit? Oppure, aspetti. Perch non la strappa via del tutto?
 Non  giusto.
 Oh, andiamo,  sussurr Rene.  Lo faccia.  un crimine minore per prevenirne uno maggiore.
 Non  giusto.
 Ha paura di quello che direbbe la gente. Ci significa che la sua fede non  abbastanza forte.
 La mia fede,  disse Bebe, toccandosi la margherita marrone sul petto.   affar mio.
Era una lunga passeggiata, dalla fermata della metropolitana di Wood Island alla Chiesa dellAzione in Cristo. Chelsea Street attraversava un quartiere di enormi cilindri contrassegnati da numeri rossi in campo bianco. Intersecava un ponte girevole con la pavimentazione a griglia che cantava sotto le gomme del traffico intenso. Rene guard il solido contrappeso di cemento sopra di lei (era grosso come una casa mobile) e pens che lottusa ricchezza di downtown richiedesse un contrappeso in quei chilometri quadrati industriali, dove lotti senza proprietario raccoglievano fogli di giornale fradici portati dal vento, e le strade laterali erano costellate di crateri, e gli operai avevano la faccia rosso nitrito come gli hot-dog Fenway Franks. Una Ford Escort con i tergicristalli personalizzati verde fluorescente attravers il ponte, tallonata da una
Corvette che si identificava come Pace Car Ufficiale, 70ma Indianapolis 500, 27 maggio 1985.
Bebe camminava con incredibile lentezza. Disse che era entrata nella Chiesa da cinque mesi. La sua giornata cominciava allalba con la preghiera collettiva e il canto degli inni, seguiti dalla colazione. Lopera missionaria, che era facoltativa ma apprezzata, iniziava alle otto e mezzo. Cera un gran numero di luoghi da picchettare, e i fedeli venivano incoraggiati a effettuare picchettaggi a rotazione, in gruppi formati da tre fino a sei persone. I Gruppi di Dodici si costituivano quando lo spirito entrava nella comunit e dodici membri Scelti decidevano spontaneamente di impedire una giornata di omicidi in una delle tante cliniche famigerate. Bebe non aveva ancora partecipato a un Gruppo di Dodici, anche se aveva assistito allarresto di un gruppo e partecipato alle visite quotidiane in carcere. Disse a Rene che gli ultimi cinque mesi erano stati il periodo pi importante e luminoso della sua vita.
Dio ... Per la vita! diceva lo striscione appeso sopra lingresso del caseggiato. Ledificio era lultimo di un complesso di cubi in mattoni con piccole finestre quadrate; come se larchitetto avesse previsto il suo futuro di chiesa, la galleria centrale era divisa verticalmente da strette finestre che ricordavano una cattedrale.
Alcune dozzine di donne erano al lavoro nel salone centrale, una stanza con soffitto basso e pavimento di linoleum che probabilmente era stata un centro di ritrovo o un asilo infantile. Nellaria cera un allegro odore di tempera.  Mia sorella sar tra noi domani,  disse unanziana artigiana dando gli ultimi tocchi a un poster che Rene si gir a leggere:

 Avevo quasi rinunciato, quando ha chiamato dicendo che sarebbe venuta.
 Dio sia lodato, gloria a Ges.
 Amen.
La vostra convenienza  omicidio. Ges nacque da una gravidanza non pianificata. GRAZIE ALLA MAMMA IOLA VITA.
Bebe era scomparsa, lasciando Rene sola in mezzo alla stanza con i suoi vestiti neri e i suoi occhiali neri, circondata da donne di tutte le et dagli abiti color pastello e dalle acconciature aggressivamente antierotiche. Le donne, una dopo laltra, cominciarono a fissarla. Solo due settimane prima quegli sguardi che le strisciavano lungo la schiena avrebbero distrutto la sua compostezza, ma adesso riusciva a sopportarli.
In fondo alla stanza una donna in tuta bianca con un fischietto e una croce al collo stava battendo le mani. Assomigliava a tutte le insegnanti di ginnastica che Rene aveva avuto alle superiori.  Forza, signore,  ora di mettere via. Adesso guardiamo un video tutti insieme. Andiamo! Mettete via!  Gir intorno alla stanza, abbassando le veneziane sbrindellate mentre le pittrici chiudevano ubbidienti i barattoli di tempera. Rene si piazz contro la parete opposta. L cera un piccolo e triste assortimento di uomini, seduti a gambe incrociate a guardarsi le mani.
Le donne si radunarono come girl scout davanti a un carrello con sopra unapparecchiatura video. Le luci si spensero. Lo spettacolo ebbe inizio.
Una giumenta allatta il puledro in un campo estivo, con i monti Teton sullo sfondo e laccompagnamento di una musica Marin County a tre accordi. Adorabili cuccioli di volpe trotterellano dietro la madre lungo un sentiero nella foresta. Uccellini cantano e infilano il cibo nel becco dei piccoli. Stacco su un club di TriBeCa, chitarre urlanti, luci stroboscopiche. Una donna con gli occhiali da sole e il rossetto viola ride mostrando i denti e dice: Atti innaturali. Di nuovo i monti Teton, dove una madre lentigginosa con un vestito di percalle guarda i suoi pargoli raccogliere fiori di campo. Il sole le illumina i capelli biondo rame. Mamma! grida un pargoletto. Lontano, immerso in una luce tremula, il padre sta tagliando la legna. Sotto il percalle si vede il rigonfiamento di una nuova gravidanza. Le chitarre strillano fuori dal bagno delle signore in stile high-tech, dove due ragazze di colore con i tacchi a spillo inarcano la schiena come pornodive mentre sniffano cocaina. Una zumata ondeggiante oltre la porta di un box vuoto: un feto di ventiquattro settimane, color rosso vivo, galleggia nella tazza del water. Una genziana vellutata fiorisce al rallentatore. Cuccioli di cane della prateria camminano barcollando. Un vitello allunga il collo verso la mammella della mucca. Anatroccoli a Jackson Hole. Accanto a un fuoco danzante, davanti a un obiettivo unto di vaselina, Nostra Signora dallAbito di Percalle tiene due bambini sulle ginocchia e li bacia, li bacia, li bacia. Le chitarre sono ancora pi assordanti. Mani bianche, mani nere, mani pesantemente ingioiellate tirano con foga lo sciacquone, ma il feto  come uno di quegli stronzi che non affondano. Le luci lampeggiano. Le mani frustrate si torcono con rabbia. Una bambina culla la sua bambola. Giumenta e puledro galoppano al super-rallentatore...
I fedeli dellAlaska rurale, del Missouri rurale, del North Carolina e del South Carolina, di Buffalo e Indianapolis e Shreveport rimasero quieti come pazienti ospedalieri mentre ricevevano quella dose di raffinatezza cinematografica. La porta posteriore del salone continuava ad aprirsi, lasciando entrare la luce del sole e missionari stanchi che deponevano a terra i cartelli e allargavano il cerchio reverente intorno allo schermo televisivo. Rene era rimasta a bocca spalancata. Stava pensando che era stata davvero fortunata a cambiare idea allultimo momento e decidere di accettare linvito.
... Alle Fattorie Sunnyvale non vedrete riviste pornografiche esposte dietro il banco. Non troverete il controllo delle nascite sugli scaffali a portata di mano dei vostri figli. Le Fattorie Sunnyvale sono pi di un negozio, sono una casa lontano da casa  la vostra casa. E ricordate, con ogni dieci dollari di spesa alle Fattorie Sunnyvale contribuirete a finanziare la guerra contro la droga. Perch questo mondo diventi un luogo pi felice per i vostri bambini. Fattorie Sunnyvale: il Negozio per la Famiglia.
 Per quale rivista lavora?  chiese un giovane del Sud seduto accanto a Rene. Aveva la faccia lucida e paffuta e i capelli come barbe di granturco, e il suo atteggiamento sicuro di s, insieme alla sfrontatezza che trapelava dagli occhiali e dallangolazione della testa, le ricordavano Louis Holland.
Era Philip Stites.
 Nessuna rivista,  disse Rene.
 Giornale, televisione, radio?
 No.
 Accidenti. Ha rovinato il mio record.
 Mi chiamo Rene Seitchek.
Stites si chin a guardarla meglio, obliquamente, come un oftalmologo.
 Ma certo! Naturalmente. Cosa ci fa qui?
 Sto guardando... i video pi disgustosi che abbia mai visto.
 Piuttosto grossolani, non  vero? Senta, Rene, mi piacerebbe parlare con lei. Potrebbe tornare, magari? Oppure pu restare, se vuole. Sono impegnato fino alle sei e mezzo circa.
 Dipende da quanta di questa roba riesco ancora a sopportare.
 Daccordo. Ehi,  le disse per farsi guardare. Portava una giacca blu spiegazzata e una cravatta gialla allentata.  Sono molto contento che sia venuta. Dico sul serio.
Attravers la stanza buia, sgusciando in mezzo al proprio gregge, e usc da una porta laterale. Parecchi fedeli si alzarono e lo seguirono. Gli altri continuarono a guardare il filmato pubblicitario, che and avanti per quasi unora. Quando finalmente vennero alzate le veneziane, la luce che entr dalle finestre era dorata. Tre donne in grembiule bianco sbucarono da una porta posteriore, seguite con discrezione da un aroma di maiale e fagioli. Linsegnante di ginnastica che aveva proiettato il video zitt la folla e lesse alcuni annunci da un blocco per appunti.
Salut con gioia il ritorno di June, Ruby, Amanda, Susan Dee, Stephanie, Susan H., Allan, Irene, della signora Powers, della signora Moran, del signor Di Constanzo e della signora Flathead, rilasciati quel giorno dalla prigione di Cambridge. I loro venti giorni dietro le sbarre erano costati alla citt una cifra approssimativa di undicimila dollari, senza contare le spese legali, e la citt aveva chiesto un risarcimento.
Il Gruppo di Dodici si alz in piedi e ricevette unovazione.
Unaltra buona notizia era che lIntrafamily Services di Braintree aveva sospeso a tempo indeterminato le procedure di morte, a cominciare da quel giorno stesso.  A tutti quelli che li hanno aiutati a prendere questa consapevole decisione,  disse linsegnante di ginnastica,  va la mia gratitudine, la gratitudine della Chiesa, e soprattutto la gratitudine degli innumerevoli dolci bambini ai quali avete elargito il dono della vita. Dio sia lodato, gloria a Ges.
Unaltra ovazione.
I nuovi membri presenti per la prima volta erano la signora Jerome Shumacher di Trumbull, Connecticut, la signora Libby Fulton di Wallingford, Pennsylvania, la signorina Anne Dinkins di Sparta, North Carolina, e la signorina Lola Corcoran di Lexington, Massachusetts. Dopo gli applausi, i fedeli vennero esortati a far sentire parte della famiglia i nuovi arrivati.
 Bebe Wittleder  prosegu linsegnante di ginnastica  mi ha riferito che questa sera abbiamo fra noi unospite, la dott.ssa Rene Seitchek, una geologa delluniversit di Harvard che forse ricorderete dallo speciale televisivo...
I fedeli si girarono a guardarla a bocca aperta. Limmagine della sua piccola persona si form sopra seicento retine.
 Ti accogliamo in pace e amicizia nel nome di Ges Cristo, dott.ssa Seitchek. Saremo lieti di celebrare e spezzare il pane con te, la nostra  una chiesa aperta.
Stites torn in tempo per sentire gli ultimi annunci. Quando furono terminati cominci subito a recitare una preghiera, che fini con un Padre Nostro collettivo. Una donna al pianoforte verticale guid la congregazione attraverso tre inni. Stites si un al coro, ma era impossibile distinguere la sua voce. Si sedette in maniera informale sul bordo di un tavolo da mensa scolastica, mostrando lorlo dei calzini a rombi, e contempl il gregge, lasciando che montasse laspettativa. Quando infine parl, la sua voce risuon in tutta la sala.
 Avete sentito dire: Dio  amore. Gente, Dio  amore. Dio  due cose: amore e saggezza.
Gente, voglio che proviate a immaginare Dio. Immaginate un essere in cui lAmore  cos grande da renderlo pi forte degli atomi o di qualunque altra cosa, perch Egli  amore puro e totale. Ora, allinizio Dio aveva cos tanto Amore dentro di S che luniverso fu creato con la sola forza dellamore. Egli cre luniverso per avere qualcosa da amare. E cera un Vuoto? E quel Vuoto, il Libro della Genesi ci dice che divent luniverso, ma era soltanto un ammasso di nulla, pura materia. Ed Egli amava luniverso ed era pi saggio di esso, e il motivo per cui prese forma...
Ora ascoltate. Il motivo per cui luniverso prese la forma che conosciamo era il dolore nel cuore di Dio.
Stites distolse lo sguardo con uno strano ghigno, come se Dio fosse un tizio che aveva conosciuto in Carolina e che faceva le cose pi antiche del mondo.
 Vedete,  disse,  anche prima di creare luniverso, Egli amava ed era saggio. E poich era saggio, sapeva che qualunque cosa avesse amato sarebbe stata meno saggia di Lui. Egli  lEnte Supremo, e questa supremazia Lo addolora tantissimo.  un Dio arrabbiato e addolorato. Egli sa pi di chiunque altro, e ama ogni cosa pi di chiunque altro, e cos quando commettiamo un peccato o abbiamo qualche pensiero  persino i pi intelligenti filosofi del mondo hanno dei pensieri  Egli ne sa di pi. Egli sa che dovremo tornare a essere polvere, ed Egli non dimentica mai.
Ed Egli  triste perch ci ama persino nella nostra misera esistenza terrena. In realt Egli ci ama ancora di pi.
E cos ogni cosa che vedete qui  le pareti, questo tavolo, questo videoregistratore, questa tazza,  sollev una tazza perch tutti la vedessero,  ogni cosa sta insieme a causa di quel dolore. Ecco perch posso stringere questa tazza e sentirla solida.  solida perch Dio  triste. Se Dio fosse felice, il mondo non opporrebbe alcuna resistenza, e la vostra mano passerebbe attraverso la materia. Non esisterebbero il dolore, la sofferenza, la morte. Capite cosa sto dicendo? Se Dio fosse sereno, luniverso non esisterebbe. Luniverso esiste solo perch Egli sa. Perch questo suo sapere Lo addolora.
Conoscete tutti lespressione soli sulla vetta? Be,  cos che si sente Dio. E non lo trovate piuttosto confortante? Sapere che per quanto soffriate, non soffrirete mai quanto Lui, perch non sapete quanto male ci sia davvero nel mondo. Ecco perch Egli ha permesso agli uomini di crocifiggere il Suo unico figlio. Perch voleva che sapessimo quanto fa male. E sapete, a volte penso che il mondo stia per finire, e comincio a sentirmi depresso perch nel mondo ci sono tante cose che amo. Be, non mi dispero, e sapete perch? Perch so che quella depressione  sacra. E se arriver Armageddon, Dio pianger per la nostra scomparsa, e tutte le cose che amo e che non esisteranno pi, Egli non le ha mai dimenticate, le ha sempre amate  le ha amate come voi e io non potremo mai amarle  e non le dimenticher per tutta leternit, e questo  il paradiso: il paradiso  vivere nellamore di Dio per sempre.
Le parole per sempre rimasero sospese nellaria come un volano al culmine della traiettoria.
 Questo era il sermone di stasera, grazie a tutti.
Venne cantato un Mighty Fortress finale, e poi Stites attravers di nuovo lassembramento di fedeli, inginocchiandosi due volte a prendere le mani delle donne e a parlare con loro. Si ferm davanti a Rene.  Ha fame?
 Non proprio.
 Be, io sono decisamente affamato.
Alcune pareti dellappartamento al pianterreno dietro il salone erano state abbattute per ampliare la cucina preesistente. Erano state aggiunte tre vecchie cucine a gas, e cera posto a sedere per circa cinquanta persone. Stites ricevette un grosso piatto di fagioli dalla pentola istituzionale. Prese quattro fette di pane bianco e unarancia dal buffet, spiegando a Rene che, a parte quando pranzava a casa di qualche ricco sostenitore, mangiava solo due volte al giorno, a colazione e a cena, in quella mensa.
La condusse in cima a una scala male illuminata e in fondo a un corridoio cosparso di pezzi di intonaco; lungo una parete era allineata una sfilza di oggetti identici che sembravano attrezzi da ginnastica casalinghi, fatti di tubi zincati da sei centimetri per dodici, simili a gogne.  Cosa sono?  chiese Rene.
 Queste? Sono gogne.
 Oh mio Dio.
 Ecco, le faccio vedere . Stites pos il piatto sul pavimento.  Tutto questo intonaco si  staccato durante il terremoto. Lo scopiamo via, ma sembra che basti guardarlo per farne venir gi ancora . Mise la testa e i polsi dentro le fessure nella traversa di una gogna.  Vede, si pu abbassare la parte superiore con il piede, cos . Infil il piede in un anello e sganci una catena che gli fece scendere la trave superiore sulla nuca, chiudendolo dentro.  Oppure ci si pu far aiutare da un amico.
Rimase curvo ma rilassato, con i pantaloni cachi e i mocassini marroni, faccia al muro, il rigonfio del portafoglio nella tasca posteriore.
 E poi?
 Poi si resta qui. Secondo me dovrebbero farlo tutti. Io lo faccio probabilmente tanto quanto gli altri, ma intendiamoci, non ne vado fiero. Ne ho particolarmente bisogno, soprattutto se ho passato tutto il giorno a Weston da qualche famiglia ricca. Si resta qui e si guarda la parete. Si prega, o semplicemente ci si rilassa.  una cosa che rende umili. Fa stare molto bene. Dopo un po  leggermente doloroso. Ma anche questo fa bene.
Con mossa da esperto, Stites sollev la trave superiore e si liber.
Guard Rene, sorridendole intensamente.  Vuole provare?
 No grazie.
  sicura? Mi sembra che ne abbia voglia.
 No!
 Se provasse le piacerebbe.
 Non voglio provare.
 Okay, non importa. Le persone si sentono vulnerabili quando non vedono cosa succede alle loro spalle e non possono muoversi. Credo fortemente che dovremmo coltivare la nostra vulnerabilit.
Si incammin lungo il corridoio a grandi passi sgraziati, come se stesse attraversando una palude. Il suo ufficio era privo di porta. Cerano mucchi disordinati di libri sopra lispido tappeto rosso, macchiato di vernice bianca e cosparso di intonaco caduto. Un messaggio stampato appeso a una parete diceva: E avverr negli ultimi giorni, dice Dio, che spander del mio Spirito sopra ogni carne. La finestra dava sul cortile del complesso, dove i fedeli stavano mangiando e linsegnante di ginnastica stava organizzando una partita di pallavolo.
 Il resto dellappartamento comprende una camera da letto e una cucina,  disse Stites.  Lo condivido con altri due uomini. Mi sono preso la stanza esterna perch ho tutti questi libri e documenti. Pu mettersi alla scrivania, io mi siedo sul pavimento.
 No,  lei che sta mangiando.
 Be, allora sediamoci tutti e due per terra. Scusi per lintonaco.  dappertutto.
Stites cominci subito a ingozzarsi di fagioli. Rene era abituata a stare seduta allindiana, ma la gonna corta la costrinse a sedersi con le gambe piegate da una parte, a zeta.   una fortuna che non vi sia caduto in testa lintero edificio.
Stites annu, masticando.
 Crede davvero che Dio possa salvare dal terremoto un edificio pericolante?
Stites spezz il pane.  No, e non ho mai detto niente del genere. Ho comprato questo edificio perch costava poco. Siamo qui perch ci serve un posto dove stare.
 E non la preoccupa il fatto che, se crolla, sar sua la responsabilit delle vittime?
 Sanno di correre un rischio, e lo stesso vale per me.
 Ma lei d lesempio.
  vero . Teneva la forchetta in maniera signorile, verso la fine dellimpugnatura. Sembrava abituato a parlare con la bocca piena.  Mangio e dormo e lavoro in questo edificio per grazia divina. So benissimo che se Dio lo vuole, la mia vita finir. Questo vale per ogni essere umano, solo che la maggior parte delle persone passa il tempo cercando di ignorarlo. Ma se vivi in quella che le autorit definiscono una trappola mortale, sei consapevole in ogni istante che la tua vita  nelle mani di Dio. E questo  positivo. Senza dubbio mi sembra pi positivo che non vivere da qualche parte l fuori, a Weston, e sentirti immortale nella tua casa da un milione di dollari. Qui apprezzo il valore di ogni giornata. Una volta mi disperavo perch non avevo mai abbastanza tempo. Credevo che la vita fosse troppo corta. Ecco quanto poco amavo Dio. Adesso ho ancora pi cose da fare, ma da quando vivo in questo edificio riesco ad arrivare dappertutto, anche alle persone come lei.  lo stato pi prossimo alla felicit che una persona possa raggiungere, credo. Posso vivere senza paura perch mi rendo conto che la mia vita  appesa a un filo, nelle mani di Dio. Quando la vita  in equilibrio con la morte, la paura scompare. La vita smette di essere quello status quo che vorremmo mantenere inalterato per molto tempo.
Si chin sopra il piatto per raccogliere lultimo mucchietto di fagioli. Si spinse gli occhiali sul naso con il dito medio e si succhi i denti, scrutando Rene con profonda curiosit.   venuta qui per dirmi che questo palazzo non  sicuro.
 Sono venuta perch una delle sue donne mi stava importunando al lavoro.
 La signora Wittleder.
 Ho detto una cosa in Tv con cui lei non era daccordo, e da allora lamia vita  diventata un inferno.
 Riceve telefonate. Lettere, visite.
 Molto offensive e invadenti.
 Gi, capisco,  una specie di frangia impazzita. Gente che  tutta rabbia e niente amore. Non so se ha visto il notiziario oggi, la sparatoria da una macchina in corsa ad Alston... Ieri qualche imbecille ha ridotto in frantumi tutte le finestre di una clinica. Tutte quelle piccole finestrelle? Voglio dire,  un atto davvero geniale. Lo stesso vale per gli ordigni a Lowell. Capisco la rabbia, ma non la violenza.
 Lunica cosa che ho fatto in Tv  stata criticare lei,  disse Rene.  A chi altri avrebbe potuto dare fastidio, se non a lei?
 Come faccio a saperlo? Qualcuno ha visto il programma e lha trovata antipatica. Vede, a me personalmente non importa quello che ha detto.  stata sincera, ha espresso benissimo il punto di vista opposto. Si d il caso che avesse torto marcio. Ma so riconoscere la differenza tra una geofisica e unabortista. Ho cose molto pi utili da fare che picchettare il suo laboratorio, francamente. E Bebe Wittleder  una brava persona, e non posso credere che labbia insultata.
 Non mi ha insultata. Non volutamente.
 Be, eppure in qualche modo lha fatta tanto arrabbiare che  venuta fin qui.
 No. Non mi sono arrabbiata finch non ho visto i filmati.
Stites pul il piatto con una fetta di pane.  Cos che lha fatta arrabbiare?
 Le donne che abortiscono sono luride sgualdrine che sniffano cocaina. Le donne che fanno figli sono dolci mogliettine che adorano i propri bambini.
 Tenga presente che non si tratta di giornalismo. Sono annunci pubblicitari.
 Che le persone ignoranti si bevono come pura verit.
 Ah . La fetta di pane, piegata due volte, scomparve nella bocca di Stites.  Cos lei vorrebbe che io  io che considero la vita umana un mistero e non un processo chimico, io che ritengo che agli occhi di Dio la vita umana abbia inizio al momento del concepimento , lei vorrebbe che io mostrassi ai miei fedeli immagini di madri che maltrattano i loro bambini? E di sante donne che abortiscono? Cos mostrerei entrambi i punti di vista? Non credo che capisca lessenza della pubblicit.
 Un filmato nazista in cui appaiono splendidi ariani e sporchi ebrei non  altro che pubblicit.
 Be, solo che io non predico il genocidio. Predico il contrario. Non le sembra?
 La persecuzione delle donne incinte.
Stites annu.  Persecuzione, certo, questo  il suo punto di vista. Ma non deportazione e omicidio. Vede, secondo me ci che le d fastidio di quei filmati  che sono efficaci. Hanno fatto effetto su di lei. Ma in Tv trasmettono pubblicit ancora pi efficaci per vendere jeans o birra. Pubblicit che usano il sesso, che  la cosa pi potente e disonesta di tutte. Sa, tipo che se bevo Bud Light posso divertirmi con una ragazzina sexy sulla spiaggia. Stiamo parlando di cose disoneste e manipolatorie e dannose. E se si vuole affrontare una cosa tanto pericolosa, occorrono immagini altrettanto potenti. E il fatto  che c qualcosa di bello in una madre con il suo bambino, e c qualcosa di brutto nellaborto. Tutto ci che desidero  ottenere le stesse opportunit sul mercato. E il fatto  che non ci riesco. Nessuna Tv commerciale in America trasmetterebbe quei video. Ho qualche aggancio con la radio, ma la radio non conta un accidente, in confronto al video.  piuttosto ironico che lei ci consideri persecutori. Noi che siamo la minoranza perseguitata.
 Che cerca di imporre le proprie opinioni alla maggioranza.
 Nessuna emittente televisiva americana vuole trasmettere i nostri filmati. Tutti gli americani, ogni giorno, guardano mezzora di pubblicit che promuove il sesso fine a s stesso, e unaltra mezzora che promuove il consumo egoistico di beni materiali. Tutti i notiziari nazionali hanno un taglio fortemente antireligioso e pro-aborto. Vuole negarlo? Lo stesso vale per i programmi di prima serata. E questo succede ogni giorno, sette giorni la settimana, un anno dopo laltro, sesso sesso, compra compra, aborto aborto. Eppure il quaranta per cento degli americani  contrario allaborto tranne in caso di stupro o incesto. Questa  la nostra minoranza. Siamo di fronte al pi grande sforzo di propaganda nella storia dellumanit, e tuttavia solo poco pi della met delle persone si sono lasciate persuadere.
Un fischio acuto risuon in cortile. Linsegnante di ginnastica grid, Vediamo un po di pallavolo cristiana!
Rene scoppi a ridere.  Lei mi fa paura.
Stites le offr mezza arancia.  Perch?
Rene la accett.  Perch  intelligente ed  convinto di avere ragione.  convinto che sia tutto semplice.
  esattamente il contrario. Il suo mondo crede che tutto sia semplice: prendi quello che vuoi, e non subirai alcuna conseguenza. Perch, lasci che glielo dica, ci sono due tipi di certezza: positiva e negativa. La Bibbia ci insegna che  sbagliato avere certezze positive, come la certezza di avere ragione o di essere redenti. Ma la Bibbia  piena di persone che hanno laltro tipo di certezza: la mia stessa certezza che questa societ sia sbagliata. Io sono pieno di questa certezza negativa.
  sbagliata per molte cose,  disse Rene,  ma non per il diritto delle donne alla privacy. E non credo proprio che la perseguiti. Trasmettere i suoi filmati  semplicemente un cattivo affare per una Tv. Se la maggior parte delle persone fossero davvero insoddisfatte della propria vita, ricorrerebbero alla religione. Il fatto che ci non avvenga sembrerebbe indicare che sono soddisfatte.
 Lei non  la prima persona che dimostra logicamente limpossibilit della rivoluzione: il fatto che la gente non si sia ancora ribellata significa che  soddisfatta.  molto convincente.
 Secondo me la gente desidera soprattutto che non si interferisca con la sua vita privata.
 Non interferirei se non pensassi che ci sono delle vite in pericolo. Ma cos come stanno le cose, sono moralmente costretto a intervenire. E lei ritiene che la rabbia della mia chiesa sia pericolosa, e che i miei metodi siano estremi, ma pensi a quanto pericolosi ed estremi dovevano sembrare i contestatori hippy ai conservatori nel 1969, anche se avevano una buona ragione morale, proprio come me oggi. Inoltre sarebbe diverso se la societ adorasse apertamente mammona e dicesse s, siamo disposti a distruggere vite innocenti in cambio del sesso libero. Quello che mi d sui nervi  lipocrisia. Lidea che si possa trasformare la vita delle persone in una diabolica ricerca del piacere e affermare che si sta facendo loro un favore.  difficile immaginare un mondo che considera la religione come una forma di psicosi ma ritiene che il desiderio di possedere un nuovo forno a microonde sia il sentimento pi naturale di tutti. Le persone che inviano denaro a un predicatore televisivo perch sentono un vuoto nella loro vita sono state plagiate, ma quelle che hanno bisogno di una pelliccia per pavoneggiarsi in drogheria sono persone normali come lei e me.  come se la cosa pi sacra di questo paese fosse la Costituzione. La storia dellumanit non  mai stata priva di sofferenza, ma dimprovviso il signor Boston Globe e il signor senatore del Massachusetts sono diventati pi intelligenti di chiunque altro sulla faccia della terra. Sono convinti di avere la risposta, e la loro risposta  una legge di qua e una legge di l, e lo studio universitario del comportamento umano, e la Costituzione degli Stati Uniti. Ma io le dico, Rene, lunica ragione per cui qualcuno potrebbe pensare che la Costituzione sia la pi grande invenzione della storia umana  che Dio ha dato allAmerica tante favolose ricchezze che persino unidiozia totale sembrerebbe grandiosa a breve termine, se non contiamo i trenta milioni di poveri e lo spreco sistematico di tutte le ricchezze che Dio ci ha elargito e il fatto che per la maggior parte degli oppressi della terra la parola America  sinonimo di avidit, armi e immoralit.
 E libert.
 Un altro modo per dire ricchezza e decadenza. Mi creda. Quello che la maggioranza dei russi ama dellAmerica sono i videoregistratori e i McDonalds. Solo i politici e i conduttori televisivi sono tanto stupidi o disonesti da comportarsi diversamente. I primi ministri vengono a Washington, e noi diciamo, Benvenuti nella terra della libert. I primi ministri rispondono, Dateci altri soldi. Siamo lo zimbello del mondo, glielo assicuro. Perch sorride?
 Mi ricorda un uomo cinico che ho conosciuto.
 Cinico, eh? Lei crede che sia cinico riconoscere che tutti gli esseri umani, me compreso, vogliono gratificare i sensi senza prendersene la responsabilit? Perch invece non mi chiama cristiano, o sincero, o realista? Perch dallaltra parte vedo solo sentimentalismo e illusione. Questa idea che gli esseri umani siano fondamentalmente buoni e altruisti. Che il dolore e la solitudine e linvidia e lingordigia e la lussuria e la falsit e la rabbia e lorgoglio si possano curare con la piena occupazione e bravi psicologi. Sa qual  la mia fiaba moderna preferita?
 Quale.
 Chappaquiddick. Il perfetto liberal vede di che pasta  fatto lessere umano e scappa di corsa. Passa il resto della vita a negare che quanto ha visto abbia un significato. A dire a tutti cosa c che non va in loro. Vede, il liberalismo  cos disonesto da non ammettere nemmeno che tutto ci che ha di buono  la presunta compassione che ne rappresenta il fulcro  e che  irrazionale, badi bene, proprio come la religione  proviene direttamente dai duemila anni di tradizione cristiana. Ma almeno possiede quella compassione.  innocente come un bambino di sei anni. E Dio ha un debole per tutti gli innocenti del mondo. Cos ci che odio di pi sono i politici conservatori. Il partito conservatore non  altro che cinico interesse economico. Certo ha unidea piuttosto realistica dellavidit umana, e quindi  abbastanza adulto, sa, pi o meno come un tredicenne saputello. Ma  ancora pi colpevole del liberalismo per aver sostituito Dio con la ricerca della ricchezza. E questo lo trovo imperdonabile.
 Ed  per questo che vive in un edificio pericolante. Insieme a un gruppo di signore borghesi arrabbiate.
 Proprio cos.
 Lo trovo piuttosto ammirevole.
 Lha detto lei, non io. Perch naturalmente quando si cerca di fare del bene si corre sempre un rischio. Lidea che se fai del bene sapendo di farlo, allora quel bene non conta. Ma io dico, qual  lalternativa:
comportarsi da stupidi per non macchiarsi di superbia?
 Non  male come alternativa. Dovrebbe provare.
 Anche lei  un po cinica. Perch  venuta qui?
Nel cortile al di l della finestra aperta cal il silenzio, interrotto solo dai rimbalzi della palla. Tump tump. Pezzi di buccia darancia giacevano con il lato bianco rivolto verso lalto sul piatto pulito di Stites. Rene sorrise.  Non avevo nessun motivo particolare.
 Nessuno viene senza motivo,  disse lui.
 Sono venuta perch mi annoiavo.
La luce nella stanza era diventata intima, e rendeva pi ambigue le espressioni dei volti e pi incerti gli scambi di sguardi.   sposata?  chiese Stites.
 No.
 Ha un fidanzato?
 No.
 Niente figli, immagino.
Rene scosse la testa.  Ne vorrebbe?
Rene scosse la testa.
 Perch no?
 Perch non mi piace quello che succede alle donne quando hanno dei figli.
 Che cosa succede?
 Diventano donne.
 Vuole dire: crescono.
La palla fece tump tump. Scarpe da ginnastica sfregarono e ricaddero sul terreno duro. Il disegno del tappeto cominci a modificarsi sotto lo sguardo di Rene.  Vuole venire a letto con me?  disse Rene.
 Ha . Stites sorrise, apparentemente pi divertito che altro.  Credo di no.
 Perch ha paura che lo direi a qualcuno,  disse Rene con voce crudele.  Oppure teme di andare allinferno. O di compromettere la sua fede. Oppure non sono abbastanza attraente.
 Una persona  perduta se si mette a cercare un motivo per dire di no. Deve soltanto dirlo, dal profondo del cuore.
 Perch.
 Perch se lo fa, sentir crescere il suo amore per Dio.
 E se non lo ama per niente? Se non crede nemmeno che esista un Dio?
 Allora deve cercarlo.
 Perch.
 Perch, anche solo sedendo qui con lei, penso che sarebbe felice se lo facesse. Perch penso che lei sia una persona vera, e sento amore per lei, e la sua felicit mi renderebbe felice.
 Sente amore per me.
 Un amore cristiano.
 E basta?
 Non sono pi perfetto di lei.
Rene gli scivol accanto.  Potrebbe rendermi felice molto in fretta.
Lunica cosa che conferiva espressione al volto di Stites erano un paio di rettangoli luminosi, un riflesso incandescente della luce oltre la soglia. Incroci le braccia.  Mi dica cosa sente dopo che ha fatto sesso.
 Mi sento bene . Rene si raddrizz orgogliosamente.  Sento di sapere qualcosa di me stessa. Come se avessi una linea di base, e sapessi cosa c in fondo al mio essere. Come se sapessi che il bene e il male non hanno niente a che vedere con tutto questo. Come se fossi un animale, in senso buono.
I rettangoli sugli occhiali di Stites sembravano carichi di malinconia.  Probabilmente  fortunata,  disse.
 Non credo di essere diversa da qualsiasi altra donna. Voglio dire, da qualsiasi donna che non si sia bevuta il cervello con la religione degli uomini.
 Sono parole battagliere.
Rene si avvicin ancora di pi.  Si batta con me.
 Sia leale e si sposti un pochino, e io mi batter.
Rene si tir indietro.  Be?
Stites congiunse le mani sugli stinchi, sopra le calze a rombi.  Be, immagino che tutto si riduca a una sola domanda: perch Dio ha reso il sesso cos piacevole. Per lei sar irrilevante, ma cosa succede se concepisce un figlio nel corso di un atto che la fa star bene?
 Strano che me lo chieda.
 Cosa intende dire?
 Intendo dire che  strano che me lo chieda.
 Be, qual  la risposta?
 La mia risposta la conosce. Se mi trovo in una condizione pressoch discreta dal punto di vista emotivo e finanziario, tengo il bambino.
Altrimenti abortisco.
 E che dire delle potenzialit che distrugge abortendo?
 Non lo so. Che dire delle potenzialit che ho distrutto rompendo con il mio fidanzato delle superiori? A questora avremmo potuto avere otto figli. Ho commesso otto omicidi?
 Giusto. Ma ha mai conosciuto qualcuno che sia stato concepito fuori dal matrimonio?
 Be, io, per esempio.
 Lei?
 S, sono sicura di essere lesempio perfetto. Sono sicura che mia madre mi avrebbe abortita, se fosse stato pi conveniente per lei.
 E questo come la fa sentire?
 Del tutto indifferente,  rispose Rene. Il suo sguardo si pos sul passo della Bibbia appeso alla parete; trov che avessero usato un carattere orrendo.  La mia vita  cominciata a cinque anni. Anche se fosse successo qualcosa prima... io non ho perso niente. Non esistevo ancora.
 Ma lei non pu amare s stessa, se  cos indifferente. Non pu amare il mondo. Deve odiarlo. Deve odiare la vita.
 Io mi amo e mi odio. Il risultato  zero.
Nel cortile la palla vol a lungo senza toccare terra, circondata da un silenzio e da una suspense sempre pi forti. Poi i giocatori gemettero.
Stites parl in tono tranquillo.  Non sa quanto mi addolora sentirla parlare cos.
 Potrebbe divertirsi se venisse a letto con me.
 Lei si crede in diritto di buttar via la sua vita.
  unidea che ho preso in considerazione.
 Credo che lei sia molto infelice. Credo che qualcosa la faccia molto soffrire.
Rene alz il viso verso il soffitto bucherellato, appoggiandosi allindietro sulle mani, limmagine di una persona che si gode il sole sulla spiaggia. Stava sorridendo e continu a sorridere, ma dopo un po il suo respiro divenne affannoso, come una pompa da acqua che allinizio tira su solo aria.  Io...  Il respiro lasci il posto a una serie di brividi.  Una persona mi ha fatto soffrire. Soffro terribilmente. Soffro tanto che vorrei morire.
Stites si alz a fatica e and in bagno. Torn con un bicchier dacqua, ma Rene non cera pi. Era uscita in corridoio.
 Credo che me ne andr.
 Voglio aiutarla.
 Lei non pu aiutarmi.
Stites pos il bicchiere sopra la traversa di una gogna e strinse le braccia nude di Rene.  Tu sei tu,  disse.  Tu sei solo tu. E lo sei stata fin dal giorno in cui sei stata concepita. Tutta la tua storia era gi scritta nel tuo primo minuto di vita. E il dolore che provi  sacro.  vicinissimo alla pura felicit.
Le loro facce erano vicinissime. Rene si alz in punta di piedi e apr la bocca, accostando la parte pi morbida delle labbra alla barbetta ispida intorno alla bocca di Stites. Prima che potesse rendersene conto, Stites le rovesci in testa tutta lacqua del bicchiere.
 Cazzo!  strill Rene, saltellando e scrollandosi lacqua di dosso. Indietreggi lungo il corridoio, con i pugni sui fianchi.  Vaffanculo!
Stites era scomparso dentro lufficio. Alle spalle di Rene alcune persone stavano salendo le scale, e da qualche gogna gi occupata sporgevano grossi sederi femminili in tuta, con rotoli di grasso che uscivano da sopra la cintura. Altre gogne venivano attivate con uno stridore metallico.
Stites si era seduto alla scrivania e aveva cominciato a leggere la Bibbia alla luce di una lampadina nuda appesa al soffitto. La finestra accanto a lui era ormai buia. Non alz gli occhi quando Rene apparve sulla soglia, con i capelli arruffati da un lato e una pozza di mascara sciolto sotto un occhio.
 Ti odio,  gli disse.  Odio la tua chiesa. Odio la tua religione. Tu stesso non sei nientaltro che odio.  proprio come hai detto.  tutto negativo. Tu odi le donne, odi il sesso e odi il mondo.
Cerano lampadine nude negli occhi di Stites.  Io provo amore per te, Rene. Tu non sei una persona fredda. Sei piena di bisogno ed emozione, e sei venuta qui, e dopo aver trascorso appena unora con te sento gi di volerti bene.  un amore cristiano, ma la Luce viene filtrata dal fatto che sono un uomo, e perci vorrei stringerti fra le braccia. Vorrei prenderti. Va bene? Te lo sto dicendo perch forse credi che per me sia facile. Voglio che tu lo sappia: sono un uomo. Non sono fatto di pietra. E faresti meglio a rispettarmi, maledizione.
 Ti rispetterei se facessi quello che hai voglia di fare.
Stites chiuse la Bibbia e si appoggi allo schienale della sedia.  Sai, ogni giorno sento parlare di quanto sia dura la vita per le donne in questa societ. Le scelte difficili che devono compiere, le responsabilit che devono prendersi per la famiglia. Devono essere madri e nello stesso tempo lavorare come uomini per mandare avanti la societ liberale.
 Non solo le donne,  disse Rene.  Anche gli uomini devono cambiare.
 Oh, s, dovrebbe andare cos, in effetti. Solo che non si sente molto parlare di uomini che si lamentano e di uomini in situazioni difficili. Non  vero? Gli uomini possono ancora scegliere, giusto? Traggono soddisfazione dal lavoro, e se vogliono possono anche sentirsi appagati come genitori.  come se la vita stesse migliorando per gli uomini, che hanno ottenuto nuove alternative in senso positivo, mentre le donne stanno ottenendo tutte queste alternative supplementari in senso negativo. Non trovi che sia il pi grande paradosso dellepoca? Il fatto che ogni miglioramento della situazione femminile dal punto di vista politico liberale non faccia altro che peggiorare le cose dal punto di vista pratico?
 Il fatto di trovarmi abbastanza daccordo con te mi fa arrabbiare ancora di pi, perch so cosa stai per dire.
 Cosa? Che nessuno sembra mai rendersi conto che la colpa  proprio della politica? Perch naturalmente questa societ non conosce la gioia. La gioia che prova una madre. Questa societ conosce solo il lavoro e le leggi, e soprattutto i soldi.
 E che le donne sono cittadini di prima classe. Che la gioia non ha molto valore se ti viene imposta. E che  meglio avere alternative dolorose che nessuna alternativa.
 Stavo per dire che non nego che esistano donne come te. Nostro Signore ci dice che alcuni nascono eunuchi e altri lo diventano lungo il cammino.
 Be, allora vaffanculo.
 Il fatto  che quasi tutte le donne vogliono avere figli. Ma la societ ha bisogno di loro per altre cose, sai, per fare pi soldi e pi profitti, e cos le ha attirate usando la vanit, lorgoglio e lavidit, che nelle donne sono presenti quanto negli uomini.
 Me ne sono accorta.
 Ma se  libera di seguire il proprio istinto, la donna non ha bisogno di un lavoro importante per star bene con s stessa.
 Il suo posto  in casa.
 Proprio cos. La Chiesa capisce questo aspetto della donna. Capisce le gioie della maternit.
 Bene, allora dimmi una cosa di questo tuo Dio . Rene fece un passo verso di lui.  Solo una cosa. Se le donne non sono fatte per vivere come gli uomini, dimmi perch il tuo Dio ci ha dato la stessa coscienza.
Stites scatt come le ganasce di una trappola.  Ti sbagli! Egli ha dato a tutta lumanit il comandamento: Crescete e moltiplicatevi! E sei stata tu a dire che la coscienza di una donna non sopravvive alla nascita del primo figlio. Che a quel punto la donna diventa semplicemente una donna, giusto? Capisci cosa sto dicendo? La donna che  infelice perch ha la coscienza di un uomo  una donna che ha disobbedito alla parola del Signore. Il Signore ti promette la salvezza se obbedisci alla Sua parola. E il problema di coscienza di cui parli svanisce quando la donna ha un figlio, cos come le  stato promesso. Diventa una madre istintiva, come dici tu, e questo la Chiesa lo sa.  un fatto!
Rene annu con impazienza.  Ma resta il fatto che la donna riceve una coscienza per poi perderla subito dopo. Le viene mostrato ci che potrebbe avere  se fosse un uomo  e poi le viene sottratto. E tu puoi dire, be, la maggior parte delle donne non  come me. Ma anche se io fossi lunica a pensarla cos, cosa che non credo affatto, mi resta ben poco da scegliere, e lunica giustificazione che puoi darmi  che sto scontando il peccato di Eva o stronzate del genere. E ti sto dicendo che nella tua religione c una falla in cui passerebbe un Tir: e cio che fondamentalmente le donne fanno una vita di merda, ed  sempre stato cos.
 E sempre lo sar, Rene. Ma questo vale per ogni essere umano, in fin dei conti. E cos la vera scelta che hai di fronte  tra soffrire senza motivo, soffrire e amareggiarti e rovinare la vita di chi ti sta intorno, oppure trovare la strada per Dio attraverso la sofferenza. E credo che la Bibbia sia daccordo con me se dico che in paradiso ci sono molte pi donne che uomini. Solo per la sofferenza che hanno sopportato e lorgoglio che hanno ingoiato. Perch gli ultimi saranno i primi e i primi saranno gli ultimi.
 Se esiste il paradiso.
  a portata di mano. Ti sta guardando dritto in faccia. Ecco perch sei qui. Lo sai che il tuo nome significa rinata?
 Oh mio Dio,  disse Rene, disgustata.
Stites si alz in piedi e gir intorno alla scrivania.  Tornerai, almeno? Non ti chiedo se posso pregare per te, perch non puoi impedirmelo. Ma posso chiamarti?
Rene scosse molto lentamente la testa. Lo stava fissando, si stava scolpendo la sua immagine nella mente in modo da poterla sempre ritrovare: gli occhi stanchi dietro gli occhiali rotondi di tartaruga, la cravatta gialla che adesso era macchiata del sugo dei fagioli, i fianchi maschili, la barba ispida sulle guance.
 Mi hai gi aiutata abbastanza,  disse.  Mi hai aiutata tantissimo.

Capitolo undicesimo
Il procione si svegli fiacco e affamato. Non cera il minimo bagliore sullacqua ferma sotto la sporgenza dove aveva dormito. I ratti zampettavano lungo le pareti e attraverso gli stretti pantani rocciosi cosparsi di sporcizia, migrando come ogni sera dal municipio ai cassonetti di Union Square. Il procione si alz, sbadigli e si stir, abbassando il mento a terra come un musulmano in preghiera.
A volte, quando scendeva dalla sporgenza, il procione correva confusamente avanti e indietro accanto allacqua, spaventando i ratti e facendosi spaventare da loro; a volte correva per pi di un isolato e poi si fermava, con i baffi frementi, guardava limpenetrabile e gocciolante oscurit davanti a s e poi, come se loscurit fosse una barriera di cemento, tornava indietro.
Quella notte scese gi senza esitare. La luce dei lampioni filtrava attraverso i piccoli buchi e le fessure pi larghe sopra di lui. Si arrampic su per i pioli di ferro, una zampa dopo laltra, come faceva quasi sempre. A met strada si gir e scese a testa in gi, poi si gir di nuovo, si arrampic fino in cima e sbirci fuori attraverso la fessura. In mezzo ai paraurti intravide lufficio postale. Non era mai uscito da quella fessura. Ogni notte si ricordava di essere stato l innumerevoli volte, ma il ricordo era pi debole dellabitudine, e cos immancabilmente ripeteva lo stesso percorso, su e gi per i pioli di ferro. Questi e tutti gli altri movimenti che ripeteva ogni notte erano una specie di afflizione.
I ratti erano una specie di afflizione. Ce nerano cos tanti, e lui era solo. Nei ratti il mondo grigio e ostile si ramificava e si animava e ruotava intorno a lui. Dimensioni e intelligenza superiori non contavano niente quando aveva a che fare con i ratti; diventava goffo e vulnerabile. Anche se nei cunicoli gli giravano alla larga, il loro numero li rendeva impavidi. Se lo prendevano alla sprovvista, il procione contraeva rabbiosamente le spalle come un gatto, soffiando impotente mentre i piccoli mostri si allontanavano con uno scintillio nelloscurit. Sapevano nuotare benissimo.
Il procione era pi grosso anche di scoiattoli e conigli e opossum, ed era pi intelligente e aggraziato, ma loro erano tanti e lui era solo. Forse il mondo di uno scoiattolo era fatto soltanto di alberi e nocciole, un nevrotico gironzolare qua e l, ma aveva in s una sensazione di agio  di sicurezza e oblio  che gli veniva dallappartenere a una popolazione numerosa che svolgeva esattamente le sue stesse insignificanti attivit. Solitario e onnivoro, il procione non aveva nessunaltra ragione per arrampicarsi sugli alberi che il piacere di seguire un istinto. I rami alti di cui andava in cerca si piegavano violentemente sotto il suo peso. E quando uno scoiattolo cadeva, si contorceva veloce come un lampo e rimbalzava sui rami e si metteva a correre non appena toccava terra; ma quando era il procione a cadere, volava gi con un gran fracasso, annaspava inutilmente in cerca di un appiglio, emetteva versi angosciati e atterrava con un tonfo indecoroso. A proprio agio in molti ambienti, il procione non si sentiva a casa da nessuna parte.
Quando raggiunse il fondo del cunicolo, il procione usc da un canale di scolo privo di grata e si ritrov sui binari della ferrovia dei pendolari. Le macchine passavano sui ponti, superando le pozze di silenzio che si formavano in quella parte bassa e pietrosa di Somerville. Dozzine di odori di cibo si mescolavano nella brezza marina, ma pochi avevano lintensit della vicinanza. I segnali sui binari erano verdi e rossi in entrambe le direzioni.
Sotto un ponte dove di giorno passavano molti pedoni, il procione mangi un pezzo di ciambella alla marmellata stantia e le briciole di altre ciambelle dentro una scatola rosa-e arancio. Mangi un torsolo di mela e qualche marshmallow, una novit. Mangi una falena.
Su a Prospect Hill cerano ottimi bruchi, ottimi meli selvatici e parecchia spazzatura organica, ma cerano anche i cani. Qualche volta, nel momento meno opportuno, una palla di cannone zannuta e a pelo riccio usciva di corsa da una porta posteriore, e il procione, che con ogni probabilit stava mangiando le crocchette avanzate dal cane, doveva arrampicarsi sulla superficie verticale pi vicina. Aveva trascorso notti intere camminando nervosamente sulla traversa di unaltalena o sul tetto di un camper, mentre sotto di lui un cane teneva sveglio il vicinato. Diversi animali domestici gli avevano morsicato le zampe posteriori e la coda. Un gatto gli aveva aperto uno squarcio nella guancia (ma aveva pagato con un occhio). Una notte un paio di schnauzer lo intrappolarono in cima a un abete solitario alto tre metri e mezzo; si accesero i riflettori, un ciccione usc di casa con i figli al seguito, e mentre gli schnauzer continuavano a smaniare, il diodo rosso di una videocamera lampeggi e il ciccione manovr lo zoom e una bambina sollev uno schnauzer pi in alto che pot, in modo che i neri occhi tedeschi furiosamente virtuosi e la lingua rosea e i denti aguzzi del cane arrivassero a pochi centimetri dal procione terrorizzato e umiliato, e anche quello scontro venne registrato su videocassetta.
Una cosa del genere sarebbe potuta accadere a uno scoiattolo? A un ratto? A un opossum, una moffetta o un coniglio?
Il procione aveva due sorelle. Una era stata uccisa da un branco di gatti durante una zuffa in cui anche la madre era rimasta ferita. Qualche tempo dopo laltra sorella aveva smesso di mangiare ed era morta. Lui e sua madre si vedevano sempre meno. Una volta le era passato accanto in un cunicolo e qualcosa laveva invogliato a saltarle addosso, ma lei lo aveva respinto. I ratti attraversavano correndo il rivolo dacqua che li divideva, mentre loro si accovacciavano, ansimando, ai due lati del cunicolo. Poi lei era corsa via e si era voltata a guardarlo con rabbia. Non la rivide fino allinverno successivo. Le strade erano bianche di sale e luce lunare quando la trov accanto a una chiesa, rigida, con gli occhi offuscati da cristalli di ghiaccio. Faceva cos freddo che dovette affondare il naso nella sua pelliccia per sentirne lodore.
Da Union Square in poi, andando verso gli edifici alti, la ferrovia diventava pi stretta e sassosa e meno ricca di cose commestibili, finch non arrivavano gli enormi tunnel dove soffiava un vento al gasolio e la terra tremava.
Verso ovest cera pi vita. Durante la sua seconda estate, il procione aveva percorso parecchi chilometri in quella direzione, attratto dallodore delle femmine. Aveva incontrato alcuni maschi, li aveva annusati e si era arrampicato su un tetto insieme a loro, ma erano perlopi assorti nel loro strano comportamento solitario, strano almeno quanto il suo. Aveva subito ripetuti traumi dovuti alle automobili, che a West Cambridge non smettevano mai di passare. Nel frattempo lodore delle femmine si affievoliva sempre di pi. Il Labor Day lo aveva visto di ritorno in Union Square.
Le stagioni cambiavano e tornavano di nuovo; il procione non faceva mai le cose che gli animali amano fare. La sua pelliccia si scur. Qualcosa nello stomaco gli dava un dolore costante. Le pulci lo tormentavano ciclicamente. Gli capit solo un altro paio di volte di vedere un animale come lui; e poich non combatteva, non si accoppiava, non interagiva mai in alcun modo con quelli della sua specie, perse quasi del tutto la propria indole. Divenne un individuo che viveva in un mondo interamente composto dallafflizione di pulsioni e acciacchi e dal piacevole esercizio delle proprie capacit. Lunica vera faccia che vedeva era la propria, quando guardava nellacqua scura  non quando lavava il cibo, perch in quei momenti, bench guardasse il cibo e le proprie zampe indaffarate e i cespugli e i pezzi di auto intorno a s, la pulsione lo rendeva cieco  ma quando si fermava lungo i binari per attraversare un fosso riempito dalla pioggia e vedeva una testa pelosa e mascherata scendere dal cielo urbano per sfiorargli il naso con intensa e tenera lentezza, come il sogno della compagna che non aveva mai incontrato, e il tempo si ripiegava su se stesso, gli schemi ripetuti della sua esistenza si allineavano come i riflessi multipli di un singolo oggetto che si fondono insieme, cos che la sua vita, invece di un susseguirsi di giorni, diventava un unico giorno, anzi, un unico momento: quello che stava vivendo.
I segnali erano rossi e verdi in entrambe le direzioni. Laria aveva cominciato a fremere. Bianchi fasci di luce provenienti da destra e da sinistra accesero un bagliore giallo nei suoi occhi. Il procione attravers di corsa una doppia serie di binari, stringendo fra i denti un pezzo di hamburger gonfio di ketchup come un tampone, e si arrampic fino a met di un terrapieno annerito dal gasolio. Una locomotiva lanci un fischio penetrante, dondolandosi un po mentre avanzava faticosamente. Il procione attravers di nuovo i binari, gir su s stesso agitando la coda, risal di corsa il terrapieno e, improvvisamente terrorizzato, mentre le enormi e rombanti locomotive si sorpassavano raddoppiando la loro velocit apparente, si nascose come meglio poteva in un cespuglio e chiuse fuori il mondo.
Rene guard passare i treni dal ponte di Dane Street, mentre le macchine scorrevano sotto di lei come i nastri opposti di un tapis roulant. Sul tetto di un edificio senza finestre, una scritta in lettere di plastica rosa alte un metro diceva RIPARA IONI AUTOMOBILISTICHE DI PRECISI NE. Era mezzanotte. Attravers velocemente Somerville Avenue e super le antiche case a schiera della parte settentrionale di Little Lisbon. In una busta marrone aveva le foto dei Caddulo e una copia della ricerca che aveva stampato tornando da Chelsea. Pass davanti a un water azzurro polvere, completo di serbatoio ma un po sporco, abbandonato sul marciapiede.
A casa, un dobermann uggiol implorante dietro la porta del corridoio. Al piano di sopra il bambino piangeva e i genitori urlavano, come facevano spesso prima che nascesse. Erano entrambi laureati e litigavano, per esempio, sulla quantit di lavoro necessaria per tenere il frigo pieno e la macchina funzionante. Rene aveva sentito il marito gridare: Vuoi fare cambio? Vuoi fare cambio? Vuoi occuparti della macchina e io faccio la spesa? Avevano circa trentacinque anni.
Sul tavolo della cucina cera una confezione aperta di pane integrale. Una padella sporca di uovo e pile di piatti nel lavandino. Bottiglie di vino e bucce di frutta sul ripiano. Vestiti in corridoio, mucchi di vestiti in entrambe le camere, un alone marrone e schizzi di vomito nel gabinetto, asciugamani per terra accanto al lavandino. Scarpe e giornali e matasse di polvere ovunque. Fili di spaghetti rinsecchiti vicino ai fornelli.
Prese fra le dita la cassetta con sopra scritto DANCE e la pieg finch la plastica non si spezz di colpo, inviando alla sua pelle un doloroso impulso di vibrazioni ad alta frequenza. Fece lo stesso con laltra cassetta, quella che conteneva una sola canzone. Dimprovviso lappartamento fu invaso da un nuovo silenzio, come se la musica avesse continuato a suonare fino a quel momento ma Rene avesse ricominciato a sentirla solo dopo che era cessata.
Si tolse i vestiti e si sdrai a faccia in gi sul pavimento della cucina, che era caldo e appiccicoso. I frammenti delle cassette le si conficcarono nei gomiti e nelle costole. Pianse a lungo.
Si rimise i jeans, spazz lintero appartamento, lav e asciug tutti i piatti e li mise via. Riemp alcuni sacchetti con tutto quello che aveva comprato la settimana precedente, compreso il giubbotto di pelle, e li port gi sul marciapiede. Continu a fermarsi per piangere, ma alla fine lappartamento era pulito e spoglio come la prima notte in cui aveva dormito con Louis Holland.
Apr la busta marrone e guard la ricerca, chiedendosi perch lavesse scritta. Solo per far soldi? Sedette sul letto rifatto alla perfezione e lesse lACCORDO, siglato oggi 12 giugno tra Melanie Rose Holland di Evanston, Illinois, e Rene Seitchek di Somerville, Massachusetts. Laccordo era stampato su carta bollata. Lo strapp in strisce sottili. Strapp le strisce in quadratini che tenne nellincavo delle mani per un minuto intero, come se si fosse vomitata in mano e non sapesse dove andare a liberarsi. Alla fine and a buttarli nel water.
Guard di nuovo la ricerca, cercando di capire cosa rappresentasse per lei. I suoi occhi seguivano le parole, ma la sua mente continuava a leggere Ti sei fatta un trip romanzesco. Ti sei fatta un trip romanzesco. Dopo un po si accorse di aver rimesso la ricerca nella busta, che adesso teneva stretta al petto. La abbracci e cominci a dondolarsi, piena di tristezza. Rabbrivid, senza sapere cosa fare. Si alz in piedi e and alla scrivania, sempre stringendo fra le braccia la busta sottile. Vi infil dentro tutte le fotocopie connesse alla ricerca e cominci ad avvolgere nastro adesivo da imballaggio intorno al pacco. Continu a srotolare il nastro fino a coprire tutto il pacco, nascondendo ogni traccia della busta. Poi lo seppell nellultimo cassetto della scrivania. Guard il cassetto chiuso e si avvolse tristemente le braccia intorno al torace.
Pi tardi fece una doccia, prese la macchina e and a Kendall Square. Il suo medico di Harvard le aveva consigliato una clinica di nome New Cambridge Health Associates, che occupava parte di una vecchia fabbrica di mattoni rossi recentemente convertita in uffici, molti dei quali erano propaggini high-tech del mit. Era passata parecchie volte davanti a quelledificio mentre andava ai seminari del mit, ma non si era mai accorta che ospitasse una clinica.
Un ristorante giapponese, molto frequentato durante la pausa pranzo, ammantava la strada dei suoi effluvi di brodo e scalogno. In un posto auto di fronte alla clinica, dietro una cordonatura gialla della polizia tesa fra due segnali stradali, cinque donne della CdAiC erano ferme sotto il forte sole di mezzogiorno con in mano le solite foto. Bebe Wittleder guard Rene. Rene ricambi lo sguardo. Bebe continu a guardare, in un silenzio stupefatto, mentre Rene apriva la porta di metallo.
Unavvenente psicologa sulla cinquantina, con i capelli biondo-grigi raccolti in una treccia, prese la busta che il medico aveva dato a Rene.
 Rene Seitchek,  disse.  So chi  lei.
 Gi. Lo sanno anche quelle l fuori.
 Santo cielo. Che brutta coincidenza.
 Ah-ha. Non credo che sia una coincidenza.
La psicologa si appoggi a uno schema della riproduzione appeso alle sue spalle, e il suo volto troppo compassionevole venne incorniciato da ovaie e trombe di Falloppio.  Vuole che le chieda cosa intende dire?
 Be, mi domando...  Rene aggrott la fronte. Aveva la pelle tirata per la carenza di sonno.  Mi domando se gli ultimi mesi non siano sembrati strani anche a lei.
 Quali mesi?
 Gli ultimi due o tre. Con i terremoti, e con quello che sta facendo Stites. Per me sono stati molto strani, e sembra tutto collegato. Ma immagino che non tutti provino quello che provo io.
La psicologa evidentemente non provava quello che provava Rene.   stato... molto interessante,  disse con un sorriso insulso.
 Be. Comunque. Mi sono arrabbiata. E quando ci si arrabbia si diventa sbadati. Sa, perch un uomo pu essere sbadato senza che gli capiti nulla. E poi credo di essere stata sfortunata. Voglio dire, nel contesto della mia sbadataggine. Nel contesto della mia certezza che non sia affatto una questione di fortuna.
 Sta parlando di contraccezione.
 S. Del mio diaframma.
Guard la psicologa riempire uno spazio sul modulo con la parola diaframma. Riusc in qualche modo a mantenersi umile ed educata mentre la psicologa discuteva del suo uso corretto e le spiegava dove aveva sbagliato. Rene sapeva perfettamente dove aveva sbagliato.
 Prima di andare avanti,  disse la psicologa,  voglio dirle che possiamo tranquillamente indirizzarla a una clinica senza picchetti. Comprendiamo benissimo che se rimanesse con noi la sua privacy sarebbe minacciata.
 Se vi sto mettendo in difficolt, andr dove mi direte di andare.
 No, non lo dico nel nostro interesse, ma nel suo.
 Il mio non ha importanza.
 Allora bisogna che compili questo . Fece scivolare una lettera di consenso sopra la scrivania.  E dobbiamo chiederle di pagare prima della procedura. Non accettiamo assegni, credo che lo sappia.
Rene tir fuori trecento dollari dalla tasca. Un assistente le fece un prelievo di sangue. La psicologa la guid lungo un corridoio nel seminterrato e le mostr unaltra uscita.
Per tutta la giornata di mercoled Rene riflett e scrisse sulla sismicit profonda a Tonga. La sera, rientrando a casa, trov una lettera di Louis Holland nella cassetta della posta. Aveva il timbro di Boston ed era senza indirizzo del mittente. Non la apr e non la gett via.
La partita di baseball che ascolt dopo cena and ai tempi supplementari, e infine, a mezzanotte passata, i Red Sox persero per un errore di lancio nella seconda base.
 Howard,  disse Rene.  Hai un minuto?
Fuori cera un caldo torrido. Persino allombra delle grandi querce nel giardino del Peabody Museum, il caldo costringeva a terra la maggior parte degli insetti alati. Gli scoiattoli erano indolenti. Howard infil le mani nelle tasche dei pantaloni da yacht e ballonzol sulla punta dei piedi.  Cosa c?
 Devo andare ad abortire. Voglio che passi a prendermi dopo loperazione.
 Okay.
Gli disse dove andare. Howard annu, ascoltandola appena. Rene glielo ripet. Gli disse che era molto importante.
 S.
 Allora ci vediamo tra le quattro e mezzo e le cinque e mezzo.
 S.
 Non ti scoccia?
Howard incresp le labbra e scosse la testa.
 E verrai senzaltro,  disse Rene.
 S.
 Alle quattro e mezzo.
 S.
 Okay, allora . Londa durto provocata dal passaggio di un elicottero le fece vibrare i polmoni.  Grazie.
In ufficio ascolt la radio. Si sintonizz brevemente sulla WSNE, sentendo la pubblicit dei negozi Sunnyvale Farms seguita da brani dal Vangelo di Giovanni. Tir fuori dalla borsa la lettera di Louis Holland, la guard in controluce e la rimise via. Davanti alla finestra, turisti delusi scuotevano stoicamente la testa. Non si concesse di lasciare i Laboratori Hoffman fino alluna e mezzo.
Quando usc dalla metropolitana in Kendall Square, sent le voci inconfondibilmente indistinte e smorzate di poliziotti che parlavano nelle trasmittenti. Lampeggianti blu combattevano la bianchezza del pomeriggio.
Le avevano dato la chiave del seminterrato, ma Rene non intendeva usarla, e non la us. Pass davanti a un gruppetto di poliziotti di Cambridge fermi sul marciapiede e vide cosa stavano aspettando. Cinquanta membri della chiesa di Stites si erano piazzati davanti alla clinica, pigiandosi nello spazio loro concesso come mucche su un carro bestiame. I poliziotti stavano aspettando che oltrepassassero la cordonatura.
Dallaltra parte della strada, allombra di altri venti fedeli armati di cartelli, due giornalisti scattavano fotografie, e una cronista dallaria sfrontata stava preparando il registratore.
FERMATE IL MASSACRO. LABORTO  OMICIDIO. GRAZIE
ALLA MAMMA IOLA VITA.
Stites in persona era fermo davanti alla cordonatura con un megafono in mano. Doveva averla vista prima lui, perch mentre Rene si lasciava i poliziotti alle spalle, Stites stava gi sollevando la cordonatura. Dodici donne passarono sotto il nastro. Si sedettero in due file da sei e si presero sottobraccio davanti allingresso della clinica.
 Siamo qui per salvare i nascituri,  disse il megafono.  Siamo qui per salvare vite innocenti.
Il traffico stava aumentando. Stites guard dritto verso Rene.  Ognuno di noi allinizio non era altro che un uovo fecondato,  disse il megafono.  Siamo tutti qui per la grazia di Nostro Signore e lamore vivente dei nostri genitori.
Coppie di uomini in blu afferravano sotto le ascelle nonne zoppicanti e hostess e le trascinavano verso i furgoni della polizia in attesa. Linsegnante di ginnastica infil abilmente i tacchi nelle fessure del marciapiede.
 Rene,  disse Stites, abbassando il megafono.
Rene guard il cielo. Non laveva mai visto cos bianco e vuoto.
 Prenditi un attimo per riflettere,  disse Stites.  Un tempo eri soltanto un minuscolo grumo di cellule. Tutto ci che sei, tutto ci che provi, deriva da quel grumo. E tu non sei altro che te stessa, non sei un incidente, un caso fortuito. Tu sei tu. E quel grumo dentro di te non  altro che un individuo, e sta solo aspettando di nascere e vivere la vita che Dio ha voluto per lui.
Rene guard a terra. Non avrebbe mai pensato che la sua mente potesse chiudersi in quel modo.
 Noi ti amiamo,  disse Stites.  Amiamo la persona che sei e quella che puoi essere. Pensa solo a quello che stai facendo.
Si sporse oltre la cordonatura con aria implorante, ma il piano in cui si trovava non intersecava quello di Rene. Apparteneva a una specie diversa, e la parola amore era semplicemente una funzione caratteristica di quella specie. Alle orecchie di Rene le parole Noi ti amiamo avevano lo stesso senso che avrebbero avuto le frasi Tu filtri il plancton con i fanoni, come me, e Io e te abbiamo condiviso lesperienza di deporre le uova dentro un buco nella sabbia, dette da una balena o da una tartaruga. Era disgustoso.
La polizia aveva sgombrato laccesso alla clinica. Il Gruppo di Dodici, dentro due furgoni della polizia, stava cantando Amazing Grace in tonalit e ritmi diversi.
 Rene,  disse Stites.  Ti prego, ascoltami.
 Questo  imperdonabile,  disse Rene, limitandosi a constatare levidenza.
Poi entr.
 Santo cielo,  disse la psicologa bionda.  Ha perso la chiave?
Rene le diede la chiave.  Da quanto tempo sono l fuori?
 Da stamattina.
 Credo che adesso se ne andranno.
La clinica era gelida per laria condizionata e la luce azzurrognola. In uno stanzino bianco e pulito, Rene si tolse i vestiti e li appese a un gancio. I jeans sgualciti, con un fianco rivolto verso lesterno e le ginocchia leggermente piegate, erano una vivida effigie della loro proprietaria.
 Non voglio un tranquillante,  disse allinfermiera.
Nella stanza attigua cera un tavolo pronto per lei, con accanto un tavolo pi piccolo per la dottoressa Wang e le essenziali posate di acciaio inossidabile che luccicavano sopra una tovaglietta di carta. Nessun coltello da pesce, nessun cucchiaio da zuppa  era prevista una sola portata.
La paziente si sdrai con indosso il camice azzurro polvere. Il suo volto, allestremit pi bassa di un dislivello imbottito, era di un colore rosso cupo, violaceo. Lo specolo, una volta inserito, disse:  Forse le far un po male . Le applicarono luncino, le fecero uniniezione di cloroprocaina. Con le sue dita svelte e sottili, la dottoressa Wang strapp linvolucro sterile di una cannula da sei millimetri.
Gel K-Y applicato. Aspiratore attivato, tubo fissato. La cannula cominci a muoversi dentro e fuori. Dentro e fuori, su e gi. Il suono raschiante che produsse fu una rivelazione. Non era il suono che ci si sarebbe aspettati da un corpo; era il suono di un oggetto inanimato, una paletta che raschiava contro un secchiello di plastica, le ultime gocce di frapp che venivano risucchiate da un bicchiere di carta. La cannula andava dentro e fuori. Ruff ruff, fece lutero.
 Ahi,  disse la paziente, constatando di nuovo levidenza, mentre cominciavano le contrazioni. Stava cercando di resistere alla corrente. I muscoli dei piedi si tesero nelle staffe della gogna, che adesso aveva le ruote ed era stata trasportata sul marciapiede, in modo che ogni scienziato e segretaria e adolescente e fedele di passaggio potesse, con una semplice occhiata, guardare in mezzo alle gambe aperte e nude, su per lo specolo, fino al rosso centro del suo essere. Linfermiera le accarezz la fronte.
Laspiratore venne spento.
 Sembra tutto normale,  disse la dottoressa Wang.
Nella sala di risveglio le diedero del succo darancia, una compressa di Ergotrate e una ciambella ricoperta di zucchero a velo che era la prima cosa che mangiava dalle sette del mattino. I crampi non erano forti, ma le diedero un paio di bustine di Darvon e dellaltro Ergotrate. Le diedero istruzioni e avvertimenti molto chiari. Le chiesero se stesse venendo qualcuno a prenderla.
Alle cinque in punto le permisero di vestirsi.
 Lasci che la accompagni alluscita sul retro,  disse la psicologa.
Rene scosse la testa.
 Deve provare a riposarsi fino a domani.
 Lo far.
Il cielo scuro allesterno la sorprese. Un vento foriero di tuoni scompigliava i capelli dei dimostranti rimasti, che si trovavano ancora nello stesso punto in cui Rene li aveva visti per lultima volta, come se quel parcheggio fosse il loro pianeta e il vento fosse il prodotto della sua folle orbita nello spazio. La guardarono tristemente, senza odio. Sullaltro lato della strada Stites chiacchierava con la cronista sfrontata, facendola ridere. Si gir sorridendo e lanci unocchiata a Rene. Si ud distintamente lo schiocco di un tuono. Rene attese che passassero una Hyundai blu e una Infiniti nera. Poi attravers la strada.
 Ciao, Rene. Questa  Lindsay, dellHerald.
 Salve, come va?  disse Lindsay.
I fedeli fermi nel parcheggio si erano girati di 180 gradi e guardavano il loro pastore. Prima che Stites se ne rendesse conto, Rene gli tolse di mano il megafono e schizz dietro un palo della luce. Si gir verso i fedeli, il cerchio di spettatori, i poliziotti in attesa, i fotografi, la cronista e il pastore.
 Salve,  disse, poi schiacci pi forte linterruttore del microfono.  SALVE. MI CHIAMO RENE SEITCHEK. STO PER INTERVISTARE ME STESSA.
Stites le si piazz davanti, cercando di strapparle il megafono.  Non  roba tua, Rene.
Lei lo schiv. Indietreggi sul marciapiede, tenendolo docchio.  INTENDO DICHIARARE,  disse.  VISTO CHE SIETE TUTTI COS INTERESSATI. INTENDO DICHIARARE CHE HO APPENA SUBTO UN ABORTO.
Scese dal marciapiede.  PRIMA DOMANDA: CHE ALTRO...  Unauto suon il clacson.  CHE ALTRO POSSO DIRVI?
RISPOSTA: IL MIO INDIRIZZO  PLEASANT AVENUE NUMERO 7, SOMERVILLE. IL MIO NUMERO DI TELEFONO  360-967I. IL MIO GRUPPO SANGUIGNO  O. IL MIO SECONDO NOME  ANN.
LANNO SCORSO HO GUADAGNATO DODICIMILA DOLLARI. RUBO LA CANCELLERIA AL LAVORO. MI PIACE
MASTURBARMI. IL MIO CODICE DELLA PREVIDENZA SOCIALE  35I-40-II37. AL COLLEGE FACEVO USO DI DROGHE. NE HO FATTO DI NUOVO USO LA SETTIMANA SCORSA.
Un flusso di impiegati in uscita dagli uffici aveva ingrossato la folla. Le auto si fermavano sul ciglio della strada. Lindsay dellHerald allungava il registratore mentre Stites scuoteva la testa. Rene punt il megafono verso di lui.
 DOMANDA: QUANTO TEMPO AVEVA IL FETO CHE HO APPENA ABORTITO?
RISPOSTA: CIRCA CINQUE SETTIMANE. NON NE SONO SICURA, PERCH HO SEMPRE AVUTO UN CICLO IRREGOLARE.
DOMANDA: CHI ERA IL PADRE?
RISPOSTA . Rene tir un profondo respiro. Qui doveva dire una bugia.  RISPOSTA: NON NE SONO SICURA. HO AVUTO RAPPORTI CON PI DI UN UOMO NEGLI ULTIMI DUE MESI.
DOMANDA: PERCH?
RISPOSTA: PERCHE MI SENTIVO SOLA E INFELICE E VOLEVO SENTIRMI BENE. ERO ANCHE INNAMORATA DI UNO DEGLI UOMINI. VOLEVO SPOSARLO E AVERE DEI FIGLI CON LUI.
DOMANDA: COME SI CHIAMAVANO GLI UOMINI?
RISPOSTA: NON SI PU DIRE. SONO UOMINI. LORO POSSONO SCEGLIERE DI MANTENERE LA PRIVACY.
A questo punto sent le acclamazioni di due o tre giovani voci femminili. Incapace di distinguere da quale direzione provenissero, continu a puntare il megafono verso Stites, che si era tolto gli occhiali e si massaggiava langolo interno delle palpebre.
 DOMANDA: CHE TIPO DI CONTRACCETTIVO USO? RISPOSTA: IL DIAFRAMMA. LA Responsabilit ERA INTERAMENTE MIA, E LERRORE LHO COMMESSO IO.
DOMANDA: COME MI SENTO ADESSO?
RISPOSTA: MI SENTO MOLTO, MOLTO TRISTE. SONO TRISTE PER ME STESSA E PER TUTTE LE DONNE, Perch UN UOMO NON Dovr MAI VENIRE IN UN POSTO COME QUESTO, MAI E POI MAI. MA QUESTA TRISTEZZA APPARTIENE A ME, E NESSUN UOMO PU AVERLA, E IO SONO FELICE DI ESSERE DONNA.
Si ud un altro rombo di tuono. Unondata di cartacce rotol gi per la strada. Rene, arrossendo e piegandosi in due per un crampo, appoggi il megafono sul cordolo e si incammin nel vento pi in fretta che pot. Non aveva idea di quante persone oltre a Stites e Lindsay lavessero ascoltata, e non le interessava saperlo.
La grande macchina bianca di Howard la aspettava allincrocio tra Hampshire e Broadway, rivolta in direzione di Harvard. In un quartiere completamente asfaltato come quello, senza nemmeno un albero, il cielo grigio sembrava un cielo invernale. Rene attese che passassero una Cressida blu e una Accord grigia e una Infiniti nera. Non appena ebbe attraversato la strada e fu salita in macchina, Howard schiacci il pedale dellacceleratore. Rene si stravacc sul sedile finch i suoi occhi non furono al livello della base del finestrino. Scalci via lattine di Coca e un frisbee formato regolamentare, massaggiandosi laddome con il pugno.
 Stai bene?  disse Howard.
 Potrei stare peggio.
 Ti dispiace se passo dal laboratorio?
 Perch non mi porti prima a casa.
 Solo un attimo, okay? Devo comprare una corda per la segheria.
 Cosa devi comprare alla segheria?
 Un pensile da cucina.
Rene rise con aria assente.  Non vorrai mica che ti aiuti?
Lo scoppiettio del motore ricordava il suono del condizionatore durante unondata di caldo, e manteneva il suo disagio entro limiti tollerabili. Quando Howard lo spense, nel parcheggio riservato davanti allingresso della sala computer, Rene si sent debole e scivol ancora pi in basso sul sedile.
Una folata di vento caldo entr dai finestrini anteriori aperti. Si ud uno stridio di gomme. Una Cressida grigia entr sterzando nel parcheggio e si ferm dietro la macchina, bloccandola. Una giovane orientale in abito da ufficio e scarpe da ginnastica salt gi dalla Cressida e corse a bussare alla porta della sala computer. Era la cosiddetta fidanzata di Howard, Sally Go. Qualcuno la fece entrare.
Oltre la siepe e il mucchio di foglie secche cera movimento, in Oxford Street, movimento con tre diverse cornici di riferimento, la scia indistinta dei tetti delle auto di passaggio, il fluttuare dei ciclisti con la testa e le spalle sollevate da terra e le bici nascoste dalla siepe, e il passo vivace dei pedoni, studenti e lavoratori che andavano verso casa con evidente fretta perch ora gli alberi mostravano la parte inferiore bianca delle foglie e i rami pi alti cominciavano a sollevarsi con una certa violenza. Il vento portava frammenti di suoni lontani. Il tuono stava crescendo di volume, e rombava come la terra durante un terremoto nel New England. Rene se ne stava mezza seduta e mezza sdraiata con una mano sulladdome, cercando di estrarre un po del dolore dei crampi con la punta delle dita. Non avrebbe saputo dire da quanto tempo era seduta in macchina.
Alle sue spalle, in una parte del cielo che Rene era troppo debilitata per girarsi a guardare, si stava addensando unoscurit simile a uneclisse. Gli alberi erano in costante movimento, tutti i rumori di Oxford Street finivano in pezzi molto pi a nord, ma la terra era ancora asciutta, e la gente sul marciapiede aveva gli abiti asciutti, e laria era tiepida e piena di petali e foglie verdi. Rene pens che non aveva mai respirato unaria pi bella. Sentiva il male fluirle via dal corpo. La stagione, che apparteneva alla natura, aveva occupato gli spazi verdi e gli spazi lastricati fra gli edifici. Laria odorava di mezza estate e tardo pomeriggio e tuono e amore, e la temperatura esterna era cos identica a quella della sua pelle che esserci immersa era come essere immersa nel nulla, come se non esistesse alcun confine tra il suo essere e il mondo. Sentiva le scariche statiche nelle radio delle auto di passaggio. Percepiva lintensit delle macchine e dellasfalto rovente e degli edifici di mattoni e delle trasmissioni radio, di tutte le cose che gli uomini avevano creato, mentre venivano travolte dalla stagione. Sentiva che ogni cosa era immersa nel mondo, cos come lo era lei. La vita non si trova sulla superficie del mondo, ma dentro, in profondit, nel mare dellatmosfera e degli alberi scossi dal vento, con una profonda volta di nuvole nere che sovrastano tutto quanto, e gli elettroni che salgono e scendono sopra scale bianche. Voleva abbracciare tutto con il respiro, ma sentiva che il suo respiro non sarebbe mai stato abbastanza profondo, proprio come a volte sentiva che il suo corpo non sarebbe mai stato abbastanza vicino a quello della persona amata.
Si chiese che cosa amasse esattamente di quel luogo. Il tuono echeggi e le foglie salirono a spirale nel cielo verde scuro. Guardando la propria mente da unironica distanza di sicurezza, Rene formul il pensiero: Grazie per avermi dato la possibilit di essere qui. Suonava falso, ma non del tutto. Prov di nuovo: Grazie per questo mondo.
Continu a provare, senza prendersi troppo sul serio. Stava ancora provando quando la porta della sala computer si spalanc e Sally Go usc di corsa. Sally infil la faccia rigata di lacrime nel finestrino aperto dal lato di Rene.
 Ti ho vista!  disse.  Il mio ufficio  l, e ti ho vista! Io e i miei amici, ti abbiamo vista!  Aveva una di quelle voci antiaderenti da cittadina.  Non sopporto queste stronzate che stai combinando. Io e lui dovevamo sposarci. Tu sei pazza. Ti odio! Spero che crepi! Ti odio da morire.
Rene apr la bocca per parlare, ma la ragazza era gi salita in macchina.
Fece retromarcia con uno stridio di gomme e si allontan.
Howard torn con una matassa di filo di nylon.
 Era la tua ragazza?
Lui alz le spalle e avvi il motore. Il vento aveva ormai soffiato via la maggior parte delle auto e dei pedoni. Una cortina nera era appesa alla fine di Kirkland Street, un crepuscolo di novembre.
 Il tuo pensile si bagner,  disse Rene.
 Ho un pezzo di plastica,  disse Howard.
Rene si ricord della lettera di Louis e, senza pensare, infil la mano sotto la falda della borsa di pelle e cerc di aprirla di nascosto, ma Howard la guard. Rene ritir lentamente la mano. Sotto il ponte di Dane Street, il vento appiattiva distese di ambrosia e tifa. Le prime gocce di pioggia rigarono il parabrezza. Rene stava tornando a casa, a Somerville, con i suoi jeans e le sue scarpe da ginnastica e il suo grembo vuoto. Le assicelle marroni e gialle e bianche e azzurre non erano mai state cos belle come nella luce verde di inizio temporale. Sentiva gi il tepore del suo appartamento, lodore della pioggia sulle tegole calde davanti alla finestra della cucina, il rumore dellacqua sul tetto. Era cos impaziente di arrivare a casa che quando Howard si ferm in Pleasant Avenue lo ringrazi a malapena. Salt gi dallauto e sbatt la portiera.
Enormi gocce di pioggia cadevano sul caprifoglio. Howard ripart, ma aveva percorso meno di dieci metri quando, sullaltro lato della strada, il finestrino del guidatore di una Infiniti nera si abbass, lasciando uscire un braccio armato di una piccola rivoltella che spar alla schiena di Rene ed esplose altri quattro colpi mentre lei cadeva sulla scala fatiscente. Howard fren di colpo. Nello specchietto retrovisore vide lInfiniti entrare sbandando in Walnut Street e scomparire.

Parte terza Argilla Road

Capitolo dodicesimo
Nessuno aveva mai avuto problemi a trovare la casa degli Holland in Wesley Avenue. Era quella con quattordici pini bianchi adolescenti stipati nel piccolo giardino. Bob aveva piantato quegli alberi nella primavera del 1970 e poi era rimasto a guardarli con approvazione mentre, nel corso degli anni, uccidevano il sottobosco con il loro sgocciolio acido e avvolgevano il giardino nelloscurit. Nelle mattine dei giorni feriali, prima di recarsi al campus in bicicletta, Bob ispezionava il terreno della foresta in cerca di carte di gomme da masticare e involucri di Whopper. Durante il fine settimana tirava gi dalle cime degli alberi limmondizia portata dal vento con un rastrello a manico lungo, mentre i pini ondeggiavano come cani irsuti rassegnati a farsi spazzolare in silenzio, o si dibattevano quando Bob li innaffiava con la canna per sciacquare via le sostanze inquinanti presenti nellaria.
Nel giardino posteriore, dietro un alto steccato che proteggeva gli allegri prati allinglese di un ingegnere e di un vicedirettore atletico, Bob aveva lasciato che ricrescesse la prateria dellIllinois, quella che aveva preceduto (Bob non si stancava mai di spiegarlo) larrivo delle devastanti pratiche agricole europee. In mezzo allerba alta fino al petto vivevano talpe, serpenti, topi, ghiandaie azzurre e moltissimi calabroni. Cerano anche trappole per tosaerba, sotto forma di paletti dacciaio nascosti nel sottobosco che sporgevano di dieci centimetri dal terreno. Bob li aveva piantati nel 1983, quando Melanie, dopo aver trovato dei topi in camera da letto, aveva pagato un ragazzo del vicinato per distruggere la prateria con zappa e falciatrice. Adesso la prateria era isolata dalla casa con una bassa recinzione di fil di ferro, e i piccoli animali che varcavano il confine venivano mangiati da Drake e Cromwell, i gatti degli Holland specificamente assegnati a quel compito. Ogni tanto Bob si metteva i guanti e si avventurava in mezzo ai calabroni per estirpare piccoli aceri e altre latifoglie importune.
La casa stessa, di cui solo il tetto e labbaino al terzo piano sorpassavano ancora le cime degli alberi, era resa piuttosto insolita da un soggiorno semicircolare e da una camera da letto semicircolare al piano di sopra. Quelle stanze, insieme alla sala da pranzo e alla veranda, appartenevano a Melanie, che le manteneva ragionevolmente ordinate, e cos gli ospiti non vedevano mai la cucina dellEt del Bronzo e il seminterrato dellEt della Pietra, dove cerano file di panni da lavare i cui strati inferiori risalivano a met degli anni Settanta. Bob stava pi che altro nel suo studio, lunica stanza al terzo piano. Le camere dei ragazzi venivano ormai visitate soltanto dalla polvere, per mesi di fila. Le porte, tuttavia, rimanevano sempre aperte, esponendo i mobili, morti insepolti a cui non veniva concesso di riposare.
Mentre Louis risaliva Davis Street dalla fermata della sopraelevata, un vento secco da ovest gli soffiava in faccia. Era giugno, ma i prati piatti e non innaffiati erano marroni come in agosto. Le case, una dopo laltra, gli apparivano disabitate, immerse in un profondo silenzio post-laurea, una desolazione che il fumo di carbonella che strisciava fuori dal giardino di ununica famiglia rendeva ancora pi completa.
Tra i pini di suo padre il clima era pi fresco. Raggi gialli penetravano obliqui in mezzo al polline giallo sospeso nellaria, il sole indugiava fra i rami come se non si muovesse da ventanni. Lacuto odore della resina sopprimeva il moto degli insetti. (Melanie ripeteva spesso che le sembrava di vivere in un cimitero). Sulla porta dingresso era appeso un messaggio scritto a mano da Bob, che diceva Louis, sono al Jewel.
Louis and di sopra in camera sua, pos la borsa e si lasci cadere sul letto che sembrava aspettarlo, sopraffatto dal caldo e dalla desolazione del quartiere e dal fatto di essere a casa. Non sapeva cosa lo avesse spinto a tornare. Chiuse gli occhi e riflett. Perch, perch, perch, come se la parola stessa potesse fargli superare i cinque giorni che lo separavano dal viaggio di ritorno. Ma il pensiero del viaggio port con s il pensiero di Boston. Si gir a pancia in gi, tirandosi la faccia con le mani. Cerc di pensare a qualcosa, qualsiasi cosa, che lo avesse reso felice in passato, ma i giorni che aveva trascorso con Lauren non gli avevano lasciato alcuna traccia di piacere, e anche se qualche barlume di felicit era rimasto collegato allimmagine di Rene, adesso non riusciva pi a ricordarlo.
Squillarono i telefoni. Louis si alz meccanicamente e and a rispondere in camera dei genitori.
 Louis?  disse Lauren. Sembrava vicinissima.  Mi manchi.
 Dove sei?
 Sono ad Atlanta, allaeroporto. Hai fatto buon viaggio?
 No.
 Louis, stavo pensando, mi  appena venuta in mente una cosa. Ti ricordi quando hai detto che non credi di poter vivere in questo paese? Be, stavo pensando che potremmo andarcene su unisola. Potremmo lavorare e mettere via un po di soldi per aprire un ristorante o qualcosa del genere. Solo noi due. Potremmo avere dei bambini, e andare in spiaggia, e poi lavorare nel ristorante . Si interruppe, in attesa di una risposta.  Sembra cos stupido quando lo dico, ma non  stupido. Potremmo farlo davvero. Io sar tutto per te, e dovunque andremo, per me andr bene.
Louis ascolt il respiro uscirgli dal naso a intervalli regolari.
 Lo trovi stupido,  disse Lauren.
 No. No,  unidea carina.
 Non volevi che ti chiamassi.
 Non c problema.
 No, adesso riappendo e non ti chiamo pi. Scusa. Fa finta che non abbia chiamato. Me lo prometti?
 Davvero, non c problema.
 Laltra cosa che volevo dire  Lauren abbass la voce   che voglio fare lamore con te. Lo voglio davvero, davvero, davvero. Volevo dirti che mi dispiace che non labbiamo fatto quando ne avevamo la possibilit. Appena sono salita sullaereo ho cominciato a piangere perch non lavevamo fatto. E adesso,  la sua voce stava diventando stridula,  adesso non so se lo faremo mai. Louis, rovino sempre tutto, non  vero. Quando siamo insieme sono cos felice, e cerco di rendere tutto perfetto. Ma quando sono sola... quando sono sola voglio soltanto fare le cose a modo tuo.
Ci fu una pausa lunghissima, con rumori respiratori a entrambi i capi della linea.
 Tieni duro,  disse Louis.
 Okay. Ciao.
Louis voleva mettere gi, ma odiava il suono di quel ciao. Quella parola lo accusava di non amarla. Se lavesse amata, non le avrebbe forse detto di aspettare ancora un po prima di salutarlo?
 Ciao,  disse.
 Va bene,  disse Lauren, riagganciando. La sua carta di credito aveva registrato un nuovo addebito.
Louis, sentendo il leggero ma penetrante ticchettio di una bicicletta a dieci marce nel vialetto, scese in cucina e trov suo padre che si sganciava lo zaino dalla schiena.
 Ciao pap.
 Ehil, Louis, benvenuto a casa.
In cucina non cera alcuna traccia dei ventidue milioni di dollari. Il linoleum era ancora strappato davanti al lavandino, e sulla soglia dellingresso posteriore il portafrutta conteneva ancora, come sempre, una banana moribonda e una mela obesa ed evidentemente farinosa, cera ancora la stessa lavastoviglie arcaica con i pulsanti sbiaditi e le bave di detersivo sotto lo sportello che perdeva, ancora le finestre sporche con le controfinestre chiuse, ragnatele e aghi di pino negli angoli, ancora il vecchio scolapiatti con le ulcerazioni rugginose, ancora il flacone formato famiglia di generico detersivo per piatti con incrostazioni rosa intorno al beccuccio, e ancora il vecchio padre, che blaterava nella sua maniera moderatamente divertente della locale ondata di siccit e delle sue probabili cause globali. Bob era vestito come un addetto alla manutenzione dei giardini  pantaloni blu lava-e-indossa con risvolto, scarpe da lavoro Sears e una maglietta di Greenpeace scura di sudore. Con unirritazione che sfiorava il disprezzo, Louis lo guard chinarsi come una donna davanti al frigorifero e trasferire ortaggi dallo zaino allo scomparto della verdura. Le birre nello scomparto in alto erano ancora Old Style. Louis ne prese una, allungando il braccio sopra i capelli che dora in poi sarebbero sempre stati pi folti dei suoi, annusando le ascelle che da tempo non conoscevano deodoranti.
 Ti sei dimenticato di togliere la molletta,  disse.
Bob si tocc la gamba dei pantaloni, si accorse che la molletta era ancora l, ma non la tolse. Lisci lo zaino vuoto e lo pieg in due.
Louis si guard intorno, come se la cucina fosse un testimone di quello che doveva sopportare.
 Be, eccomi qua,  disse.  Vuoi dirmi perch mi hai spedito il biglietto?
 Cos non potevi mettermi gi il telefono in faccia,  disse Bob.
 Un metodo piuttosto costoso. Oppure i soldi non sono pi un problema?
 Se  questo che ti preoccupa, puoi sempre verniciarmi il garage. Dopo averlo scrostato. Ma no, se vogliamo essere logici, non c nessun motivo perch tu sia qui. Non c nessun motivo perch io mi preoccupi se ti vedo triste, nessun motivo per cui tu e tua madre non dobbiate continuare a rendervi infelici a vicenda e ad avvelenare lintera famiglia.
Louis alz gli occhi al cielo, chiamando di nuovo a testimone la cucina.
 Immagino che lei sia gi a Boston.
  partita gioved.
  cos carina, mi chiama sempre quando  a Boston.
 S, lo so che non ti chiama. Ma il fatto  che adesso non vorresti vederla comunque.
 Ah-ha . Louis annu.  Com premurosa. Sa che non voglio vederla, cos mi risparmia limbarazzo di rifiutare un invito.  incredibilmente piena di tatto.
 Lou,  per questo che ti ho fatto venire.
 Per questo? Per questo? Questo... cosa, questo mio problema comportamentale? Questa mia mancanza di gentilezza nei confronti della mamma?  Inghiott un sorso di birra e fece una smorfia.  Come fai a bere questa roba?  bile gassata.
 Credevo che tu volessi venire,  disse Bob, deciso a non lasciarsi provocare.  Sei molto arrabbiato,  evidente, e pensavo che se avessi capito meglio perch tua madre, per esempio, si comporta cos...
 Allora lavrei compresa e accettata e perdonata. Giusto?  Louis sfid suo padre a contraddirlo.  Mi avresti spiegato quanto sia dura la vita per la mamma, e per Eileen, e quanto sia facile la mia al confronto, e poi dato che per me fila tutto liscio sarei andato dalla mamma e le avrei detto, Accidenti, mamma, scusa, fai quello che vuoi, ti comprendo perfettamente.  No, Louis.
 Ma quello che non capisco  da dove venga questa idea che per me sia tutto facile. Tu vivi con lei in questa casa, la vedi tutti i giorni, eppure non riesci a dirle, Accidenti, Melanie, non sei stata un po cattiva con Louis?
Invece mi fai tornare a casa, cos posso essere io quello che capisce.
 Lou, lei capisce, ma non riesce a trattenersi.
 S, be, non ci riesco neanchio. E quindi non voglio avere pi niente a che fare con lei. Lei non pu farci nulla, io non posso farci nulla, finiamola l.
 Ma tu puoi fare qualcosa.
 Cosa, oh, e perch mai?  chiese Louis, rivolgendosi genericamente alla cucina.  Perch allet di dieci anni sono stato eletto Mister Comprensione? Perch gli uomini hanno la vita facile?
 S, in parte  cos.
 Io sarei quello che ha la vita facile? Non la mamma, che pu fare quel cavolo che vuole e poi dire che non pu farci niente? Non Eileen, che, lo sai, piange tutte le volte che non pu avere ci che vuole? Stai scherzando? Che razza di arroganza. Io sto dicendo che non sono meglio di loro. Cosa c di strano?
 Qual  esattamente il tuo problema con lei?
 Il mio problema con lei... non sto neanche a dirlo.
 Perch no?
 Perch non ne ho voglia.
 Perch sei imbarazzato. Perch sai che non  una cosa degna di te.
 Oh, capisco. Parlami ancora di questo mio problema.
Bob non si tirava mai indietro davanti a una bella lezione. Prese la banana nera e, tenendola davanti agli occhi, la sbucci lentamente.  Forse  il vecchio romanticismo della sinistra,  disse con la sua voce assorta da aula universitaria.  Tendo a pensare a te e a Eileen come i due aspetti dellequazione nazionale. Eileen  il tipo di persona che crede di aver bisogno di ricchezza e lusso, e tu sei il tipo di persona che...
 Che dice no, maledizione, a me basta un piatto di riso e fagioli.
 S, puoi anche ridere di me, ma sembrava cos . Bob cominci a mangiare la banana; nessun altro in famiglia avrebbe toccato una banana cos nera.  Pensavo che fossi pi o meno come me. E credevo che in questo paese ci fosse unampia categoria di persone che voleva soltanto un lavoro decente, una casa decente, unassistenza sanitaria decente e soddisfazioni non materiali di prima qualit. Perch mi sembrava che la gente dovesse essere cos. E poi negli anni Ottanta scopro che questa  unillusione come tutte le altre. Gli onesti operai di questo paese dimostrano la stessa avidit consumistica dei borghesi, e tutti quanti sognano di vivere nel lusso come Donald Trump, e sarebbero pronti ad avvelenare il mondo e a uccidere il prossimo pur di riuscirci.
 Oh,  disse Louis.  Quindi io sono avido. Sono un Donald Trump come chiunque altro. Questo  il mio problema con la mamma: voglio una casa elegante come quella di Eileen, e un videoregistratore e una Bmw, e sono incazzato con la mamma perch non me li procura. Queste sono le tue conclusioni?
 Sei arrabbiato perch ha prestato dei soldi a Eileen.
 Gi, anche se il problema fosse questo, e non te lo concedo del tutto, si tratta di una questione di onest, di franchezza. Voglio dire, la tua classe operaia non vorrebbe la Bmw se non dovesse vedere tutti quei ricchi stronzi senza nessun merito che la guidano mentre parlano al telefono. E prima che tu lo dica... non sto dicendo che Eileen sia una ricca stronza senza nessun merito. Non sto necessariamente dicendo che ho un problema con lei.
 No,  disse Bob, finendo tranquillamente la banana.  Hai solo visto lopportunit di tormentare tua madre pur continuando a sentirti nel giusto.
 Io? Stai scherzando? Io sto cercando di starle lontano! Sto cercando di tenerla fuori dai miei pensieri! Che  letteralmente quello che mi ha chiesto di fare. Ha detto, fingiamo che non sia successo niente, e io cosa credi che abbia cercato di fare? Lo sai... nel mio modo stupido e fiducioso. Non so come fai a pensare che la stia tormentando. Sono andato a parlarle una volta, quando ho scoperto di essere lunico a dover fingere che non fosse successo nulla, voglio dire, a Eileen non aveva chiesto niente del genere. Ho dato i numeri per cinque minuti, e questo  tutto. E adesso mi vieni a dire che speravi non fossi materialista quanto Eileen. Be... forse non lo sono stato! Forse sono stato il ragazzo perfetto e privo di avidit che hai sempre voluto che fossi. Ma nessuno mi dice grazie, e poi tu mi fai questo discorsetto su quanto sei deluso e su quanto sei stato ingenuo e su quanto io assomigli alla classe operaia che non si comporta mai come vorrebbero i marxisti. Voglio dire, non c da meravigliarsi che noi lavoratori finiamo col desiderare di essere Donald Trump. Scusa se ti abbiamo deluso. Credi che voglia deluderti? Quando la mia sola possibile giustificazione per la vita del cazzo che sto vivendo  che forse almeno mio padre non la trovi cos stupida? Ma tu naturalmente non te ne accorgi, perch naturalmente non hai la pi pallida idea di come sono fatto, perch per ventitre anni sei stato troppo sballato per farci caso. Parli di ingenui, parli di stupidi, be, allora guardami.
Bob aveva spalancato gli occhi di colpo, come se gli avessero piantato un coltello nella schiena. Louis, respirando profondamente, abbass lo sguardo a terra.  E adesso sei offeso, lo so, mi dispiace. Ho esagerato.
 No, hai ragione,  disse Bob, girandosi verso la porta.  Hai colpito nel segno.
 S, bravo, adesso vattene. Fammi sentire quello invulnerabile, eh? Lunica persona della famiglia che non si lascia sopraffare dal dolore e dal senso di colpa.
 Non ho pi niente da dire.
 Tu te ne vai. La mamma se ne va. Eileen se ne va. Cosaltro devo pensare se non che sono io ad avere un problema? Che cazzo di problema ? Forse che ho sempre ragione?  cos?  Stava parlando con una soglia vuota.  Non so dove sto sbagliando. Dove sto sbagliando?
Sent il cigolio della scala di legno.  NON SEI CONTENTO CHE SONO TORNATO A CASA?
Bob Holland veniva da una cittadina a nord di Eugene, Oregon. Sulla costa orientale, ad Harvard, aveva scritto la tesi di dottorato sulle origini della speculazione fondiaria nel Massachusetts del diciassettesimo secolo e aveva incontrato Melanie, che aveva cominciato a braccare senza posa ma che non era riuscito a catturare finch non era tornato a Boston dopo un post-dottorato di due anni in Inghilterra, alluniversit di Sheffield. I giovani Holland si trasferirono a Evanston allinizio degli anni Sessanta e concepirono Eileen nello stesso mese in cui Bob ottenne la cattedra. Per qualche anno Bob fu lastro nascente del dipartimento di Storia: teneva corsi di enorme successo sullAmerica coloniale e sullindustrializzazione del diciannovesimo secolo, faceva domande desame tipo Descriva come avrebbe potuto essere o Era davvero progresso? ed elargiva ottimi voti a tutti gli studenti. Coltivava la marijuana in vaso sul tetto, trasformava il suo giardino in una giungla, andava a Washington in autobus. Gli attivisti del movimento studentesco si riunivano nel suo seminterrato. Una volta si becc un lacrimogeno e pass la notte in galera.
Ma come tutti sanno, lo spirito di quei giorni si consum nella violenza, nella dissolutezza, nellautoindulgenza, nella cooptazione commerciale e nella disperazione. Ogni autunno, il nuovo raccolto di studenti conteneva pi erbacce azzimate e seriose del raccolto precedente. Bob riusciva a coltivare la coscienza politica in alcuni di loro, ma la storia e i numeri erano contro di lui, e la sua mente era un po troppo strapazzata dalla delusione e dagli allucinogeni per permettergli di prosperare in quellambiente sempre pi ostile. Allinizio degli anni Ottanta scopr che gli studenti e gli altri professori lo avevano ormai catalogato come un altro Vecchio Parassita Marxista.
I Parassiti erano un gruppo esclusivamente maschile. Alle riunioni di facolt sedevano in un angolo, ben lontani dai conservatori con le loro cravatte a farfalla e la loro recentemente ritrovata baldanza e dalle minoranze da poco assunte con i loro abiti orgogliosamente etnici e da tutti i ragazzini, di sinistra o meno, con le minigonne attillate e le giacche a spina di pesce. I Parassiti avevano la faccia rossa e i capelli in disordine. Portavano camicie di flanella e gil. Si scambiavano i sorrisi troppo evidenti di chi  dichiaratamente sballato e lo trova divertente. Vedevano fascisti dappertutto  nellamministrazione, in mensa, in libreria  e lo dicevano apertamente. Proponevano Jerry Garcia e Oliver North come oratori per la cerimonia di laurea. Alzavano la mano durante serie discussioni sul programma e cercavano di far mettere a verbale i loro commenti umoristici sulle droghe psichedeliche. Erano dei ferventi nostalgici delle droghe psichedeliche.
In mancanza di un ampio sostegno per un attacco generalizzato alla societ, i Parassiti sovvertivano lunica autorit che conoscevano, cio luniversit. Non mancavano mai alle feste pubbliche e ai ricevimenti. Si raccoglievano intorno a qualunque genere di cibo o alcol offerto dalluniversit, e con aria torva, ma ammiccando di tanto in tanto come i cospiratori che credevano di essere, ne consumavano grandi quantit. Abusavano allegramente dei loro privilegi, prendendo in prestito cataste di libri della biblioteca che poi non restituivano, usando le fotocopiatrici del dipartimento fino a distruggerle, e chiedendo insistentemente una quota di fondi per invitare oratori  ex Yippy o funzionari di secondo piano del governo rumeno o angolano  alle cui conferenze partecipavano solo i Parassiti stessi, con il loro robusto appetito per i rinfreschi. Se venivano contestati dai colleghi, i Parassiti facevano ricorso a un annoso argomento: La societ  corrotta, questa universit  un prodotto della societ, quindi questa universit  corrotta.
Nel dipartimento di Bob cerano dei Parassiti che non pubblicavano un articolo dai disordini studenteschi di Kent State. Quando veniva sollevato largomento pubblicazioni, quegli uomini guardavano alle loro carriere troncate con lespressione fiera e rassegnata di invalidi. I Parassiti insegnavano Geologia per giocatori di football, tenevano seminari sulla Cultura Pop e corsi di Storia della Russia che avevano lo stesso programma da trentanni.
Bob invece, stranamente, era un bravo professore. Persino negli anni pi bui del reaganismo, quando si sballava cinque pomeriggi la settimana, si tuffava nelle fonti primarie e secondarie e riemergeva con una grande quantit di intuizioni e fatti storici straordinari che, spogliati dellaura cannabinoide dal sobrio bagliore del computer, conservavano ancora sufficiente entusiasmo per costituire le basi di un libro intitolato Riempire la Terra: Dio, la Natura selvaggia e la Massachusetts Bay Company, e per due articoli sulle conchiglie, le pelli di castoro e le spirali inflazionistiche, scritti in una prosa scorrevole e pubblicati molto onorevolmente.
Era soprattutto Melanie a tenerlo in riga. Per quanto si divertisse a stuzzicarla e tormentarla, Bob viveva nel terrore di perderla. Bob era libero di rendersi ridicolo al campus, dove Melanie aveva messo piede forse una dozzina di volte in venticinque anni, ma fuori dal campus stava attento a mantenere la propria dignit. Per lei era capace di pettinarsi i capelli, mettersi un vecchio abito e andare downtown a un concerto sinfonico o allopera e sonnecchiare sulla poltrona fino allora di tornare a casa. Sopportava innumerevoli cene con le sue amiche del college, tutte sposate con ex o attuali operatori di Borsa che quando si cominciava a parlare di politica riuscivano soltanto a farlo ridere. Per mesi di fila, quando Melanie aveva le prove o andava in scena sul palco della Theatrical Society, Bob preparava la cena per Louis ed Eileen. Melanie alzava la voce con lui e con i bambini; Bob si copriva le orecchie con le mani e sorrideva come se Melanie fosse in scena e stesse recitando benissimo; lei gridava ancora pi forte, lui andava di sopra e lei lo seguiva, gridando; ma quando vedeva di nuovo i bambini, Melanie appariva turbata e qualche volta arrossiva. I bambini non riconobbero mai coscientemente levidenza, e cio che luomo era innamorato pazzo della donna e la donna era quasi completamente immune alluomo, ma senza dubbio afferrarono il concetto essenziale. Eileen provava compassione e affetto per il padre, mentre Louis provava un morboso imbarazzo.
Il luned si avviava al crepuscolo quando Louis torn a Wesley Avenue da una passeggiata a Lake Forest iniziata al mattino. Aveva individuato la casa grande e insulsa dove Rene era cresciuta. Aveva mangiato due grosse porzioni di patate fritte lungo la strada. Adesso il vento e la luce erano svaniti, e Wesley Avenue era cos deserta  lintero quartiere cos evidentemente privo di esseri umani vigili  che quella giornata avrebbe potuto non essere mai esistita, o quantomeno avrebbero dovuto registrarla negli annali con un asterisco. Nel cielo sopra la Dewey School, lalma mater dei fratelli Holland, sbiad la coda arancione di un razzo e apparve un lampo bianco. Lumidit intensific la detonazione.
Louis entr nella casa soffocante e bevve due bicchieri di t freddo. Si tolse la maglietta bagnata, la strizz e ne indoss una pulita. Sal al terzo piano, e a ogni scalino la temperatura saliva di un grado e lodore di legno vecchio e intonaco caldo si faceva pi intenso. Dalla porta dello studio di Bob, socchiusa, filtrava abbastanza luce per illuminare la citazione gialla appesa con il nastro adesivo:
Infatti, domando che valore possono avere per un uomo diecimila o centomila iugeri di terra eccellente, gi coltivata e anche ben fornita di bestiame, nel mezzo delle regioni interne dellAmerica, dove egli non ha speranza di commerciare con altre parti del mondo onde trarne denaro con la vendita dei prodotti. Non varrebbe la pena di recingerli, e lo vedremmo restituire al selvaggio stato comune di natura tutto quello che oltrepassasse la fornitura dei comodi di vita utili per lui e per la sua famiglia.
JOHN LOCKE
Non sentendo odore di fumo, Louis buss e apr la porta. Suo padre sedeva davanti alla finestra, accarezzando la testa di Drake e fissando le pale del ventilatore che spingeva laria nella sua direzione. Il pavimento nudo era per met nascosto da pile vacillanti di fotocopie inframmezzate da bigliettini adesivi. Alla parete sopra il Macintosh era appesa una foto in bianco e nero di Eileen. Aveva circa quattro anni, i capelli corti, gli occhi grandi e laria birichina, e portava una ghirlanda di margherite fra i capelli.
 Senti,  disse Louis.  Non devi dire niente. Voglio solo dirti che sto facendo del mio meglio. Non voglio sentirmi ripetere quanto sono cattivo. In questo momento non mi  di molto aiuto. Perch sai, mi sento gi il pi grande idiota del pianeta.
Drake gli lanci uno sguardo soddisfatto, con una sfumatura di gelosia. Bob parl al ventilatore.  Non ti ho mai detto che sei cattivo. Non ho certo il diritto di dirti una cosa del genere. Tu non sai quanta stima ho di te.
Louis trasal.  Non devi dire neanche questo, voglio dire, finiamola finch siamo in tempo.
 E immagino che la mia stima abbia causato aspettative irragionevoli. Nonostante tu sia arrabbiato con tua madre, speravo che se te ne avessi parlato avresti potuto capire cosa le sta succedendo. Non puoi biasimarmi per averci provato. Non posso stare a guardare mentre questa follia di tuo nonno distrugge la nostra famiglia. Devo fare qualcosa.
 Ah-ha. Tipo cosa.
 Tipo dirti che ti amiamo.
Louis reag come se non avesse sentito. Si gir verso uno scaffale e sfior il dorso dei libri della biblioteca. Poi li colp con un pugno. Si tocc le braccia e il petto con le dita ricurve, come se fosse coperto di corruzione.  Non dire quella parola!  La sua voce era un grido strozzato, diverso da qualunque suono avesse mai prodotto.  Non dire quella parola!
Suo padre fece ruotare la sedia girevole, mentre Drake gli saltava gi dalle ginocchia e schizzava fuori dalla stanza.  Lou...
 Fanculo lamore. Fanculo lamore . Louis picchi la testa contro lo stipite della porta. Usc incespicando dalla stanza e croll sul pianerottolo, tenendosi la testa fra le mani e sentendosi combattuto fra quello che provava e la sua tuttora esistente capacit di autocontrollo. Apr gli occhi e speriment un momento di limpido vuoto, un simultaneo azzeramento di tutte le onde cerebrali. Poi suo padre si inginocchi accanto a lui e lo abbracci, e Louis sent gli occhi bruciargli e tremendi grumi di dolore tagliente salirgli dal petto. Stava piangendo, e non cera pi modo di recuperare la dignit e lorgoglio che aveva prima di cominciare a piangere. Piangeva perch il pensiero di smettere e vedere quel suo io che aveva tanto amato piangere fra le braccia di suo padre era intollerabile. Gli sembrava che ci fosse un particolare organo nel suo cervello che sotto uno stimolo estremo producesse una sensazione damore, pi intensa di qualsiasi orgasmo, ma anche pi pericolosa, perch ancor meno discriminante. Una persona poteva ritrovarsi ad amare nemici e mendicanti e genitori ridicoli, gente che era stato cos facile tenere a distanza e verso la quale, se in un momento di debolezza ci si lasciava andare ad amarla, si acquisiva poi uneterna responsabilit.
Senza alcun motivo apparente, Bob si ritrasse da Louis. Nei suoi occhi cera uno sguardo disperato. Scese in cucina, ruppe il sigillo metallico di una bottiglia di Johnnie Walker e la inclin allindietro. Dovette spompinare la bottiglia, infilandosi il collo in bocca, per impedire che il whiskey gli colasse gi per il mento. I gatti adocchiarono la bottiglia e cercarono di salirgli sulle gambe. Bob riemp la ciotola dellacqua. Sentiva suo figlio piangere due piani pi su.
And di sopra e lo trov appoggiato di sghembo al montante della balaustra, senza occhiali, con gli occhi piccoli e arrossati, il collo della maglietta allargato. Louis socchiuse gli occhi e guard inebetito suo padre, che era in piedi controluce.
 Stai un po meglio?  Bob lo prese scherzosamente a calci, prima con un piede e poi con laltro.
 Perch mi prendi a calci? Smettila.
 Scusa.
Louis sospir. Era esausto, come se il suo sistema avesse sfogato una tensione o un veleno a lungo accumulati. Il fatto che i suoi pensieri fossero a pezzi non gli interessava.  C una cosa che ti volevo dire.
 Tutto quello che vuoi.
 Va bene. Grazie . Louis tir su col naso.  Si tratta della societ della mamma, la Sweeting-Aldren. Sono loro a provocare i terremoti.
 Cosa vuoi dire?
 Voglio dire che stanno letteralmente provocando i terremoti di Boston. La donna con cui ho vissuto... La donna con cui vivevo... La donna a cui ho appena fatto una cosa terribile...  Louis guard dritto davanti a s, con gli occhi di nuovo pieni di lacrime.   una sismologa.  una persona meravigliosa che ho appena tradito. Che praticamente ho appena perso. Non so neanche perch sia successo. Voglio dire, lo so perch,  perch  molto pi vecchia di me...  perch la amavo tanto. Pap. Perch la amavo tanto.  questaltra persona che ha la mia et, che era... Questa persona  arrivata da Houston.
Guard tristemente suo padre. Poi strizz gli occhi e raggrinz il volto.
Bob si accovacci davanti a lui.  Chiamala.
Louis scosse la testa.   complicato. Non  raggiungibile per telefono, e non so neanche se ho voglia di chiamarla. Non credo che ci riuscirei . Scivol di lato, temendo che Bob lo toccasse di nuovo.  Non voglio parlarne. Volevo dire solo una cosa, e cio che quellazienda sta provocando i terremoti, e in qualche modo gliela far pagare, e so che la mamma ha parecchie azioni, e non volevo dirtelo, ma adesso lho fatto, e se vuoi puoi dirlo anche a lei.  tutto.
 Provocando. Hai detto che li sta provocando.
 S.
  sicura?
 S.
Allora Bob volle sapere tutto. Solerte come il manager di un pugile, port a Louis un pezzo di carta igienica per soffiarsi il naso, lo accompagn in cucina, gli prepar un Johnnie Walker con ghiaccio e lo tempest di domande. Mentre cercava di spiegarsi senza laiuto di Rene, Louis trov lintera teoria confusa e improbabile, ma Bob rideva mentre affettava le verdure e la carne e le saltava nellolio bollente, elogiando ogni passaggio logico con un Ottimo! o un Eccellente! Si poteva solo ammirare la sistematicit con cui padroneggiava largomento. A tavola, ogni volta che raccoglieva un boccone con le bacchette (Louis usava la forchetta), definiva un altro aspetto della questione.
 Nessuno sospetta dellazienda,  disse, da sopra un pezzo di carota, perch i terremoti si verificano in profondit.
 Giusto.
 E i terremoti di Ipswich non sono collegati . Una fetta di carne, adesso.  Sono la copertura.
 Giusto.
 Proprio come nel New Jersey, quando il vento soffia verso il mare, tutte le fabbriche raddoppiano le emissioni perch nessuno pu beccarle. I terremoti di Ipswich sono il vento che soffia verso est.
 Giusto.
 Fantastico! Meraviglioso!  Un fagiolino.  E lei come fa a dimostrare che esiste un pozzo profondo?
Louis avrebbe preferito che suo padre non insistesse a chiamarla la teoria di lei.  Lei... noi... abbiamo cercato delle foto o qualcosaltro. Altrimenti ci sono solo quei due articoli.
Bob raccolse un broccolo dal piatto macchiato di soia e se lo port davanti agli occhi, rigirandolo come un pensiero e aggrottando la fronte.  C un problema,  disse.  Se non pu dimostrare con certezza che quel pozzo  stato scavato.
 Ci stiamo lavorando.
 No no no. C un problema . Bob si volt e guard cupamente la porta del seminterrato. Dopo un momento si alz e and di sotto. Torn con una copia dellAtlantic Monthly.
 Mangia, mangia,  disse, sedendosi. Spolver la rivista e mostr a
Louis la copertina: LE ORIGINI DEL PETROLIO. Febbraio 1986.  Tua madre  abbonata,  disse.  E io leggo.
Louis guard la rivista, a disagio. Larticolo principale parlava dello scienziato citato da Rene, quello di nome Gold, che credeva che il petrolio avesse origine parecchio al di sotto della crosta terrestre. Il fatto che Louis temesse di aprire la rivista  che temesse di vedere contraddetta la teoria di Rene  non deponeva a favore del suo amore per la verit. Se Rene aveva torto, Louis avrebbe preferito non saperlo.
Bob prese la rivista e sfogli larticolo, facendo scorrere il dito lungo le colonne. Quando arriv alla fine, scosse la testa.
 Niente sulla Sweeting-Aldren. E in effetti, credimi, quando lho letto me ne sarei accorto. Ma... e davvero, non pensare che io non sia convinto, perch lo sono, perch conosco quella gente e tutto questo ha senso. Ma limpressione che si ricava dallarticolo  che non si possa scavare un pozzo dovunque. Ci deve essere una situazione geologica molto particolare per raccogliere il petrolio che sale. Sono pi che disposto a credere che la societ abbia perforato un pozzo per pomparvi dentro i rifiuti, ma non penso che sarebbero scesi fino a seimila metri se ne fossero bastati millecinquecento. E purtroppo sembra che la teoria della tua amica non regga, a meno che il pozzo non sia molto profondo. Se la situazione geologica del Massachusetts occidentale fosse adeguata, qualsiasi pozzo scavato laggi dovrebbe essere profondo. Ma se si trova a Peabody pu solo essere superficiale.
Louis era sicuro che Rene avrebbe saputo cosa rispondere.  Immagino pensassero che in ogni caso avrebbero trovato il petrolio.
 Andiamo, Lou . Bob si chin in avanti con aria di sfida.  Deve funzionare in tutti i dettagli. Se mi mandassi da rivedere un saggio che parla di questa roba, ci troverei un sacco di magagne. Nel 69 il petrolio costava pochissimo. I pozzi profondi sono terribilmente costosi. Per smaltire i rifiuti basta un pozzo poco profondo. La teoria della tua amica richiede che il pozzo sia profondo. LAtlantic, che certo non  la Bibbia, ma tuttavia... lAtlantic dice che la teoria del petrolio ad alta profondit non  stata elaborata prima della fine degli anni Settanta. Si basa sulle sonde spaziali dei primi anni Settanta. Se esisteva una teoria nel 1969  quando a nessuno importava niente del petrolio, e ogni azione della Sweeting-Aldren incidentalmente rendeva pi di quattro dollari allanno  doveva essere fondata su prove inconsistenti.
 Be,  quello che diceva Rene. Era una ricerca mediocre, eppure anticipava la teoria che sarebbe seguita.
 Ma una ricerca mediocre  una ricerca mediocre. Come fa lazienda a sapere che la teoria ha un futuro?
Louis si agit come uno studente impreparato.  Non lo so. Ma tutto il resto ha senso.
 Ti ricordi il nome dellautore? Non era Gold, vero?
 Oh, ti prego . Spinse via il piatto.  So chi  Gold. Questo era un tizio di nome Krasner. Qualcuno che ha smesso di pubblicare e non sappiamo dove sia finito . Guard suo padre.  Cosa c che non va?
Bob si era alzato in piedi. Fissava larmadietto dei liquori, che sembrava attrarlo come una calamita. Era impallidito di colpo.
 Cosa c che non va?
Bob si volt come se reagisse al suono delle sue parole, non al contenuto. Lo guard con aria assente.  Krasner.
 Stai scherzando. Non dirmi che lo conosci.
 La conosco.
  una donna?  Un seme di paura germogli nello stomaco di Louis.
 Anna Krasner. Una fidanzata di tuo nonno.
 Come fai a saperlo?
Bob rispose lentamente, parlando a s stesso.  Perch il vecchio Jack fece in modo che lo sapessi. Non cera nessuna sua propriet che lui non mi sbattesse sotto il naso.
 Quando  successo?
 Sessantanove.
 Era sposato? Voglio dire, con Rita?
Bob scosse la testa.  Non ancora. La spos tre anni dopo . Sulla parete di fronte a lui erano scritti dei messaggi che Louis non vedeva  messaggi sgradevoli, inquietanti. Poi, dun tratto, Bob torn in s e si sedette.  Stai bene?
 S, bene, ubriaco,  disse Louis.
 Credo di poterla trovare, se vuoi.
 Sarebbe fantastico.
 Non ti ricordi di Jack, vero?
 Zero ricordi.
 Non era una... persona normale. Per esempio, Anna era una donna molto bella, di circa quarantacinque anni pi giovane di lui. Quando scoprimmo che si era risposato, io ero sicuro che fosse con lei. Ma salta fuori che ha sposato Rita, che nessuno considerava particolarmente attraente. Non voglio dire che fosse una vera e propria racchia, anche se secondo me lo era. Lavevamo incontrata quando avevano appena cominciato a frequentarsi, quando era la sua segretaria, ma era stato anni prima. Pensavo che fosse ormai uscita di scena. E se si fosse trattato di altri uomini non sarebbe stato strano, ma Jack dava molta importanza allaspetto di una donna, allaspetto e allet, pi di ogni altra cosa.
 Ah-ha.
Una falena sbatt contro la zanzariera della porta sul retro, incapace di seguire lodore di prateria che si insinuava dentro casa. Un piccolo animale fece crepitare lerba alta. I gatti attraversarono la cucina, in fila indiana, e schiacciarono i baffi contro la zanzariera. Bob chiese come Louis e Rene intendessero usare quelle informazioni.
 Volevamo fargliela pagare,  disse Louis.  Ma non eravamo daccordo sulla scelta dei tempi.
 Prima dovresti avvisare tua madre.
 Va bene.
 Ci avevi pensato?
 Ho cercato di evitarlo.
Bob annu.  C unaltra cosa strana che riguarda Jack. Perch ha investito tutto in azioni della Sweeting-Aldren? Qui non stiamo parlando di una persona che  stata pagata solo in azioni e poi ha commesso lerrore di non differenziare gli investimenti. I documenti dimostrano che Jack aveva un portafoglio bilanciato fino allinizio degli anni Settanta, quando scrisse il nuovo testamento  dopo aver sposato Rita, immagino. Poi and in pensione e acquist sistematicamente azioni della societ finch non gli rimasero che quelle. Una follia che  gi costata un sacco di soldi a tua madre.
 Buuu.
 Non riusciamo a capire perch labbia fatto. Era un dirigente della societ,  l che ha guadagnato il suo patrimonio, e non so pi quante volte mi ha detto che era la societ meglio gestita del paese. Me lo ha ripetuto tutte le volte che lho incontrato. Una dozzina di volte. Ma amava il denaro almeno quanto le donne, ed era tutto tranne che stupido. Non me lo vedo proprio prendere decisioni emotive. Doveva per forza esserci di mezzo linteresse, ma non riesco a capire dove. Qualche tempo fa cera quel canadese, Campeau, che aveva una catena di grandi magazzini. Ha investito tutti i soldi che aveva nella sua societ, e anche i soldi dei suoi figli, per la bella cifra di cinquecento milioni. Poco tempo dopo, le sue azioni non valevano pi niente. Se sei avido e credi in te stesso, immagino che il tuo primo pensiero sia, perch investire in qualcosa che non mi renda il massimo profitto?
 Gi, perch no,  disse Louis.
 Be. Te lo dico io perch no. Perch Jack ha comprato azioni a qualunque prezzo e a qualunque condizione. Ogni volta che una sua azione scadeva, la convertiva in un titolo della Sweeting-Aldren, senza badare al prezzo, e questo dopo che era andato in pensione. Non ti sembra un tantino irrazionale?
 Certo, pu darsi, se capissi qualcosa di finanza.
Bob si chin in avanti dimprovviso, appoggiando i gomiti sulle ginocchia, e fiss Louis con occhi arrossati e pieni dentusiasmo.
 La fidanzata di Jack  disse  lavora nel laboratorio chimico della societ. La societ scava un pozzo di smaltimento tre o quattro volte pi profondo del dovuto. La fidanzata sparisce. Jack sposa una racchia. Converte tutti i suoi beni in azioni della societ, a qualsiasi prezzo. Quando muore le lascia in un fondo fiduciario intestato alla racchia. Non ci vedi niente di strano?
Se quella domanda gli fosse stata rivolta da chiunque altro, o in un qualunque altro momento degli ultimi dieci anni, Louis si sarebbe soltanto irritato, perch riteneva che se qualcuno aveva qualcosa da dire doveva dirlo e basta. Quello che provava adesso, tuttavia, era un senso di imbarazzo, perch non capiva cosa intendesse suo padre. Era imbarazzato di dover scuotere la testa.
 No,  disse.  Devi dirmelo tu.
...
.
...
FINE Parte 3.